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IMSA | Petit Le Mans: Porsche vince al Road Atlanta ma il titolo è di Cadillac

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Basta la partenza alla Cadillac-Whelen per conquistare i titoli GTP, mentre Porsche trionfa nell’ultima gara stagionale e porta a casa il titolo nella IMSA Michelin Endurance Cup.

Ancora una volta, la gara conclusiva al Road Atlanta viene decisa nelle ultime fasi, regalando alla Porsche #6 di Kevin Estre, Laurens Vanthoor e Matt Campbell la vittoria dopo una serie di 16 neutralizzazioni e una bandiera rossa per temporali nelle vicinanze del tracciato.

Alla Cadillac-Whelen #31 basta invece la partenza per conquistare matematicamente i titoli GTP, incoronando Jack Aitken come Campione della stagione 2026. CrowdStrike by APR conquista il titolo LMP2 dopo una stagione da incorniciare grazie alle due vittorie e ai cinque podi complessivi messi in bacheca.

cadillac road atlanta - imsa 2026

BMW e Mercedes trionfano rispettivamente nelle classi GTD Pro e GTD grazie alle vetture di Paul Miller Racing (M4 GT3 EVO #1) e Winward Racing (AMG GT3 #57).

Il resoconto della gara

La leggera pioggia nei minuti precedenti al via ha costretto tutti i piloti a montare gomme da bagnato, salvo poi passare a gomme slick grazie al rapido drenaggio della pioggia una volta tornato il bel tempo. BMW ha sfruttato il caos dei pit stop per prendere il comando della corsa dopo la prima ora con la M Hybrid V8 #24 beffando le due Acura, arrivate all’atto conclusivo del loro percorso nel campionato IMSA.

Le due vetture della casa giapponese hanno comunque avuto modo di salire in vetta a più riprese nella prima metà della corsa, trovandosi in lotta con tutti i costruttori in una gara imprevedibile e con costanti cambi al vertice.

Dopo quattro ore arriva però il primo violento acquazzone che scombina le carte in griglia costringendo tutti a rientrare per le gomme rain, ma la presenza di fulmini nelle vicinanze del Road Atlanta ha reso necessario il regime di bandiera rossa secondo le norme locali sul maltempo.

Dalla ripartenza, la gara ha visto una serie infinita di incidenti tra cui uno scontro da paura tra la Acura-MSR #93 di Alex Palou e la BMW #25 di Kevin Magnussen: il pilota danese è decollato dopo aver colpito in pieno la vettura del pluricampione IndyCar appena uscita dai box con gomme fredde, schiantandosi violentemente addosso alle barriere. Palou ha poi provato a proseguire, ma gli ingenti danni subiti dal contatto con K-Mag e da altri contatti subiti da Nick Yelloly hanno reso impossibile per la vettura #93 arrivare al traguardo.

Nel caos generale, la Cadillac-Whelen #31 di Aitken è tornata a lottare per la vittoria assoluta grazie ad un solido passo gara, ma una gestione perfetta dei pit stop da parte di Porsche ha permesso alla 963 #6 di riprendersi la leadership dopo l’ultima sosta, mantenendola fino alla bandiera a scacchi difendendosi alla grande dagli attacchi della BMW #24.

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L’ora conclusiva ha visto il ritiro della Porsche #7 di Felipe Nasr, arrivato al contatto con una Porsche GTD nel traffico dei doppiaggi, mentre la Cadillac V-Series.R #31 si è trovata a muro con soli 19 minuti dalla fine a seguito di un contatto con la Aston Martin Valkyrie #23 di Roman De Angelis, poi sanzionato con un Drive Through.

La classifica finale

Kevin Estre, Laurens Vanthoor e Matt Campbell, alla loro ultima gara con Porsche, conquistano la vittoria della Petit Le Mans davanti alla BMW #24 di Sheldon Van Der Linde, Dries Vanthoor e Robin Frijns, mentre la Cadillac-WTR #40 completa il podio al Road Atlanta.

Cadillac e Aston Martin conquistano il quarto e quinto posto con le rispettive vetture #10 e #23 nonostante il Drive-Through inflitto a De Angelis, mentre Acura chiude solo al sesto posto con la ARX-06 #60 dopo aver perso il podio per effettuare un rifornimento d’emergenza nel finale.

In classe LMP2 è ancora una volta la Oreca 07 #04 di CrowdStrike by APR a conquistare la vittoria, permettendo a George Kurtz e Alex Quinn di mettere le mani sul titolo di classe dopo due vittorie e tre secondi posti in stagione. Il grande passo gara messo in mostra al Road Atlanta, grazie anche al contributo di Toby Sowery, ha permesso all’equipaggio del team americano di rimontare il gruppo nonostante un Drive-Through e un incidente a meno di due ore dalla fine.

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Aston Martin si impone invece in classe GTDPRO grazie ad una prestazione superlativa di Mattia Drudi sulla Vantage GT3 #68 del team Car Blanche continuando la striscia positiva del pilota italiano. Il titolo invece va in mano alla BMW #1 di Paul Miller Racing, arrivata al terzo posto dopo una gara di sofferenza.

La classe GTD al Road Atlanta vede un dominio assoluto della Mercedes-AMG GT3 #57, arrivata al trionfo sia al termine delle dieci ore di gara sia nella classifica generale della categoria, conquistando il terzo titolo consecutivo nel Campionato IMSA per Winward Racing.

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Qui la classifica completa al termine della gara.


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