Dopo anni di assenza e due edizioni speciali durante la pandemia, Istanbul Park torna in calendario dal 2027 con un accordo fino al 2031
Istanbul Park torna ufficialmente in calendario dal 2027 grazie a un nuovo accordo a lungo termine valido fino al 2031.
Istanbul Park debuttò in Formula 1 nel 2005, rimanendo in calendario fino al 2011. Successivamente il GP di Turchia uscì di scena per difficoltà economiche. Eppure, su quella pista si sono scritte pagine importanti della storia recente della Formula 1: dal contatto tra Sebastian Vettel e Mark Webber nel 2010, alla prima e commovente vittoria di Felipe Massa nel 2006, fino alla straordinaria rimonta di Lewis Hamilton in GP2, quando partì 19° e chiuse secondo.

Il circuito è poi tornato in calendario eccezionalmente nel 2020 e nel 2021. Quelle due edizioni, disputate in condizioni non ottimali, regalarono gare imprevedibili e ricche di colpi di scena. Tra i momenti più memorabili ci furono la prima e finora unica pole position di Lance Stroll e l’ultimo podio di Sebastian Vettel con la Ferrari.
In particolare, l’edizione 2020 è ricordata per l’asfalto scivolosissimo, definito dai piloti una vera e propria “pista di ghiaccio”, con il grip quasi inesistente. Il problema venne risolto prima del ritorno nel 2021 grazie a un trattamento speciale del manto stradale.
Adesso il ritorno è definitivo: Istanbul Park farà parte del calendario di Formula 1 dal 2027 al 2031. Insieme al rientro del Gran Premio del Portogallo a Portimão, rappresenta una delle principali novità del campionato 2027.

Per fare spazio al ritorno della Turchia, Zandvoort ospiterà la sua ultima gara nel 2026, mentre Barcellona entrerà in un sistema di rotazione con Spa-Francorchamps.
In occasione dell’annuncio ufficiale, il pilota di riserva Red Bull Yuki Tsunoda dovrebbe inoltre scendere in pista oggi a Istanbul Park per una sessione dimostrativa.

