F1 | FIA: Lewis Hamilton chiede più potere per i piloti nelle decisioni

F1 | FIA: Lewis Hamilton chiede più potere per i piloti nelle decisioni

Lewis Hamilton si è rivolto alla FIA per chiedere più voce in capitolo e maggior potere politico per i piloti di F1 nelle decisioni. Tutto questo nasce dopo i diversi dibattiti sul regolamento 2026 e le molteplici problematiche che sta causando ai piloti e alle monoposto.

In particolare, durante la pausa forzata di aprile – dovuta alla cancellazione momentanea dei GP di Bahrain e Arabia Saudita – la Federazione Internazionale, la Formula 1 e i team si sono riuniti per discutere delle modifiche ai regolamenti tecnici entrate in vigore a Miami, ed eventuali cambiamenti previsti per il 2027.

Secondo il britannico, però, i piloti non vengono chiamati in causa nelle decisioni e nella discussione delle regole; ciò ha creato molto scalpore sia dentro che fuori dal Circus, poiché chi meglio dei piloti stessi può descrivere le proprie sensazioni alla guida e i propri pensieri sul nuovo regolamento?

F1 | FIA: Lewis Hamilton chiede più potere per i piloti nelle decisioni
Lewis Hamilton alla guida della sua Ferrari SF-26 durante il Gp di Miami

Con l’inizio del 2026, dopo solo 4 gare, ci sono già stati moltissimi problemi derivanti da un regolamento “morto in partenza” a causa dell’aumento dell’elettrico.

Tra i casi più eclatanti troviamo: il problema del superclipping e i problemi elettrici in qualifica; l’incidente di Oliver Bearman a Suzuka, che per evitare l’Alpine di Franco Colapinto si è schiantato contro le barriere con un impatto di oltre 50g.

Lo stesso argentino, che al via del GP d’Australia ha dovuto schivare millimetricamente la Racing Bull di Liam Lawson che aveva avuto dei problemi in partenza, e sempre lo stesso n° 43 dell’Alpine che è stato sorpassato all’ultimo – dopo essersi piantato sul rettilineo a causa di problemi alla batteria – dal numero 44 della Rossa di Maranello, il quale ha per poco evitato l’ennesimo contatto, durante le prove libere a Melbourne.

Cosa pensano i Team Principal della richiesta di Lewis Hamilton?

Il britannico, durante il weekend a Miami, ha chiarito come sperasse che i piloti ricevessero un “posto al tavolo” nelle trattative future con la Federazione Internazionale e con la Formula 1.

In merito alla richiesta del 7 volte campione del mondo, sono stati interrogati sull’argomento i due Team Principal Fred Vasseur e James Vowles.

“Penso che un buon esempio sia stato il fatto che i piloti abbiano preso parte alla discussione sulla modifica del motore nelle ultime settimane, è andata bene. Sicuramente hanno un punto di vista diverso, e non è sempre facile trovare un compromesso”

Ma fanno parte della discussione, e ne faranno parte, poiché anche noi li ascoltiamo, discutiamo con loro e riportiamo il loro feedback alla FIA quando si parla di regolamenti. Non sono affatto esclusi dal sistema”, ha dichiarato il Team Principal della Ferrari, Fred Vasseur, come riportato da RacingNews365.

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Nikolas Tombazis il direttore tecnico della Federazione Internazionale e del nuovo regolamento 2026

Vowles ha spiegato come il suo pilota, Carlos Sainz, direttore della GPDA, abbia avuto delle discussioni con il capo tecnico della Federazione Internazionale e del nuovo regolamento 2026, Nikolas Tombazis, in rappresentanza dei piloti.

“So che Carlos, ad esempio, è stato consultato. Nicolas (Tombazis, ndr) ha fatto un buon lavoro coinvolgendolo, facendogli delle domande prima di procedere con questo cambio di regolamento per assicurarsi che lui e altri facessero parte del processo.

Penso che i fatti parlino chiaro. Probabilmente siamo già in troppi attorno al tavolo a discutere, perché si finisce solo per girare a vuoto. Aggiungerne altri cinque non aiuterà. Ma quello che sta avvenendo dietro le quinte ora, ad esempio, è che c’è un modulo per assicurarsi che i piloti possano esprimere le loro opinioni su determinati aspetti.

“Penso che avere un rappresentante, in una fase pre-incontro con la FIA o durante la riunione stessa, sia probabilmente una cosa sensata. Dobbiamo solo assicurarci di non spingere verso la direzione di un singolo costruttore di Power Unit favorendolo, e di ascoltare per davvero le opinioni su ciò che è richiesto dai piloti”, ha dichiarato il Team Principal della Williams, James Vowles.

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