Toto Wolff ha ammesso di essere “assolutamente consapevole” del rischio che la Mercedes possa subire una rimonta in stile Max Verstappen nella corsa al titolo 2026, con Lando Norris e la McLaren in forte rinascita dopo le vittorie in Ungheria e Olanda.
Il precedente Verstappen del 2025
Il team principal della Mercedes ha citato esplicitamente quanto accaduto nel 2025, quando Max Verstappen si ritrovò a 104 punti di distacco da Oscar Piastri dopo il Gran Premio d’Olanda, per poi dare inizio a una straordinaria rimonta nel finale di stagione. L’olandese superò l’australiano in classifica, pur mancando per soli due punti la conquista del titolo piloti, che fu infine strappato a Lando Norris.

La situazione attuale: Antonelli comanda, ma i rivali avanzano
Nonostante Kimi Antonelli sia in testa alla classifica piloti con 59 punti di vantaggio su George Russell e Lewis Hamilton della Ferrari, e 83 sulla McLaren di Lando Norris, i campioni in carica sono usciti dalle gare di Ungheria e Paesi Bassi con due vittorie e rinnovate speranze di raggiungere Antonelli e la Mercedes per difendere i loro titoli. Nella classifica costruttori, la Mercedes precede la Ferrari di 87 punti e la McLaren di 162, ma il divario si sta riducendo dopo le prestazioni mostrate da Norris e Hamilton nelle ultime due gare.
I limiti finanziari: “Non abbiamo i soldi per aggiornamenti continui”
Dopo la gara di Zandvoort, Wolff ha spiegato che la Mercedes semplicemente non aveva “i soldi” per investire in aggiornamenti al ritmo di McLaren o Ferrari, poiché il team operava entro i “limiti finanziari” imposti dal tetto di spesa. L’ultimo grande aggiornamento alla monoposto era stato effettuato al Gran Premio del Canada, a maggio, e da allora il team ha dovuto gestire le risorse con attenzione.

Le parole di Toto: “Hamilton è un pericolo quanto Norris”
“Sì, voglio dire, ne sono assolutamente consapevole, ma non si tratta solo di Norris: abbiamo anche un distacco di 59 punti da Lewis”, ha detto Wolff ai media, tra cui RacingNews365, quando gli è stato chiesto della rinnovata minaccia rappresentata dalla McLaren.”È una cosa di cui bisogna preoccuparsi, quindi sarà dura, e la situazione potrebbe diventare ancora più difficile.” “Dobbiamo semplicemente fare il massimo ogni singolo fine settimana, ogni singola sessione, ogni singolo fine settimana.” “Abbiamo avversari abbastanza forti da vincere gare, e ne hanno già vinte due su piste dove si sono comportati molto bene anche negli anni precedenti, quindi vediamo se riusciamo a ritrovare un po’ di slancio.”
La sfida per il titolo si riapre
Con Norris e Hamilton in forma smagliante e la Mercedes che deve gestire le risorse economiche, la lotta per il titolo 2026 si preannuncia molto aperta. Antonelli mantiene un vantaggio solido, ma la storia insegna che in Formula 1 nulla è scontato fino all’ultimo giro dell’ultima gara.

