Dale Coyne Racing ha ufficializzato l’ingaggio di Romain Grosjean, il quale tornerà a correre in IndyCar a tempo pieno dopo un anno sabbatico nella squadra con cui aveva debuttato nella serie nel 2021.
Era nell’aria da diverse settimane il ritorno a tempo pieno di Romain Grosjean in IndyCar con Dale Coyne Racing, che negli scorsi giorni ha comunicato ufficialmente l’accordo con il francese per il suo ritorno nella squadra con la quale aveva mosso i primi passi prima delle avventure in Andretti e Juncos.
Dopo una stagione in cui, a causa di problematiche legate a sponsor e finanziamenti, il nativo di Ginevra si era dovuto accontentare solo del ruolo di terzo pilota in PREMA, nel 2026 tornerà a sedersi dentro un abitacolo, firmando ufficialmente il suo tanto desiderato atteso ritorno in IndyCar.

Il carisma e la determinazione di poter ancora mettersi in gioco dell’ex Lotus e Haas in Formula 1 non sono mai svanite, poiché il quasi 40enne francese aveva già fatto intendere anche quando era stato lasciato a piedi che la sua carriera negli states non sarebbe terminata così, ed ora lo possiamo dire con certezza: Romain Grosjean è un nuovo pilota Dale Coyne.
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Il ritorno a casa
Dopo il terribile incidente nel deserto del Bahrain e il termine della sua collaborazione con il team Haas, il francese con passaporto svizzero aveva deciso di andare a correre altrove, in particolare oltreoceano, dove Dale Coyne gli aveva offerto un posto per la stagione 2021 come suo pilota titolare.
La sua prima annata era stata particolarmente caratterizzata da alti e bassi, di cui spiccano i 3 podi conquistati e la pole nello stradale di Indianapolis. Tali prestazioni gli avevano poi fatto ottenere un prestigioso sedile nel team Andretti.
Già l’anno scorso era emersa una possibilità di un possibile ritorno nella squadra da parte del pilota d’oltralpe, che dopo essere stato scaricato da Juncos, aveva annusato di poter tornare a casa già per la stagione 2025, la quale tuttavia non è andata in porto, dato l’annuncio di Rinus VeeKay come pilota titolare.

In seguito all’annuncio di Dennis Hauger e al passaggio del pilota olandese in Juncos, si sono spalancate le porte nel team per il comeback di “The Phoenix”, il quale ha potuto finalmente riabbracciare coloro che l’avevano accolto calorosamente 5 anni prima.
Il campione della GP2 Series 2011 ricoprirà inoltre un ruolo cruciale all’interno del team, sia per fare da navigatore della squadra che di aiutare il rookie norvegese, alla sua prima stagione nella massima serie automobilistica statunitense a ruote scoperte. Proprio la presenza del norvegese all’interno del team ha garantito una partnership tecnica con Andretti Global, per cui ci sono tutti i presupposti per vedere una crescita in termini di performance del team.
Con questo trasferimento, la griglia 2026 è finalmente completa. Nonostante manchi meno di un mese dall’appuntamento inaugurale di St. Petersburg, Grosjean ha già potuto prendere confidenza con la Dallara Honda #18, nei 2 giorni di test a Sebring.
Le parole del proprietario del team
Dale Coyne si è espresso così in merito al ritorno del francese:
“Abbinare un esordiente eccezionale come Dennis con un veterano affermato come Romain ci fornisce una base solida competitiva. Riportare alla luce pezzi chiave della nostra storia e costruire nuove partnership globali ci posiziona bene per il 2026“.
La collaborazione di cui si parla, riguarda l’accordo raggiunto da DCR con i marchi finanziari OnlyBulls e Bitcoin MAX, dove Grosjean è stato anche nominato come primo ambasciatore globale del secondo marchio citato.
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