Scopriamo insieme tutte le notizie della settimana inerenti al WEC: dalle mosse di Genesis e Peugeot a Ford che prevede di fare il primo test LMDh in estate.
- Doriane Pin si unisce a Peugeot
- Genesis ufficializza gli equipaggi e presenta le livree
- Ford punta a portare la LMDh in pista in estate
- McDonald sostituisce l’infortunato Keating sulla Corvette #33
- Peugeot si concentra su se stessa ed evita proclami
- Lotterer elogia la guidabilità della GMR-001
- Sargeant pronto a voltare pagina con Ford
- BMW svela la livrea della #15
- Extra: nuovi impegni per Verstappen, Stroll e Doohan
Doriane Pin si unisce a Peugeot
Doriane Pin, fresca campionessa della F1 Academy e che quest’anno correrà nell’ELMS sulla Oreca LMP2 #30 del team Duqueine, è stata ingaggiata da Peugeot in qualità di pilota di sviluppo e prenderà inoltre parte ai rookie test in Bahrain, fissati a novembre, a bordo della 9X8.

La pilota francese, che proseguirà in parallelo anche il suo ruolo di pilota di sviluppo della Mercedes in F1, ha commentato con entusiasmo la notizia: “Entrare a far parte del Team Peugeot TotalEnergies come pilota di sviluppo è per me un grande orgoglio. Poter contribuire allo sviluppo della Peugeot 9X8 rappresenta una vera opportunità: il mio obiettivo è imparare il più possibile, integrarmi pienamente nel team e portare il mio impegno e il mio punto di vista per contribuire al successo del progetto. È un grande passo verso i miei obiettivi, e sono determinata a sfruttarlo al meglio per, un domani, diventare pilota ufficiale”.
“Siamo felici di accogliere Doriane nella famiglia Peugeot Sport. Il suo percorso e il suo approccio dinamico la rendono un ottimo rinforzo per il nostro programma di sviluppo. Non vediamo l’ora di scoprire le nuove prospettive che porterà mentre proseguiamo lo sviluppo della 9X8, e siamo impazienti di vederla al volante durante il Rookie Test del FIA WEC in Bahrain il prossimo novembre” ha dichiarato Emmanuel Esnault, team principal della squadra del Leone.
Genesis ufficializza gli equipaggi e presenta le livree

Il team Genesis Magma Racing si prepara al debutto nel WEC quest’anno, con l’obiettivo di imparare il più possibile e di crescere facendosi spazio nella classe regina dell’endurance. Il marchio coreano ha obiettivi ambiziosi, ma sa anche che la strada per il successo sarà lunga e ricca di insidie. La squadra ha recentemente rivelato come saranno formati i due equipaggi che saranno al via a Imola, con André Lotterer, Pipo Derani e Mathys Jaubert che condivideranno la GMR-001 #17 e Daniel Juncadella, Mathieu Jaminet e Paul-Loup Chatin che si alterneranno invece sulla gemella #19.
Inoltre, sono state svelate le livree delle due LMDh, che correranno con due colorazioni differenti dopo averne provate svariate nei vari test in pista. La #17 userà una colorazione prevalentemente argento, con caratteri neri e scritte arancioni, mentre la livrea della #19 avrà una base nera opaca con le scritte bianche.
Ford punta a portare la LMDh in pista in estate
La Ford sta lavorando instancabilmente per allestire la sua Hypercar, che correrà nel WEC dal 2027, e prevede di far debuttare in pista il suo prototipo all’inizio del terzo trimestre. Il programma sta procedendo secondo i piani e la squadra non sta lasciando nulla al caso in modo da prepararsi al meglio per l’anno prossimo ed evitare brutte sorprese.
Dan Sayers, responsabile tecnico del progetto, ha commentato la fase attuale dello sviluppo della LMDh: “Il primo motore è stato completato e montato sul banco prova, dove è in fase di collaudo già da un po’ di tempo. Sta superando le fasi di calibrazione di base e abbiamo appena iniziato a lavorare su alcuni aspetti legati alle prestazioni. Sta andando tutto bene, è il primo realizzato internamente in termini di prestazioni, competizione e motore da gara, un 5.4 litri basato sul V8 Coyote aspirato”.

