Dopo una giornata da dimenticare Verstappen pone l’attenzione sui problemi della RB22: il campione del mondo la definisce inguidabile ed ogni giro gli sembra una sopravvivenza.
È un inizio di stagione complicato fino ad ora per Verstappen e la Red Bull, e in Cina ne abbiamo avuto un’ulteriore conferma. Nel corso della Sprint Race il quattro volte campione del mondo è rimasto fermo per qualche secondo in partenza ed è finito in diciassettesima posizione, anche se è riuscito successivamente a risalire il gruppo fermandosi però a ridosso della zona punti. Le qualifiche non sono state da meno e per il Gran Premio di Cina Verstappen scatterà dall’ottava casella in griglia.
Negli anni passati Red Bull è sempre stata protagonista dei cambiamenti drastici tra prove e qualifiche che capovolgevano completamente il comportamento della vettura. Questa volta non c’è stato nulla da fare per risolvere la situazione, e Verstappen deve fare i conti con il peggior incubo di ogni pilota: guidare una macchina sottosterzante e sovrasterzante allo stesso tempo, senza nessuna possibilità di anticipare il suo comportamento né tantomeno di essere competitivo.

“Abbiamo cambiato molto sulla macchina ma non c’è stata alcuna differenza. Per tutto il fine settimana siamo stati spenti, la macchina è completamente inguidabile. Non riesco a prendere nemmeno un riferimento, ogni giro è come una sopravvivenza, il bilanciamento è completamente disconnesso”, ha detto Verstappen.
“Un po’ di problemi vengono anche dal motore, ma probabilmente non è il lato più importante, perché perdiamo tantissimo tempo in questa pista nel tratto guidato. Non posso spingere per niente, la macchina non me lo permette, per questo non mi sento minimamente in controllo della vettura. Non dovrebbe essere così, fin dal primo giro di questo nuovo regolamento non mi è piaciuta per niente questa macchina”, ha continuato il quattro volte campione del mondo.
Per la giornata di domani Verstappen, alla luce delle performance della RB22 viste fino ad ora, non può chiaramente essere positivo. I problemi in partenza inoltre non lo aiutano, e sia a Melbourne che oggi in Cina l’olandese ne ha sofferto ed è stato costretto ad una fase iniziale di gara in salita.

Tuttavia l’olandese ha escluso questa volta ogni tipo di problema legato alla batteria come avvenuto settimana scorsa, mentre secondo lui si tratta della potenza derivante dalla Power Unit. In confronto proprio con il weekend di Melbourne Red Bull sembrerebbe aver fatto un passo indietro, ma Verstappen ha negato questa considerazione, in quanto su una pista più lunga il distacco si amplia.
“La batteria era ok, non ho avuto abbastanza potenza dalla Power Unit. Ho avuto sostanzialmente lo stesso problema di Liam la settimana scorsa in Australia. Spero che riusciamo a risolverlo, altrimenti sarò ventesimo di nuovo alla fine del primo giro”.
“Rispetto alla settimana scorsa non è cambiato nulla. Eravamo otto decimi più lenti di Mercedes a Melbourne su un tracciato più corto. Qui la pista è più lunga e questo ci espone di più, perché la perdita in confronto agli altri è maggiore, ma le prestazioni sono le stesse. Penso che Ferrari e McLaren abbiano sbagliato tutto lo scorso fine settimana. Ma comunque questo è il nostro pacchetto attuale, quindi per ora soffriamo, ma faremo progressi nel corso della stagione”, ha concluso Verstappen.

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