La Red Bull deve risolvere un problema di abbondanza di giovani piloti, in quanto potrebbe non avere abbastanza posti a disposizione per il 2027.
I giovani piloti sono sempre stati un punto di forza della Red Bull, che da quando è in Formula 1 ha sempre sposato la filosofia della linea verde e dei piloti cresciuti in casa. Nel tempo questo ha portato ad una bocciatura secca (e a volte eccessiva) di diversi possibili protagonisti, ma dall’altro ha garantito al team austriaco le prestazioni di Vettel e Verstappen, valse un totale di 8 mondiali.
Dopo un periodo in cui il team di Milton Keynes ha fatto fatica a trovare un compagno in grado di non sfigurare nel confronto con l’olandese, quest’anno la situazione sembra essersi stabilizzata grazie ad Isack Hadjar, ma anche in Racing Bulls non stanno mancando prestazioni positive da parte di Lindblad e Lawson. Nonostante ciò, il neozelandese si trova sotto pressione a causa delle ottime prestazione di Nikola Tsolov in Formula 2, le cui quotazioni sembrano in netta crescita per il 2027.

Red Bull dovrà quindi prendere una decisione e sacrificare uno dei suoi talenti, ma secondo Coulthard si tratta di un punto di forza più che di un problema: l’Academy austriaca si conferma una delle più prolifiche in assoluto.
“Quello della Red Bull è un buon problema da avere. Immagino che se si considerassero soddisfatti dei piloti che hanno, avrebbero sempre la possibilità di piazzare Tsolov da qualche altra parte“ ha detto, come riportato da racingnews365.com.
“Red Bull è davanti a tutti in termini di investimenti nel motorsport e storicamente anche in termini di piloti, lo si vede se si guarda su chi hanno investito e al valore che hanno oggi. Non credo che pensino di essere arrivati al limite di ciò che possono permettersi di investire”.

In conclusione, l’ex pilota Red Bull ha detto la sua sui giovani piloti a disposizione del team austriaco, indicando il nome di Tsolov come uno di quelli da tenere d’occhio anche per la sua spiccata personalità.
“Quello che hanno è un buon problema, e segnatevi il nome di Nikola Tsolov, Bulgaria. Guida davvero molto bene, ha una grande personalità anche al di fuori della macchina. Non vedo l’ora di vederlo guidare in Formula 1″.


