Leclerc F1 monaco incidente

Leclerc cambia la configurazione dei freni: adotterà la soluzione di Hamilton

Charles Leclerc individua nei freni il punto critico del weekend di Monaco e conferma di voler modificare la configurazione in vista del Gran Premio di Barcellona

L’incidente che ha coinvolto Charles Leclerc nelle fasi finali del Gran Premio di Monaco ha aperto un nuovo capitolo nella gestione tecnica della Ferrari. Dopo essere finito contro le barriere, il pilota monegasco ha individuato immediatamente nell’impianto frenante la causa principale dell’accaduto.

Sebbene negli ultimi giri l’asfalto fosse diventato un problema, con alcuni frammenti che si erano staccati da una zona recentemente riasfaltata tra le ultime due curve, Leclerc non ha avuto dubbi nell’indicare i freni come responsabili del problema.

Su quattro freni, ne avevo tre che non funzionavano. L’anteriore sinistro funzionava bene, l’anteriore destro funzionava a metà, mentre i due posteriori non funzionavano affatto.

E quando dico affatto, intendo che dai dati non risultava alcuna decelerazione. Era come se le pinze non fossero nemmeno montate sulla vettura.

Le parole del ferrarista hanno inevitabilmente acceso il dibattito attorno al sistema frenante della SF-25. Dopo l’incidente, Leclerc ha infatti lasciato intendere di essere pronto a modificare il proprio approccio tecnico, avvicinandosi alla configurazione utilizzata da Lewis Hamilton.

A fornire ulteriori elementi di discussione è stata la stessa Brembo, partner storico della Ferrari. La risposta pubblica dell’azienda alle dichiarazioni del pilota ha finito per attirare ancora più attenzione sulla vicenda.

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La questione affonda le proprie radici nel weekend di Suzuka. Hamilton, forte dell’esperienza maturata in Mercedes con i dischi Carbon Industries, aveva da tempo espresso il desiderio di utilizzare quella soluzione anche a Maranello.

Analizzo ogni elemento della vettura per capire come possiamo migliorarlo. Alla fine si tratta soprattutto di preferenze e sensazioni del pilota. Entrambi abbiamo provato questa opzione in pista, ma Charles alla fine non ha voluto adottarla, ha scelto di continuare con la configurazione che stava utilizzando e ora ha cambiato idea.

Per me non fa alcuna differenza. Come ho già detto, non è questo il singolo fattore che cambia le prestazioni. Il mio obiettivo è fornire indicazioni che aiutino l’intera squadra a crescere e Charles fa parte di questo processo.

Dunque, anche Leclerc aveva avuto l’opportunità di provare i dischi Carbon Industries durante il weekend giapponese, decidendo però inizialmente di restare fedele alla soluzione Brembo. Entrambi i piloti continuano comunque a utilizzare pastiglie e pinze fornite dall’azienda italiana.

Le difficoltà incontrate nelle ultime gare hanno però cambiato lo scenario. In particolare, il raffreddamento eccessivo dei freni posteriori è diventato una problematica sempre più evidente per il monegasco. Una situazione che, secondo il pilota Ferrari, si era già manifestata anche in Canada, dove le basse temperature dell’asfalto avevano ulteriormente complicato la situazione.

Inoltre, Leclerc ha lamentato una mancanza di costanza nel comportamento dei freni da curva a curva, un aspetto che ha pesato notevolmente durante l’intero weekend di Monaco.

Credo sia ormai chiaro che probabilmente apporteremo alcune modifiche alla configurazione. Quanto cambierà realmente dovrò ancora verificarlo e valutarlo in pista. Non mi aspetto una rivoluzione.

In alcune situazioni specifiche credo che sarà più semplice da gestire. Vedremo domani come andranno le cose.

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È stata una decisione presa insieme come squadra quella di differenziare le configurazioni delle due vetture. Gli ultimi due weekend sono stati più complicati di quanto mi aspettassi inizialmente. Ora stiamo andando nella direzione intrapresa da Lewis.

Il cambiamento arriva in un momento particolarmente delicato della stagione. A Barcellona, infatti, la Scuderia introdurrà un pacchetto significativo di aggiornamenti tecnici sulla SF-25.

Nonostante le difficoltà incontrate nelle ultime settimane e la necessità di rivedere alcune scelte tecniche, Leclerc continua a guardare con fiducia il proseguimento della stagione.

Io ci crederò fino alla fine. Penso che quest’anno lo sviluppo abbia un ruolo importante. Sicuramente non dobbiamo perdere troppo tempo, perché Kimi sta facendo tutto alla perfezione finora. Andare poi a recuperargli tutti i punti sarebbe un compito molto impegnativo, anche se a un certo punto avessimo la macchina più veloce. Sta facendo un lavoro incredibile, così come la Mercedes, ma io non mi arrendo ancora.

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