“Al momento non si segnala alcun problema, il che è ancor più positivo. In un altro padiglione della medesima sede sta girando anche il sistema ibrido; è importante verificare tutto il software, le comunicazioni e i cablaggi per assicurarci che tutto funzioni. Ora il team sta impostando tutto il necessario del sistema ibrido e facendo enormi progressi” ha aggiunto Sayers.
Il manager del programma ha poi affermato che la squadra sta rispettando la tabella di marcia, ma riconosce anche che, con una scaletta così serrata, ogni errore potrebbe costare caro: “Siamo esattamente dove mi aspettavo di essere. Per ora è andata bene, ma ci saranno sempre problemi. Stiamo per iniziare a costruire il motore della vettura di prova, che arriverà nei prossimi 3-4 mesi e l’omologazione è già iniziata. Appena sarà pronta, la porteremo nel sud della Francia; immagino che passeremo una settimana solo per il rodaggio e tutte le verifiche del caso, poi faremo il primo test”.
Alla richiesta di maggiori indicazioni su quando potrebbe avvenire il primo test in pista, Sayers ha detto: “Inizio del terzo trimestre dell’anno, l’intero programma di test è prenotato e confermato, quindi stiamo lavorando come matti per assicurarci di essere pronti, perché se perdiamo uno di quei test si ha un enorme effetto a catena. Per ora non c’è nulla che possa impedire la pianificazione che ci siamo dati, è fantastico e c’è un enorme impegno da parte di tutti per rispettare la tabella di marcia”.
Infine, Sayers ha ammesso le difficoltà nella coordinazione del progetto, che viene sviluppato in tre centri di lavoro diversi: “Dobbiamo coordinare tre aree di lavoro: quella nel Regno Unito, quella negli Stati Uniti e Oreca in Francia, cercando di collegare tutto. Ciò richiede molta chiarezza sui ruoli e sulle responsabilità di chi si occupa dei vari aspetti. Ma per ora non ci sono problemi”.

“[…] Poiché il powertrain viene sviluppato per le gare negli Stati Uniti, tutto il software di controllo per esso viene realizzato lì da Ford Racing, di fatto è come un’unità a sé stante. Oreca si occupa del telaio e abbiamo il team che gestisce le auto dal Regno Unito, quindi si tratta più che altro di riunioni di integrazione. Parlo con Oreca ogni giorno, così come con l’America: si tratta di scambiare informazioni e assicurarmi che quando costruiremo la prima auto, tutto sia a posto e che ognuno abbia svolto i propri compiti, cercando di ridurre al minimo le possibilità di errore” ha concluso Sayers.
McDonald sostituisce l’infortunato Keating sulla Corvette #33
C’è un cambio di line-up nella classe LMGT3, con Ben Keating, pilota Bronze della Corvette #33 di TF Sport che si è rotto un gomito in un incidente in allenamento e sarà costretto a saltare le prime due tappe stagionali a Imola, dove si svolgerà anche il prologo, e a Spa, puntando invece a tornare in pista in occasione della 24 Ore di Le Mans a giugno. Per sostituire Keating TF Sport ha scelto Blake McDonald, che andrà quindi ad affiancare Nicky Catsburg e Jonny Edgar in questi primi round del campionato. McDonald si era già unito al team in inverno per disputare l’ALMS e, sempre con la squadra inglese, quest’anno correrà anche nell’ELMS.


Peugeot si concentra su se stessa ed evita proclami
Peugeot sa che il 2026 sarà un anno cruciale per il suo programma LMH, con la 9X8 che ha finito gli Evo joker a sua disposizione e ha ricevuto solo piccoli aggiornamenti dovuti alla nuova omologazione nella galleria del vento Windshear, in North Carolina. La Casa del Leone ha chiuso in crescendo lo scorso campionato, raccogliendo anche due podi ad Austin e al Fuji, e vuole dare continuità a questo trend positivo, ma al tempo stesso preferisce evitare di fare proclami fissando obiettivi troppo ambiziosi.
“Il piano è sicuramente mantenere lo slancio che il team ha iniziato a costruire verso la fine della scorsa stagione. La specificità del campionato rende impossibile oggi sapere dove sarà la nostra auto rispetto ai nostri concorrenti, quindi dobbiamo prima concentrarci su noi stessi e assicurarci di essere perfetti in termini di operazioni, esecuzione e preparazione. E se la prestazione della macchina ci sarà, dovremmo tornare con buoni risultati” ha detto Esnault, team principal di Peugeot Sport.

