A Sepang, nel GP del Bahrain, arriva la prima vittoria stagionale per Verstappen, che precede Antonelli. Sul podio anche Hamilton, protagonista di una rimonta dopo una strategia non impeccabile, favorita dal ritiro di Russell. A punti anche Alonso.
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Resoconto
A Sepang, in Malesia, il GP del Bahrain incorona vincitore Max Verstappen, al primo trionfo stagionale in un 2026 sicuramente complesso. Il #3 Red Bull vince di forza una gara caotica, iniziata nel primo pomeriggio e terminata al tramonto dopo pioggia, partenze posticipate e infinite Safety Car. Completano il podio Antonelli, che allunga sul compagno di squadra (costretto al ritiro a pochi giri dalla bandiera a scacchi per un problema alla Power Unit), e Hamilton, che ricostruisce una gara che sembarava persa dopo l’errata scelta degli pneumatici in partenza.
Quarta posizione per Leclerc, anche lui chiamato a una gara in salita dopo una strategia non impeccabile e dopo un lungo pit stop per il cambio dell’ala anteriore causato dal contatto con l’Audi di Bortoleto. P5 per Hadjar, che ha sprecato un’occasione ghiotta per il secondo doppio podio Red Bull consecutivo. McLaren piuttosto in ombra, più in bagarre con le Racing Bulls che con il resto dei top team: Piastri non si spinge oltre la P6, mentre Norris addirittura in P9 dopo un lungo rimediato nelle fasi finali della gara a causa del sole. Settima posizione per Lawson, ottima P8 per Alonso, che mette in cascina punti importantissimi per Aston Martin in ottica mondiale; completa la zona punti Lindblad.
Di seguito la classifica al termine del GP del Bahrain.

Cronaca LIVE – GP del Bahrain
Cala la bandiera a scacchi: Max Verstappen trionfa nel GP del Bahrain, in Malesia!
Giro 55/55 – Ultimo giro, Verstappen allunga di altri 3 decimi. Hamilton ha ormai mollato, 2.3 secondi lo separano da Antonelli. Alonso difende ancora su Norris e prova a conquistare la P7 di Lawson.
Giro 54/55 – Anche Leclerc supera Hadjar e si porta alle spalle di Hamilton. Antonelli a 1 secondo da Verstappen, che finora amministra con tranquillità.
Giro 53/55 – Poco più dietro Alonso lotta per un’importantissima P8, difendendosi dagli attacchi di Norris.
Giro 53/55 – Hamilton supera Hadjar e sale in terza posizione, acaccia di Antonelli. Verstappen allunga sulla P2 occupata dall’italiano.
Giro 51/55 – Partenza perfetta di Verstappen e Antonelli, con l’olandese che guadagna qualche metro. Bene anche Hadjar, che mantiene posizione su Hamilton a caccia del podio. Bagarre tra Lawson e Piastri.
Giro 51/55 – La Safety Car rientra e il GP del Bahrain riprende nel pieno della valenza agonistica.
Giro 50/55 – La vettura di sicurezza sarebbe rientrata a fine giro, ma è evidente che sarà costretta a qualche tornata extra.
Giro 49/55 – Clamoroso: si ferma George Russell, costretto al ritiro! Problemi alla Power Unit della Mercedes #63. Va lungo anche Norris, probabilmente a causa del sole che, ora, rende pericolosa la guida.
Giro 48/55 – Il gruppo si ricompatta e i piloti doppiati ne approfittano per sdoppiarsi.
Giro 47/55 – Uno sguardo alla classifica dopo l’ennesimo giro di pit stop:

