Al Circuit of the Americas Palmowski trionfa davanti a Gademan e Larsen, 5° Felbermayr.
La prima gara (su tre) del weekend ad Austin della F1 Academy si chiude con la vittoria di Alisha Palmowski, che, partita dalla pole, ottiene la 5° affermazione stagionale e si avvicina sempre di più al titolo. La britannica portacolori della Red Bull si conferma quindi la mattatrice del campionato e potrebbe chiudere i conti in classifica con un round d’anticipo. Nina Gademan è 2°, mentre completa il podio Alba Larsen.
La corsa, della durata di 13 giri, è stata interrotta da due Safety Car: la prima è entrata in pista subito alla fine del 1° giro a causa di un incidente nello snake che ha coinvolto Ferreira e Robertson, che si è dovuta ritirare, mentre l’altra è intervenuta al giro 10 dopo che un contatto tra Lloyd e Dobson ha costretto quest’ultima al ritiro. La vettura di sicurezza è poi tornata ai box alla fine del 12° giro, lasciando alla gara uno sprint finale da un singolo giro.

Palmowski è riuscita a portarsi a casa il trionfo nella Opening Race grazie a una buona gestione della gara, anche se non sono mancate le difficoltà. Difatti, allo spegnimento dei semafori era stata superata da Westcott, che partiva in prima fila accanto a lei, ma è poi riuscita a riprendersi subito la leadership della corsa con un bel sorpasso nello snake.
Westcott, appena dopo, ha avuto un sovrasterzo in uscita di curva 9 e ha avuto un’escursione fuori pista, perdendo alcune posizioni e scivolando in P8.
Alla prima ripartenza, invece, Larsen era riuscita a superare subito Gademan all’esterno in curva 1, pur completando il sorpasso fuori dai limiti del tracciato, e si era attaccata a Palmowski, senza però avere mai occasione di sferrare l’attacco decisivo. Alla seconda ripartenza Larsen ha poi dovuto restituire la P2 a Gademan – per evitare di prendere una penalità che l’avrebbe con ogni probabilità fatta retrocedere fuori dalla zona punti -, che ha comunque dovuto resistere alle pressioni da parte della danese della Ferrari Driver Academy fino al traguardo.

Alle spalle delle già citate Palmowski, Gademan e Larsen, Billard transita sotto alla bandiera a scacchi in 4° posizione davanti a Felbermayr, autrice di una buona rimonta nei primi giri dalla 11° casella in griglia, e Granada. Westcott non riesce a risalire dopo l’errore al primo giro e chiude solo 7°, mentre completano la top 10 Kosterman, Stevens e Jacquet.
Di seguito la classifica finale.