Esnault, che è stato assunto dalla Peugeot lo scorso dicembre per Olivier Jansonnie, ha anche commentato la cultura e l’ambiente che ha trovato dentro al team: “Ho scoperto un panorama molto diverso tra la percezione esterna e il risultato ottenuto finora da Peugeot TotalEnergies, e il mondo interno. È molto organizzato, molto professionale, c’è un alto livello di impegno da parte delle persone, ci sono tante persone con esperienza e profonda conoscenza in molte aree”.
“Quindi ora il piano è estrarre il massimo di ciò che abbiamo e trasformarlo in risultati tangibili. È sempre difficile impostare piani, creare aspettative troppo alte è sempre una grande trappola in cui non vogliamo cadere. Sappiamo che è un campionato molto competitivo, quindi stiamo lottando con i grandi” ha aggiunto Esnault.
Il team principal della Peugeot ha poi affrontato il tema gomme, con Michelin che in questa stagione introdurrà uno pneumatico aggiornato: “Cambiare gomme non è mai una cosa da poco. C’è un po’ di incognita. Cambierà radicalmente il comportamento delle vetture? Sinceramente non ne sono sicuro. Si tratta solo di qualche aggiustamento nel modo in cui si affronta il riscaldamento, il degrado degli pneumatici, il modo in cui si affronta tutta la gestione di questo aspetto, ma non cambierà drasticamente il modo in cui l’auto funziona in pista”.

Infine, Esnault ha dichiarato che eventuali notizie sul futuro di Peugeot nel WEC arriveranno nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. La Casa francese, nonostante i risultati deludenti ottenuti finora, ha infatti deciso di impegnarsi a lungo termine nel campionato Endurance e in vista del 2027 potrebbe far debuttare una LMH tutta nuova piuttosto che chiedere altri Evo joker per aggiornare la 9X8.
Lotterer elogia la guidabilità della GMR-001
André Lotterer è stato il primo pilota firmato dalla Genesis a fine 2024, assieme a Pipo Derani, e ha quindi dato un contributo fondamentale nello sviluppo della GMR-001, anche grazie alla sua vasta esperienza nel mondo dei prototipi. Il tedesco aveva svolto un ruolo simile qualche anno prima con Porsche, con cui ha vinto il titolo piloti proprio nel 2024, e ha dunque tracciato un confronto – riferito alla fase primordiale di progettazione e di testing – tra la 963 e la GMR-001, affermando di aver avuto sensazioni migliori sulla LMDh coreana.

“Sia dal punto di vista del telaio che dell’aerodinamica, è iniziato con un livello di base molto più elevato rispetto a quello che avevamo sulla 963. Ci sono voluti quasi due anni perché la 963 si sentisse bene in termini di aerodinamica, meccanica e smorzamento. […] Qui, fin dal primo giro, non so se è veloce, ma in termini di sensazioni, tutto sembra abbastanza buono nel modo in cui l’auto reagisce agli input. Per me è stato un ambiente molto positivo e felice. Sto ritrovando una sensazione di guida molto intuitiva e istintiva in auto, cosa che mi è mancata un po’ negli ultimi due anni, quindi è molto motivante, ma non è tutto” ha detto Lotterer.
Come già detto, Genesis guarda in alto, pur consapevole che per affermarsi serviranno tempo, pazienza e un percorso tutt’altro che semplice. Lotterer crede comunque che “abbiamo gli ingredienti giusti” e ha aggiunto che nei test in pista la squadra non è incappata in gravi guasti tecnici, il che è un buon segnale sull’affidabilità: “Abbiamo avuto alcuni [problemi di affidabilità] ma nessuno catastrofico, quindi questa è già una buona base per affrontare tutti i test”.
Sargeant pronto a voltare pagina con Ford

Tra i piloti scelti dalla Ford per il suo debutto nella classe Hypercar nel 2027 rientra anche lo statunitense Logan Sargeant, in cerca di riscatto dopo un’esperienza difficile in F1 con la Williams. Il 25enne, che era stato accostato anche a Genesis prima di firmare col marchio dell’Ovale Blu, correrà nella categoria LMGT3 quest’anno, a bordo della Mustang #88 del team Proton che condividerà con Giammarco Levorato e Stefano Gattuso, per prepararsi al meglio in vista della prossima stagione.
In un’intervista Sargeant ha parlato con orgoglio della sua possibilità di correre con un marchio iconico come Ford: “Sicuramente è bello, essendo americano, sono cresciuto circondato da Ford e mio padre ha un camion Ford da quando sono nato, quindi è un marchio a me familiare. Poter avere l’opportunità di vincere con Ford sarà fantastico, specialmente quando arriveranno in classe HYPERCAR, che è l’obiettivo di tutti. Mi impegnerò al massimo per cercare di trasformare questo sogno in realtà, sicuramente è un enorme privilegio per me”.