Giro 46/55 – La direzione gara fa uscire la Safety Car. In questo GP del Bahrain sta succedendo di tutto, e di certo non sta regnando il buon senso.
Giro 45/55 – Dentro anche le due Mclaren, seguite da Lawson. La VSC si prolunga perché il cambio della Williams è bloccato e la macchina non si muove da bordo pista, dunque i piloti ne approfittano per una sosta extra.
Giro 44/55 – Entrano anche le due Mercedes e le prime tre posizioni ritornano nello stesso ordine prima della VSC. Si ferma anche Hadjar per difendersi da Hamilton.
Giro 44/55 – Si fermano anche le due Ferrari per montare gomma rossa: Hamilton perde contatto con Hadjar e scivola in P6 dietro Piastri, mentre Leclerc addirittura in P9 dietro Lawson e davanti uno straordinario Alosno, momentaneamente a punti.
Giro 43/55 – Verstappen entra ai box per montare gomma rossa, perdendo posizione su Antonelli e rischiando su Russell. Grande rischio per l’ex leader della gara, che al momento ha dovuto consegnare il testimone all’italiano della Mercedes.
Giro 43/55 – Bandiera gialla e Virtual Safety Car: Albon fermo a bordo pista, ha rotto il cambio.
Giro 43/55 – Hamilton incollato agli scarichi di Hadjar: 4 deicmi separano i due.
Giro 42/55 – McLaren sembra rinata dopo questo cambio gomme. Piastri, P7 su gomma bianca, guadagna decimo dopo decimo su Leclerc, mentre Norris su rossa insegue il compagno di squadra a circa 7 secondi.
Giro 40/55 – Hadjar non demorde, Hamilton insegue: la lotta per la quarta posizione è al momento l’unico fronte vivo in queste fasi di gara.
Giro 38/55 – Verstappen amministra ora un vantaggio di 10 secondi su Antonelli, che a sua volta difende posizione su Russell con un vantaggio di 4 secondi. Alle spalle del trio, segue a debita distanza Hadjar, che prossimamente sarà coinvolto in un duello corpo a corpo con Hamilton: i due sono separati da meno di mezzo secondo.
Giro 36/55 – Dati i numerosi pit stop, la classifica merita un nuovo approfondimento:

Giro 35/55 – Rientra anche Norris, che torna in sesta posizione in pista con un nuovo set di rosse.
Giro 34/55 – Pit stop per Piastri, che dei due McLaren era colui che aveva la mescola più usurata. Rientra in pista in P9 con un altro set di bianche.
Giro 34/55 – Si fermano anche Verstappen e Antonelli, in risposta a Russell. Gomma rossa per entrambi, che conservano posizione.
Giro 33/55 – Complici le soste ai box, le due McLaren (su gomma bianca) salgono in quarta e quinta posizione, con Piastri davanti Norris.
Giro 33/55 – Giro veloce per Leclerc, che ora in P9 spinge su gomma rossa. Hamilton rientra per montare gomma gialla usata, tornando in pista in P7. Sosta anche per Russell.
Giro 30/55 – Verstappen continua a insistere sul 41.8, con lievi fluttuazioni sul 41.9. È comunque molto più veloce delle Mercedes di Anotnelli e Russell, che girano rispettivamente sul 42.3 e 42.6.
Giro 30/55 – Si ferma Leclerc, alla sua terza sosta, che scivola in P13 montando un set di soft usate. Pit stop anche per Ocon.
Giro 26/55 – Il radar meteo preannuncia pioggia in avvicinamento, al momento lontana 10 km. Hamilton è il secondo pilota più veloce in pista, dietro solo al leader della gara.
Giro 25/55 – Errore di Antonelli, che scivola a 8 secondi da Verstappen. Ora l’italiano deve guardarsi le spalle dal compagno di squadra, che insegue a circa 2 secondi.
Giro 24/55 – Leclerc supera un non irresistibile Norris, portandosi a caccia di Piastri.
Giro 23/55 – Uno sguardo alla classifica:

Giro 21/55 – A Sepang sta andando in scena il miglior Hammer Time d’annata: Hamilton supera in scioltezza Lawson e sale in quinta posizione. Ora il podio è distante 18 secondi, di cui 11 serviranno per raggiungere la P4 occupata da Hadjar.
Giro 20/55 – Quasi in smultanea, Antonelli ingaggia un breve duello con Russell in cui ha la meglio: e l’italiano sale in seconda posizione, mettendo nel mirino la Red Bull di Verstappen che lo precede di 5 secondi.
Giro 20/55 – Hamilton è una furia e in un giro supera anche Ocon, portandosi in P6 a 6 decimi da Lawson. Il muretto Mclaren chiede a Piastri di raggiungere Hamilton, ma l’australiano è ancora alle prese con Lindblad.
Giro 19/55 – Hamilton fa “doppietta”: si sbarazza di Piastri e poco dopo di Lindblad, salendo in ottava posizione, a caccia della Haas di Ocon a 2 secondi. Leclerc ancora dietro Norris, i due separati di pochi decimi.
Giro 17/55 – Giro veloce di Antonelli, a poco più di un secondo dal compagno di squadra. Più arretrato Hadjar, che ha perso contatto con il podio, seguendo a oltre 5 secondi. Verstappen amministra un vantaggio di quasi 3 secondi su Russell.
Giro 16/55 – Prima Norris, poi Bortoleto, Hamilton rimonta e sale in P9, a caccia di Piastri. L’inglese ha un passo superiore, ma è bene ricordare che non si è fermato ai box durante la Safety Car, dunque ha una mescola più in temperatura ma allo stesso tempo con un’età maggiore.
Giro 15/55 – La direzione gara abilita la modalità overtake.
Giro 14/55 – Uno sguardo più completo alla classifica dopo la ripartenza.

