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Binotto sui motori 2031: “Audi ha sempre sostenuto l’importanza dell’efficienza”

Binotto ha ribadito l’importanza dell’efficienza e del trasferimento tecnologico verso il settore automotive, lasciando intendere la preferenza di Audi per l’architettura turbo.

Un futuro a 8 cilindri

Ormai non è più un mistero che Ben Sulayem, presidente della FIA, voglia riportare i V8 in F1 nella prossima era regolamentare (QUI una panoramica a tutto tondo sul suo piano), che dovrebbe iniziare nel 2031 – ma potrebbe anche essere anticipata col benestare di tutte le parte coinvolte -. Difatti, gli attuali V6 turbo-ibridi non soddisfano le esigenze di Sulayem, che li ritiene troppo pesanti, costosi e complessi e con un sound poco coinvolgente. Inoltre, le Power Unit 2026, per via della folle aspirazione del rapporto 50-50 tra termico ed elettrico, sono colpevoli di aver modificato profondamente le dinamiche dello sport, coi piloti che si ritrovano spesso a dover alzare il piede per ricaricare la batteria.

Binotto Audi motori 2031

In questo contesto è dunque emerso come scelta principale proprio un motore V8 – ovviamente di cilindrata maggiore rispetto all’odierna limitata a 1.6 L – con una leggera elettrificazione, con la parte elettrica che avrebbe un contributo non superiore al 10-15% e tornerebbe quindi ad avere un ruolo secondario come avveniva fino allo scorso anno. Così facendo si andrebbe incontro a una semplificazione e, di conseguenza, a una riduzione dei costi e del peso, che potrebbe essere coadiuvata anche dalla reintroduzione dei rifornimenti.

Turbo o aspirato?

A questo punto resta però un importante nodo da sciogliere, ossia se la scelta debba ricadere su dei motori aspirati o turbo. Da una parte, gli aspirati possono vantare un suono più puro e “urlante” e una maggiore semplicità, ma i turbo godono di consumi potenzialmente minori e, soprattutto, offrono maggiori opportunità di trasferimento tecnologico verso il settore automotive, dal momento che oggi la stragrande maggioranza delle vetture di serie termiche, sia utilitaria sia sportiva, è dotata di turbocompressore.

Anche se la discussione sul tema non è ancora iniziata ufficialmente, sembra che si siano “formate” due fazioni, con Ferrari, Red Bull Ford e Cadillac che appoggiano i propulsori aspirati. Tra i sostenitori dell’architettura turbo figurano invece Mercedes e Audi, il che non desta sorprese dato che sono due grandi Case dell’automotive e preferirebbero quindi delle soluzioni più vicine alle applicazioni stradali.

Binotto Audi motori 2031

Le parole di Binotto

In un’intervista rilasciata in esclusiva a Motorsport.com, Mattia Binotto, team principal di Audi, ha indicato quali sono le priorità del marchio dei quattro anelli in vista dei prossimi regolamenti: “[…] Oggi non esiste ancora una discussione formale. Prima di tutto Audi vuole sedersi al tavolo con la FIA e con gli altri costruttori per capire quali siano le possibili opzioni e contribuire a costruire insieme il formato migliore. Quale sarà la soluzione migliore è proprio il tema della discussione”.

Audi ha sempre sostenuto l’importanza dell’efficienza. La tecnologia che permette di realizzare motori molto efficienti è la stessa che poi trova applicazione anche sulle vetture stradali. Quando parliamo di efficienza parliamo di consumi, di emissioni e di trasferimento tecnologico tra il motorsport e la produzione di serie. La vera sfida sarà capire come progettare un motore di Formula 1 che rimanga molto efficiente ma che, allo stesso tempo, sia meno complesso, più leggero e con costi sostenibili. È su questo che dovremo confrontarci” ha spiegato Binotto, che ha confermato implicitamente la propensione di Audi per i motori turbo.

I motori turbo sono infatti più efficienti grazie allo sfruttamento dell’energia residua dei gas di scarico, che sarebbe altrimenti “sprecata”. Al momento, su tutte le auto termiche e ibride a listino, Audi monta esclusivamente propulsori con turbocompressore, compresa la serie di veicoli ad alte prestazioni RS e la nuova supercar Nuvolari. Si intuisce quindi facilmente perchè il colosso tedesco del gruppo Volkswagen preferisca l’architettura turbo.

Binotto Audi motori 2031

A Binotto è stato poi chiesto se, viste le criticità emerse con le attuali Power Unit, la FIA sarà più determinata a utilizzare dei motori più marcatamente “racing”, cioè che preservino il DNA di un’auto da corsa e non la snaturino con la gestione dell’energia o altri problemi. Lo svizzero ex Ferrari ha risposto con diplomazia, evitando di sbilanciarsi e rimandando ogni decisione alla Federazione: “Penso che la FIA, in quanto ente regolatore, sia giustamente chiamata a guidare questa discussione. La Formula 1 ha bisogno dei costruttori, così come i costruttori hanno bisogno della Formula 1. Alla fine, come è sempre successo, bisognerà trovare una soluzione che non sia semplicemente un compromesso, ma la migliore possibile per tutti“.

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