Lewis Hamilton ha concluso in 5° posizione il Gran Premio di Ungheria, incappando nell’ennesima penalità della stagione, la terza di fila.
In un weekend in cui la Ferrari si era presentata come favorita, l’Ungheria resta il più grande incubo del team di Maranello. Fin dalle prime prove libere regnava l’ambizione di una doppietta, ma la gara della domenica ha restituito ai due piloti della Rossa un bel boccone amaro. La partenza con le Soft avrebbe dovuto permettere ad Hamilton e Leclerc di superare gli avversari, ma il monegasco è prcipitato dalla seconda alla quinta posizione e il britannico, partito 5° a causa della penalità inflitta dopo le qualifiche per impeding su Piastri, è rimasto bloccato alle spalle di Verstappen per una decina di giri.
La gara in sè per sè è stata un continuo di alti e bassi, culminando con la decisione di rientrare ai box sul finale sotto VSC, quando Lewis si trovava saldamente in seconda posizione. Il sette volte campione del mondo, rientrando ai box, ha superato il limite di velocità, procurandosi l’ennesima penalità di 5 secondi, che lo ha fatto scalare al 5° posto, alle spalle del compagno di squadra.

“È stata colpa mia, sia oggi che le scorse volte, per cui non ho nulla da rimproverare al team”, ha ammesso Lewis. “Chiaramente penso che oggi non dovevamo fare quella sosta in più a pochi giri dalla fine, perchè abbiamo ceduto la seconda posizione in pista e non ho capito perchè. La chiamata è arrivata proprio un attimo prima dell’ingresso in pit lane, non ho avuto tempo di discutere e devi fidarti della decisione presa, ma col senno di poi le mie gomme erano assolutamente a posto, probabilmente avrei perso terreno nei confronti di Max, ma credo che avrei potuto almeno tenere il terzo posto”.
“Abbiamo comunque fatto dei buoni progressi, ma credo che questo weekend sia io che Charles sapevamo di avere una macchina che doveva portarci tra le prime tre posizioni e invece siamo arrivati quarti e quinti, perciò non è stata un’esecuzione perfetta”.

È un Lewis Hamilton amareggiato, quello che si è presentato alle interviste post-gara, consapevole di essere incappato in un’altra penalità per colpa sua, la terza di fila, e di aver perso una grossa opportunita qua in Ungheria.
“Per il team è assolutamente una grande opportunità mancata, avremmo dovuto vincere questo weekend”.
Il weekend così al di sotto delle aspettative della Ferrari, ha permesso a Kimi Antonelli di allungare ancora in classifica su Lewis Hamilton, secondo a 50 punti di distacco. Nonostante ciò, Hamilton non si dà per vinto e sa che il team ha fatto e continuerà a fare un ottimo lavoro per portare una macchina capace di lottare in pista.
“Sono molto ottimista per la seconda parte di stagione e sono molto grato al team che ha fatto un ottimo lavoro in questa prima metà. Penso che le ultime tre gare per me non siano state grandi, tanti errori, uno a Silverstone che è costato caro e poi ovviamente anche nell’ultima gara e questo weekend. Quindi tante penalità nelle ultime tre gare, devo lavorare sodo per non dare loro l’opportunità di darmene ancora”, ha concluso Lewis Hamilton.