Giro 13/55 – Battaglia piena tra Antonelli, Verstappen e Russell nelle prime curve dopo il rientro della Safety Car, con il resto del gruppo distaccato rispetto al trio. A spuntarla è l’olandese, seguito da Russell; scivola in terza Antonelli.
Giro 12/55 – La Safety Car rientra (senza ricompattare il gruppo e dare tempo ai piloti di colmare il gap) e la gara riprende nel pieno della valenza agonistica.
Giro 12/55 – Il muretto Red Bull chiede a Verstappen di consumare meno benzina.
Giro 10/55 – Uno sguardo alla classifica dopo la tornata di pit stop:

Giro 10/55 – Safety che cade a pennello nel punto di crossover tra gomme da bagnato e slick. Tutti ne approfittano per rientrare ai box e scontare la sosta.
Giro 9/55 – Bandiera gialla e Safety Car in pista: Bottas fermo nella ghiaia.
Giro 9/55 – Lungo di Antonelli e Verstappen ne approfitta per infervorare nuovamente la battaglia tra Red Bull e Mercedes. L’italiano ha la meglio, tenendo dietro l’olandese di 5 decimi.
Giro 9/55 – Occhio ai pit stop, anche dei team di bassa classifica: si ferma l’Audi di Hulkenberg, che rientra in pista su gomma rossa.
Giro 7/55 – Leclerc, su gomma intermedia, ha non solo recuperato lo svantaggio dovuto alla sosta lenta (oltre 30 secondi a causa del cambio ala anteriore), ma ha anche superato il trenino dei gommati slick, portandosi in P16, a caccia di Norris (P15) su gomma gialla.
Giro 6/55 – Bagarre tra Russell e Verstappen: l’inglese va lungo e la Red Bull #3 ne approfitta per guadagnare una posizione in pista. Ora il podio vede susseguirsi Antonelli, Verstappen e Russell.
Giro 6/55 – Il muretto Ferrari richiama Hamilton, ma l’inglese vuole assumersi un rischio e rimane in pista su gomma rossa.
Giro 5/55 – Uno sguardo alla classifica:

Giro 4/55 – Leclerc rientra per sostituire l’ala anteriore, e monta anche gomma intermedia. Il monegasco ritorna in pista in ultima posizione. Disastro strategico per Ferrari, che non ha nemmeno diversificato gli pneumatici dei due piloti.
Giro 3/55 – Contatto tra Leclerc e Bortoleto, con il monegasco che riporta un danno all’ala anteriore.
Giro 2/55 – Allo spegnimento dei semafori Verstappen pattina e perde posizione su entrambe le Mercedes, forti del maggiore grip della gomma intermedia. Antonelli davanti a Russell, poi segue Verstappen.
Al via il GP del Bahrain.
Due giri dietro Safety Car, che verranno sottratti dal complessivo di 55 da coprire in gara. Al rientro della vettura si sicurezza sarà standing start.
Pérez rientra ai box per rmontare gomma intermedia, non vuole assumersi altri rischi. Anche Piastri, Bortoleto, Stroll e Hulkenberg ci ripensano.
Lungo di Gasly in curva 12, poi anche Hamilton si prende un rischio: i primi giri saranno abbastanza impegnativi per i piloti su slick, ma il vantaggio delle intermedie è marginale.
Al via il (secondo) giro di formazione.
Via le termocoperte, uno sguardo agli pneumatici:

