Nella prima sessione di prove libere sul circuito del Miami International Autodrome, è Dan Ticktum a strappare il tempo più rapido, precedendo Barnard e De Vries. Nel finale sportellate tra Cassidy e Da Costa.
Resoconto sessione
Dopo pochi secondi dal semaforo verde il direttore di gara ha imposto il regime di Full Course Yellow, tipica delle FP1, in modo da far provare ai 22 protagonisti tale evenienza, se nel corso della gara dovesse accadere. Durante la FCY, Lucas Di Grassi è finito sotto investigazione, per overspeed. Errore banale per un pilota della sua esperienza, il quale potrebbe essere penalizzato.
Il primo tempo segnato è stato un 1’18,975, realizzato da Jake Dennis, ma eseguito durante i giri di warm-up. Successivamente Mortara ha portato la sua Mahindra in testa (1’04,636). Dopo 5 minuti le due Lola Yamaha si sono scandite le prime due posizioni, con Di Grassi davanti a Maloney.

Una bandiera bianco-nera è stata esposta sia ad Antonio Felix Da Costa e Pepe Marti’, per non aver rispettato le istruzioni del direttore di gara. Proprio lo spagnolo, successivamente si è messo a dettare il passo, ‘57.386 per il pilota della Kiro, ricordando che poche ore prima aveva partecipato alla sessione riservata ai rookie, dalla quale pare abbia fatto tesoro.
Dopo i primi 10 minuti, troviamo il campione del mondo in carica, Rowland con Nissan, in testa, grazie ad un più che significativo ‘55,935, seguito da Ticktum e Da Costa. Da segnalare un bloccaggio di Nico Müller in curva 1.
Proprio l’elvetico alla guida della Porsche Factory si è poi messo a dettare il passo, abbassando di ben due decimi il tempo del pilota inglese (‘55,709). Anche JEV è finito nel mirino degli steward, a causa di un overspeed nella corsia box. Anche qui bisognerà capire che tipo di provvedimento verrà preso nei confronti del pilota francese della Citroën.
A 15 minuti dal termine Buemi è scalato in seconda posizione, a soli 132 millesimi dal connazionale, mentre viene notato un contatto avvenuto proprio tra il pilota Porsche e Mortara, più precisamente un impeding, anche se non è stato specificato da chi è stato provocato. Si rivede anche De Vries, reduce da due gare parecchio deludenti, che sale nella TOP3.
Quando mancavano all’incirca 10 minuti al termine, Taylor Barnard ha piazzato la sua DS Penske davanti a tutti nella gara di casa, con il crono di ‘55,653, appena 56 millesimi meglio di Müller. Dan Ticktum a 7 minuti dalla fine, si è piazzato davanti a tutti, ‘55,503, per il pilota britannico della Cupra Kiro.
Intanto si è anche arrivati alla conclusione riguardo all’impeding tra Müller e Mortara: la federazione ha sanzionato il pilota Porsche con una reprimenda, per cui nessuna penalità in griglia per il #51. Ottimi miglioramenti sia per Cassidy che per Marti’: il pilota neozelandese è salito in TOP5, mentre lo spagnolo in TOP10.
Negli ultimi minuti nessuno mette in discussione il primato di Dan Ticktum, ma Barnard riesce a salire secondo, a meno di 1 decimo dal pilota Kiro, e De Vries va a chiudere la TOP3. Seguono Müller e Cassidy. Proprio il pilota Citroën è stato coinvolto in un contatto con Da Costa, per cui ci sarà da vedere se arriveranno provvedimenti.

Risultati finali


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Sabato 31 gennaio
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