Dopo il titolo in F1 Academy, Doriane Pin affronta una nuova fase della sua carriera tra endurance e simulatore, con Mercedes pronta a valutarla per un test in Formula 1
Doriane Pin si prepara per un possibile test di Formula 1 con Mercedes, team di cui è diventata development driver ufficiale all’inizio di quest’anno. Pin è entrata nel programma junior del team nel 2024 ed è stata sostenuta nelle sue due stagioni in F1 Academy.
L’anno scorso, la pilota francese ha conquistato il titolo della F1 Academy, mentre quest’anno ha cambiato categoria. Gareggia insieme a Julien Andlauer e Richard Verschoor nella European Le Mans Series e parteciperà anche alla 24 Ore di Le Man
Inoltre, Pin è anche development driver per il team Peugeot impegnato nel WEC. Gran parte del lavoro con Mercedes, si svolge al simulatore, anche se è previsto un test in pista.
Intervistata nel podcast Beyond the Grid su quanto tempo le sia servito per adattarsi al simulatore di Formula 1, la pilota francese ha spiegato: “Mi è bastata una mattinata. È piuttosto realistico, credo, rispetto alla vettura reale.”

“Non l’ho ancora guidata, ovviamente, ma penso che lo farò in un test privato quest’anno. Il simulatore è molto realistico.”
“Si possono dare feedback molto utili che corrispondono alla vettura reale, perché tutto è uguale. Lo noto anche quando parlo con il team e con George Russell. Si può fare un ottimo lavoro al simulatore, quindi è davvero importante. È tutto molto preciso.”
Per Pin, passare dal mondo della F1 Academy al simulatore di Formula 1 rappresenta un grande salto. Non è solo la macchina a essere un “grande passo”, anche passare diverse ore nel simulatore è qualcosa a cui non era più abituata dai tempi della pandemia.
“È un grande passo”, ha ammesso. “Non ho lavorato molto simulatore in passato. Durante il Covid sì, perché non c’erano gare.”
“Ma poi ci si abitua, perché succedono tante cose. Ovviamente è una F1 simulata, quindi c’è molto da imparare. Gli ingegneri sono lì per aiutarti, e sono tanti. È complesso, ma anche molto interessante.”

L’obiettivo è quello di partecipare a un test in pista con Mercedes, con l’obiettivo a lungo termine di arrivare in Formula 1. Guardando al possibile test, però, la pilota francese riconosce che tutto dipenderà dal lavoro svolto al simulatore.
“Sì, ovviamente dobbiamo vedere come andrà al simulatore, e poi quello potrebbe essere il passo successivo. Ma sta andando bene, ed è anche da lì che nasce l’idea di farmi fare un test privato, per darmi la possibilità di guidare la vera macchina.”
“Sto spingendo per questo, perché voglio davvero avere l’occasione di mostrare il mio potenziale. Il mio obiettivo è arrivare in Formula 1, quindi devo essere al 100% pronta per salire in macchina nella vita reale.”

