Coulthard ha parlato della situazione interna in casa Mercedes, in cui il rapporto tra Russell e Antonelli potrebbe cambiare rapidamente.
Gestire due compagni di squadra che diventano rivali nella lotta al titolo è molto complicato in Formula 1, e la storia ce lo ha insegnato diverse volte. La Mercedes si è già trovata in questa situazione nel triennio 2014-16 con la coppia Hamilton – Rosberg, e ora rischia di dover fare lo stesso con Russell e Antonelli. La W17, infatti, è stata una spanna sopra tutte le altre vetture in questo inizio di 2026.
Dopo le due vittorie di Shanghai e Suzuka che hanno lanciato Antonelli in testa alla classifica mondiale, Russell è chiamato a rispondere sia dal punto di visto sportivo che psicologico. Secondo David Coulthard, l’inglese dovrà cominciare a comportarsi diversamente, magari creando una specie di “zona di guerra” all’interno del box Mercedes.
“Se io fossi al posto di George Russell, [in Mercedes] ci sarebbe una zona di guerra. Non può più essere il ‘bravo ragazzo’, lo abbiamo detto anche dopo che Kimi ha vinto la sua prima gara” ha detto al podcast Up to Speed.
In seguito, l’ex pilota ha notato un atteggiamento interessante di Wolff nei confronti di Russell in un’intervista pubblicata sui social.
“C’è stata un’intervista che che ho visto online in cui c’erano Toto e George, stavano facendo una sorta di briefing in tempo reale. È stato molto bello che la Mercedes abbiamo condiviso questa intervista sui social, ma ci dà un’idea su come Toto stia cercando di risollevare Russell”.

Per Coulthard, però, la questione mondiale è ancora tutta da risolvere. Il mondiale si prospetta molto lungo, e la differenza di esperienza tra Russell e Antonelli è evidente.
“Un altro aspetto importante sarà se Antonelli riuscirà a mantenere questa forma per tutta la stagione. È molto faticoso, lo abbiamo visto con Oscar Piastri lo scorso anno. A Baku aveva bisogno di una vittoria, ma da quel momento in poi ha fatto una serie di errori. È stato quello il momento in cui Norris ha fatto la differenza, e grazie alla sua maggiore esperienza ne è uscito vincitore” ha concluso.


