Dopo un GP di Gran Bretagna deludente, il team inglese ha deciso di apportare una prima modifica nella zona posteriore della vettura. Ulteriori aggiornamenti sono previsti per il GP di Ungheria
La McLaren cerca il riscatto nel GP del Belgio: dopo un GP di casa in Gran Bretagna al di sotto delle aspettative, il team papaya è pronto a rifarsi sull’iconico tracciato di Spa-Francorchamps. Una rivalsa che passa anche attraverso una prima modifica nella zona posteriore della MCL40.

In particolar modo, la McLaren ha deciso di portare una nuova ala posteriore in vista del GP del Belgio: questo nuovo componente va a comporre la prima parte di un importante pacchetto di sviluppi che verrà completato nel GP d’Ungheria. Inoltre, la scuderia inglese stava lavorando per un’ala posteriore “macarena” come quella di Ferrari e Red Bull: tuttavia, l’ala che sarà portata in Belgio sarà ancora un’ala con un’apertura “classica”.
Le parole di Houldey
Sull’introduzione della nuova ala posteriore, è intervenuto l’ingegnere della McLaren Neil Houldey: se da un lato l’inglese si aspetta che l’ala nuova dia qualcosa in più alla monoposto papaya, dall’altro non pensa che questo sviluppo possa fare un enorme salto prestazionale al team: “Arriveremo in Belgio con un nuovo alettone posteriore, penso che possa darci qualcosina dal punto di vista prestazionale. Cosa ci aspettiamo dopo lo scorso GP? In Gran Bretagna abbiamo faticato e penso che faticheremo anche questo weekend: sarà un fine settimana complicato da gestire”.

“Il fine settimana sarà complicato per la gestione dell’energia: penso che abbiamo fatto un buon lavoro con il simulatore, abbiamo provato ad anticipare quello che potrebbe accadere sotto questo punto di vista. Credo che il superclipping metterà a dura prova sia i piloti che le vetture: il circuito di Spa è uno dei più critici per la gestione energetica”.
Houldey, infine, ha posto l’accento sulle condizioni metereologiche del GP del Belgio. Nel corso del weekend, infatti, potrebbe essere prevista pioggia sul tracciato di Spa: “Questo weekend potrebbe essere instabile dal punto di vista metereologico: la pioggia renderebbe tutto più complicato ma potrebbe essere anche un’opportunità per capire come si comporta la vettura in queste condizioni”.