La direzione gara comunica che la partenza avrà luogo alle 10:33 (16:33 ora locale).
🚨 RACE CONTROL: The race will start at 16:33 local time #F1 #BahrainGP https://t.co/EmrsAYlOjZ
— Formula 1 (@F1) October 4, 2026
Mara Sangiorgio conferma che l’attesa è dovuta ai controlli che team e FIA stanno effettuando sui software e sui relativi parametri.
Confermato l’originale ordine di partenza, quello dettato dalle Qualifiche di ieri pomeriggio e modificato dalle penalità, che dovrà essere ricomposto in pit lane.
Ancora calma piatta in quel di Sepang, con le monoposto che sono rientrate in pit lane. Ormai non piove più e la pista presumibilmente si sarà asciugata tanto da non rendere più necessarie le intermedie. L’unica giustificazione all’attesa è che probabilmente la direzione gara vuole vedere chiaro sui problemi tecnici accusati da più scuderie.
L’ipotesi al momento più accreditata è che il software di gestione del pedale dell’acceleratore, rilevando una velocità bassa, abbia dato problemi richiedendo un soft reset. Anche Leclerc e Verstappen hanno accusato un malfunzionamento simile, sebbene meno grave, con il box Red Bull che ha suggerito al pilota olandese di mantenere alto il regime di rotazione in curva per evitare di incappare nuovamente nel problema.
Anche altri motorizzati Ferrari hanno avuto lo stesso problema, con Ocon e Bearman che sono stati costretti a eseguire la procedura di reset condotta da Hamilton. La direzione gara sospende la procedura di partenza.
Il muretto Ferrari dà istruzioni per resettare la monoposto e Hamilton in qualche modo riesce a ripartire. Resta da capire se l’inglese può recuperare posizione, ora che lo hanno doppiato quasi tutti…
Problema all’acceleratore per Lewis Hamilton: la Ferrari #44 prosegue lentamente.
Al via il giro di formazione.
Procedura di partenza in divenire, a seconda delle condizioni della pista. Si partirà dietro Safety Car e si effettueranno minimo due giri di formazione, poi la direzione gara deciderà se proseguire regolarmente con standing start o meno.
L’allocazione degli pneumatici per il GP del Bahrain:

L’attesa, ora, è davvero finita: giro di formazione fissato per le 9:40. I piloti si preparano in griglia di partenza e ne prossimi minuti sceglieranno la gomma con cui cominciare la gara.
Nuovo ingresso in pista della Medical Car, con un asfalto in progressivo miglioramento. Al momento nessuna comunicazione ufficiale sull’orario di partenza.
Come riportato da Matteo Bobbi, le condizioni meteo sono in lieve miglioramento e in alcuni punti del Paddock si intravedono sprazzi di azzurro. L’ultima cella di pioggia è nei pressi di curva 14.
Circuito ancora ampiamente impraticabile, con la Medical Car che fa fatica a rimanere in pista.
The view from Turn 1 🔭#F1 #BahrainGP pic.twitter.com/wssWGCZ1kw
— Formula 1 (@F1) October 4, 2026
Come prevedibile, la direzione gara annuncia il posticipo della partenza.
L’attesa è quasi finita: 15 minuti al giro di formazione. Anche se le condizioni meteo non sono delle migliori, e le immagini parlano da sole.
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— Formula 1 (@F1) October 4, 2026
Lights out in just over 20 minutes #F1 #BahrainGP pic.twitter.com/vYq9XDiAEL
Introduzione
L’attesa è ormai quasi terminata: appena due ore ci separano dal via del GP del Bahrain, insolitamente in programma sul circuito di Sepang, in Malesia, a causa dei conflitti in Medio Oriente.
Al sabato è stato Verstappen a conquistare la Pole, precedendo di pochi decimi Hamilton. Terza posizione per l’altra Red Bull di Hadjar, che tuttavia sarà costretto a retrocedere di cinque posizioni in griglia a causa della sostituzione del motore a combustione interna. in weekend finora positivo per le monoposto di Milton Keynes. Completa la seconda fila il leader del Mondiale, Antonelli, seguito da Leclerc e dalle poco brillanti McLaren di Norris e Piastri. Soltanto ottavo, invece, Russell, autore di una qualifica al di sotto delle aspettative.
La diretta testuale comincia alle ore 8:45, con il giro di formazione previsto per le ore 9:00. In attesa dell’attività in pista vi suggeriamo alcuni nostri articoli:
- Race Preview – orari, meteo e albo d’oro delle precedenti edizioni
- Pirelli Preview – le mescole scelte dal fornitore per la gara a Sepang
- Il GP del Bahrain in numeri – statistiche e curiosià sull’appuntamento in Malesia
- Analisi Telemetrie Qualifiche – Verstappen fa Pole, Hamilton sfiora una magia
- Analisi strategie – le possibili strategie consigliate da Pirelli


