Antonio Giovinazzi conquista la pole position, del Fia Wec Lone Star Le Mans, con il tempo di 1:52.445. Seconda posizione al millesimo per Jack Aitken sulla Cadillac #38. In LMGT3 pole position per Aston Martin con Barrichello #23.
Indice
Resoconto
Qualifiche al cardiopalma nella Lone Star Le Mans 2026 del FIA WEC, entrambe le sessioni di qualifica si sono giocate sin dal primo turno sul millesimo dove il minimo errore è stato pagato a caro prezzo.
Nella classe Hypercar si è scritta infatti una pagina di storia per quanto riguarda il campionato WEC. Antonio Giovinazzi ha portato la Ferrari #51 in pole per la seconda volta ad Austin, segnando lo stesso e identico tempo di Jack Aitken, che però ha passato il traguardo, con la sua Cadillac #38, qualche minuto dopo l’italiano.
In LMGT3 festa Aston Martin con Barrichello e Robichon che firmano una prima fila tutta THOR; con il brasiliano figlio d’arte che si piazza davanti con quasi due decimi di vantaggio sul compagno di squadra.
Qualifiche difficili invece per entrambi i leader della classifica mondiale WEC; con Rast e compagni che partiranno dalla tredicesima posizione mentre in LMGT3 la Corvette #33 partirà penultima.
Qualifiche HY
Primo turno
La qualifica della HY parte all’insegna di una ottima Ferrari, che vede Nicklas Nielsen e Antonio Giovinazzi conquistare la prima sessione con primo e terzo tempo. Male invece la Ferrari #83 che rimane esclusa con il quattordicesimo riferimento.
Clamorosa invece l’esclusione dei leader del campionato, in quel momento in pista con da Sheldon van der Linde, che ha ottenuto solo il tredicesimo tempo a nove decimi dalla vetta, costringendo la BMW #20 ad una gara di rimonta. Rimane esclusa anche la sorella #15 che con Vanthoor fa registare l’undicesimo tempo a pochi millesimi dalla qualificazione alla Hyperpole.
Ottimo Weekend da parte di Genesis che porta entrambe le vetture in Hyperpole con il quarto e decimo tempo. Dentro anche le due Alpine, le due Toyota, insieme alla Cadillac #38 e alla Aston Martin #007. Primo turno che comunque ha visto i primi quindici piloti racchiusi in poco più di un secondo.

Hyperpole
L’hyperpole è stata invece una sessione folle giocata sul filo dei millesimi. Antonio Giovinazzi conquista la pole in 1:52.445 battendo Jack Aitken che ha registrato lo stesso e identico riferimento qualche minuto dopo, dovendosi accontentare però del secondo posto.
Terza piazza per l’Alpine #35 di Milesi che si piazza a soli 0.029 dai primi due e mettendo alle sue spalle Tincknell con la prima delle Aston Martin #007 a solo 0.050 dalla pole. Nicklas Nielsen invece non riesce a replicare il miglior tempo del primo turno e si piazza quinto. Chiudono la Top10 le due Toyota e le due Genesis, lontane oltre mezzo secondo dalla pole di Giovinazzi.

Qualifiche LMGT3
Primo turno
La prima parte delle qualifiche della classe LMGT3 inizia subito con un colpo di scena, datala soprendente eliminazione della Corvette #33 di TF Sport. La #33,con al volante Ben Keating, non va oltre il penultimo tempo, prendendo 1.3 secondi dalla decima posizione, che gli avrebbe garantito il passaggio, e quasi 2″ dalla prima.
Secondo colpo di scena che capita subito dopo con la Porsche Manthey #92, prima inseguitrice nella classifica mondiale, che si piazza solo tredicesima dicendo subito addio alle speranze di lottare per la pole position di categoria.
Passano alla sessione successiva entrambe le Ford Mustang GT3, con Stefano Gattuso #88 in prima posizione e Powell #77 in settima. Tra i primi dieci a giocarsi la pole: le due Aston Martin, la Mercedes #61 di Iron Lynx, la McLaren #58, la Porsche #91, la Ferrari #21, la BMW #32 e la Lexus #87.

Hyperpole LMGT3
L’Hyperpole vede spiccare una dominatrice su tutte: L’ Aston Martin di THOR. Le due verdone inglesi hanno dominato il secondo turno andando a conquistare tutta la prima fila. La partenza al palo la ottiene il figlio d’arte Barrichello con la #23 mentre partirà secondo il compagno di squadra Robichon.
Terza piazza per Timur Boguslavskiy con la Porsche #91, seguito a pari tempo da Tuck con la prima delle Ford #77. Quinta la McLaren con Finn Gehristz, solo sesta la Ferrari #21 con Simon Mann al volante.

Appuntamento a domani con la gara; partenza programmata per le ore 20:00 italiane.

