Isack Hadjar non si lascia intimidire dal confronto con Verstappen e punta alla prima vittoria già nel 2026
L’ultimo arrivato in Red Bull Racing, Isack Hadjar, è convinto di poter vincere gare in questa stagione, nonostante le difficoltà che i suoi predecessori hanno incontrato al fianco di Max Verstappen.
Il 21enne affiancherà il quattro volte campione del mondo quest’anno dopo aver preso il posto di Yuki Tsunoda, che ha vissuto una discutibile stagione in Red Bull lo scorso anno, raccogliendo appena 30 punti.
Ma Tsunoda non è stato un caso isolato: anche Liam Lawson, Sergio Perez, Alex Albon e Pierre Gasly hanno faticato a reggere il confronto. Una situazione che va avanti da quando Daniel Ricciardo se n’è andato nel 2018.

Nonostante questa situazione, Hadjar ha scelto di accettare la sfida, lasciando Racing Bulls dopo una stagione d’esordio convincente. E i primi segnali emersi nei test pre-stagionali in Bahrain sono incoraggianti.
“L’entusiasmo di lottare per le vittorie contro i migliori piloti sarà sempre lì, ed è questo che conta di più”, ha dichiarato Hadjar durante i test pre-stagionali. “Ma ovviamente vuoi farlo con macchine super, super veloci. Questo rende tutto ancora meglio.”
La Red Bull è una delle squadre più in forma, portando molti nel paddock a sostenere che la nuova RB22 sia già la più forte.
Hadjar ha dovuto fare i conti con una perdita idraulica che ne ha limitato il lavoro nella mattinata di giovedì, ma nel pomeriggio ha reagito completando 87 giri e firmando il quinto miglior tempo.

“Ovviamente la prima vittoria è uno degli obiettivi, sarebbe fantastico”, ha aggiunto. “Mi piacerebbe vedere la nostra macchina progredire più velocemente delle altre squadre. Penso che sarebbe davvero entusiasmante.”
Alla domanda se si senta davvero in grado di centrare questo obiettivo già quest’anno, la risposta è stata secca: “Sì”.
La determinazione non manca, come dimostrato anche nella gestione dell’incidente avvenuto durante lo shakedown a Barcellona, quando è finito fuori pista all’ultima curva passando da gomme da bagnato a intermedie su asfalto ancora insidioso. Il paragone con l’errore di Gasly nei test del 2019 è stato inevitabile, ma Hadjar ha replicato con ironia: “Ho pensato subito a Pierre. Poi ho letto i commenti online e mi sono detto: “Sono rovinato per tutta la stagione”. E sono andato avanti”.
Il pilota francese sembra dunque determinato a spezzare la “maledizione” del secondo sedile Red Bull.

