Il finlandese ha rimarcato come sia fondamentale per il team statunitense riuscire ad arrivare alla bandiera a scacchi per continuare il percorso di crescita
Il GP d’Austria è stato complessivamente negativo per la Cadillac: i due piloti Bottas e Perez hanno compiuto pochissimi giri nella gara del Red Bull Ring prima di ritirarsi per l’ennesimo problema di affidabilità riscontrato sulle monoposto del team statunitense. Perez e Bottas sono stati costretti a fermarsi per un problema all’impianto frenante.

In particolar modo, quello del GP d’Austria è stato il primo doppio ritiro in stagione per la scuderia; inoltre, il team statunitense, non riesce a terminare la gara con entrambe le vetture da quattro gare consecutive. Un trend decisamente da invertire se il team vuole avvicinarsi alle altre vetture che stazionano nel centro gruppo.
Le parole di Bottas
Sul tema dei numerosi problemi che stanno affliggendo il team, è intervenuto proprio Valtteri Bottas il quale sottolinea come la squadra debba arrivare alla bandiera a scacchi nel corso delle gare: “Se non finiamo le gare, sarà complicato riuscire ad avere informazioni sulla vettura e sulla totalità del pacchetto a nostra disposizione. L’obiettivo in vista di Silverstone è proprio quello di finire la corsa”.
Il pilota finlandese è tornato anche sul problema ai freni che ha costretto sia lui che Perez al ritiro: “Non c’era stato alcun segnale di allarme: in prova era andato tutto per il meglio e dato che avevamo fatto 10 giri di fila durante la prova, la temperatura dei freni doveva essere a posto”.

“Credo che le cose siano andate male a causa dell’improvviso aumento delle temperature. Ad ogni modo, dobbiamo risolvere questo problema il prima possibile”.
Il numero 77, infine, ha sottolineato come il lavoro di squadra debba essere cruciale in questa fase: “In questo momento dobbiamo lavorare al massimo all’interno del team: questa è l’unica soluzione che abbiamo a disposizione”.