“Il 2026 è un anno molto importante, la cosa fondamentale sarà imparare il campionato nel miglior modo possibile: capire tutte le regole e sfumature che ogni serie ha. Oltre a questo, ovviamente, vogliamo ottenere buoni risultati. Ho appena svolto una giornata di test utile per prendere confidenza con la macchina in vista della stagione, coi miei compagni Giammarco e Stefano andiamo molto d’accordo […]“ ha continuato il pilota ex Williams.
Sargeant ha poi espresso le sue prime impressioni sulla Mustang GT3: “Durante il test pioveva molto, ma la vettura ha funzionato molto bene sul bagnato. […] In generale sono rimasto molto impressionato da quanto fosse buona in frenata, dell’accelerazione e velocità che può raggiungere in rettilineo. Ci sono alcune aree su cui lavorare, come la percorrenza curva, ma sotto la pioggia mi sono trovato bene”.
Infine, il 25enne ha commentato il lavoro del team sul progetto LMDh: “[…] Finora ho fatto solo una sessione di simulazione e mi sembra che sia andata davvero bene. E’ bello vedere la squadra così ben organizzata, siamo riusciti a portare avanti un programma in modo molto lineare e non avendo ancora alcuna correlazione coi dati reali, attualmente quello che proviamo è un po’ un’incognita. Ciò che è positivo e importante è iniziare a implementare tutti i comandi e i sistemi che avremo in macchina, sia per gli ingegneri che per i piloti, in modo da assicurarci che funzionino e apportando le modifiche necessarie. Mi ricordo quando in F1 lavoravo allo stesso modo ed è davvero fantastico poter sperimentare quanto appreso”.

“Come prima volta al simulatore, è stato positivo farmi un’idea di quello che avremo in mano, così come è importante collaborare con i miei futuri compagni di squadra e provare diverse configurazioni, vedere cosa funziona meglio, capire cosa serve perché tutti siano a loro agio con procedure, pulsanti sul volante e così via. Il volante è ancora in fase di sviluppo, non ho ancora guidato con quello vero e proprio, ma penso che arriverà per la prossima sessione, che sarà dopo Imola” ha concluso Sargeant.
BMW svela la livrea della #15
Dopo aver presentato la scorsa settimana la livrea della M Hybrid V8 #20, la BMW ha finalmente tolto i veli anche alla #15, che verrà condotta nuovamente da Kevin Magnussen, Raffaele Marciello e Dries Vanthoor. Il prototipo della Casa bavarese – che si presenterà a Imola con una veste aerodinamica rinnovata e altri aggiornamenti, grazie all’utilizzo di un Evo joker – mantiene uno schema cromatico simile a quello della passata stagione, con il rosso e l’azzurro che si aggiungono a una base bianca e nera.



Extra: nuovi impegni per Verstappen, Stroll e Doohan
Nel corso dell’ultima settimana sono inoltre arrivate delle notizie relative al mondo dell’Endurance e delle competizioni GT in generale che possono comunque risultare interessanti. Difatti, Verstappen approfitterà della pausa nel mese di aprile della F1 per tornare al Nurburgring, in modo da continuare la preparazione in vista della 24 Ore che si correrà a maggio. In particolare, l’olandese, sempre a bordo della Mercedes-AMG GT3 EVO #3 preparata dalla Winward Racing, farà coppia con Lucas Auer e parteciperà alla 24h Qualifiers il 18-19 aprile.
Anche Lance Stroll non starà fermo questo mese: il canadese debutterà nel GTWC Europe in occasione della 1000 km del Paul Ricard, fissata per l’11 aprile, e sarà impegnato al volante dell’Aston Martin #18 del team Comtoyou, che dividerà con Roberto Merhi, vecchia conoscenza della F1, e Mari Boya, impegnato quest’anno in F2 con Prema. Infine, è stato annunciato che Jack Doohan, ex pilota dell’Alpine e attualmente pilota di riserva per la Haas, correrà nella categoria LMP2 dell’ELMS e dividerà la Oreca #24 del team Nielsen Racing con Roy Nissany, che ha corso per varie stagioni in F2, ed Edward Pearson.

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