L’analisi del passo gara basata sui dati raccolti dalle squadre nel corso delle prove libere. Mercedes parte favorita, ma Ferrari insegue da vicino.
La prima giornata di prove libere in Belgio si è conclusa con Kimi Antonelli davanti a tutti, supportato da una Mercedes apparsa in netta ripresa già dalle FP2. A differenza di altri weekend, piloti e squadre non sono riuscite a sfruttare appieno l’ultima parte del pomeriggio per le simulazioni passo gara (causa bandiera rossa), ma le informazioni e i dati raccolti nelle FP1 restano interessanti.
Mercedes
Il passo gara mostrato dalla Mercedes e in particolare da Kimi Antonelli ha lasciato intravedere la reale forma della scuderia tedesca, che nelle FP1 non aveva brillato in particolare sul giro secco. L’italiano ha completato un long run di 8 giri (gomma media) nella prima sessione, risultando molto costante sul 52 basso/medio (con un solo picco in 51), ma è migliorato molto in serata, quando ha completato 4 ulteriori giri tutti sul 51 medio.
Dall’altro lato del box George Russell ha faticato a replicare i tempi della vettura gemella, completando uno stint di 4 giri sul 52 basso prima di ritrovarsi addirittura sul 53. Nelle FP2, l’inglese è rimasto sul 51 alto/52 basso, risultando mediamente 3 decimi al giro più lento di Antonelli. Ad ogni modo, la Mercedes ha ribadito il suo status di favorita in questa prima giornata di libere.


Ferrari
La Ferrari non ha dato grandi risposte ai rivali della Mercedes nelle FP2, dato che l’unico passaggio completato in configurazione passo gara è stato un interessante ma singolo 1:51.6 di Leclerc. Il monegasco ha portato a termine altri 4 giri nella prima sessione, in cui dopo aver cominciato sul 51 alto si è ritrovato a girare sul piede del 52 medio, oscillando tra il 52.3 e il 52.6.
I segnali più positivi per la Rossa sono arrivati da Hamilton, in pista per 5 passaggi con la mescola più morbida. L’inglese si è stabilizzato sul 51 medio/alto nelle prime 3 tornate per poi concludere sul 52 basso, il che mostra complessivamente una buona costanza. Ferrari sembra la più accreditata inseguitrice della Mercedes, specialmente dal lato del box #44.


Red Bull
La Red Bull si è concentrata a lungo sui long run nel venerdì belga, in cui ha mostrato segnali contrastanti specialmente dal lato di Max Verstappen. Il pilota olandese ha mostrato un buon passo gara ma qualche difficoltà nella gestione del degrado in FP1 (9 giri, gomma media), in cui è calato di oltre un secondo a fine stint dopo aver iniziato con ben 4 passaggi compresi tra il 51.5 e il 51.7. Nella seconda sessione la tendenza è stata simile: l’alfiere Red Bull ha portato a termine più di metà dei giri in 51 medio, ma nelle fasi finali si è ritrovato nuovamente oltre il muro del 52.
Più costante l’andamento di Isack Hadjar, che in mattinata ha iniziato la sua simulazione sulla soft (7 tornate) girando in 52 basso per andare progressivamente verso il 52 alto con un unico picco in 51.7. Nelle FP2 il francese ha ottenuto sostanzialmente gli stessi risultati con gomma media, ritrovandosi ad oscillare tra il 52.3 e il 52.8 dopo l’incoraggiante inizio in 1:51.8. Questo ritmo colloca la Red Bull in lotta per le posizioni del podio, a patto di riuscire a conquistare un posto in griglia nelle prime due file.


McLaren
Sin dalle FP1, McLaren sembra aver fatto un lavoro differente dagli avversari per quanto riguarda le simulazioni passo gara soprattutto con Oscar Piastri. L’australiano ha girato costantemente sotto il muro del 51 nel suo stint di 5 giri con gomma media (FP1), con un picco positivo in 50.2 e uno negativo in 51.0. La media complessiva (1:50.6) è numericamente molto superiore a quella di tutti gli avversari, ma molto probabilmente il carico di benzina era diverso rispetto a quello dei suoi rivali diretti.
A dimostrazione di ciò abbiamo anche lo stint di Norris, che nelle FP1 ha sfruttato la soft per scendere addirittura sull’1:49.9 ma che non è riuscito ad esser costante nei suoi 4 giri, toccando addirittura un picco negativo in 52.9. Nel tardo pomeriggio il campione in carica ha completato due interessanti passaggi in 51 alto, che rendono la McLaren una possibile outsider nella sfida al podio in questo weekend.


L’appuntamento con la Formula 1 è fissato per domani mattina (ore 12:30), orario in cui piloti e squadre torneranno in pista per l’ultima sessione di prove libere.

