F1 – Verstappen conquista la pole anche per la gara domenicale, le Ferrari si devono arrendere nel Q3. Antonelli è 4° davanti a Norris e Russell.
Resoconto
A Singapore la pole è nuovamente di Verstappen, che ottiene così la 50° partenza dal palo nella sua carriera – la 2° (consecutiva) in questa stagione – e bissa quella ottenuta nella qualifica Sprint di ieri. La sessione dell’olandese era partita un po’ a rilento, ma il #3 è poi emerso con lo scorrere del tempo, fino a mettersi davanti a tutti nel primo tentativo del Q3 con un’esecuzione perfetta. Nonostante non sia riuscito a migliorarsi nel finale, il primo giro gli è comunque bastato per mettere la sua Red Bull – che convince sempre di più – nuovamente al vertice.
Esce sconfitto Hamilton, che nel Q1 e nel Q2 sembrava in palla ma poi nel Q3 non è riuscito a mettere tutto assieme. Il #44, battuto di 123 millesimi, deve accontentarsi della 3° casella in griglia, dato che negli ultimi istanti è stato scavalcato anche da Leclerc, che era apparso in difficoltà ad accendere le gomme fino a quel momento ma alla fine è riuscito a trovare la quadra e a piazzarsi in P2 a 54 millesimi da Verstappen. Oggi l’impressione è quindi che la Ferrari avesse il potenziale per fare la pole con Hamilton, ma è poi venuta meno proprio nel momento clou.

Antonelli fa progressi con la Mercedes aggiornata e chiude 4° a meno di 2 decimi di distacco (+0.189s), seguono Norris (+0.339s), Russell (+0.374s) – che invece continua a usare la W17 pre-Sepang – e Piastri (+0.487s). Completano la top10 un ottimo Gasly e le Racing Bulls di Lawson e Lindblad, mentre Hadjar è stato eliminato subito in Q1, senza nemmeno mettere a segno un tempo valido, a causa del protrarsi di problemi sulla sua Power Unit.
La gara partirà alle 14 di domani, con Verstappen e Leclerc che tornano a condividere la prima fila. Verstappen ha una grande chance di trionfare finalmente a Singapore, ma dovrà vedersela con le Ferrari, che si preannunciano le prime avversarie.
Cronaca live
La copertura live delle qualifiche GP di Singapore finisce qui, grazie per aver seguito questa sessione con noi!
Ecco quindi la classifica finale al termine di queste qualifiche:

Verstappen conquista quindi la 2° pole stagionale consecutiva e domani condividerà la prima fila con Leclerc. Hamilton è 3° e verrà affiancato da Antonelli, seguono Norris, Russell e Piastri.
È dunque pole position per Verstappen!
Verstappen non si migliora, ma la pole era già sua.
Le Mercedes non si migliorano e alzano il piede.
Leclerc si migliora e sale in P2 a 54 millesimi da Verstappen!
Hamilton non si migliora e resta 2°!
Piastri resta 7°.
Bandiera a scacchi.
Norris resta 5°.
Le Mercedes stanno facendo il doppio giro di riscaldamento, quindi l’ordine finale sarà: Norris, Piastri, Hamilton, Leclerc, Russell, Lindblad, Antonelli, Lawson, Gasly, Verstappen.
Adesso sono andati in pista nell’ordine: Norris, Piastri, Hamilton, Leclerc, Lindblad, Lawson, Gasly e Verstappen, che farà quindi il suo giro per ultimo e potrà sfruttare la massima evoluzione della pista.
Vanno subito in pista le Mercedes – con Russell davanti ad Antonelli -, mentre gli altri per ora aspettano.

Questa la classifica dopo il primo tentativo:

È dunque pole provvisoria per Verstappen, che in questo primo tentativo ha piazzato un bel colpo, potendo inoltre permettersi di azzardare qualcosa in più nell’ultimo tentativo. Hamilton ha invece commesso una sbavatura alla prima chicane e perde 2 decimi nel primo settore da Leclerc.
Antonelli si mette 3° tra le Ferrari, mentre Russell è 6° in mezzo alle McLaren.
Hamilton è 2°, a 123 millesimi da Verstappen.
Norris si mette 3° davanti a Piastri.
Verstappen si mette in testa in 1:31.373, Leclerc è 2° a quasi 3 decimi.

Strategie differenziate in pista, con alcuni piloti che si sono lanciati subito e altri che stanno facendo due giri di riscaldamento.
Semaforo verde, inizia il Q3.

Si accende la lotta per la pole, con Hamilton e Verstappen che partono da favoriti, ma attenzione anche a eventuali outsider.
Q3
Questa la classifica alla fine del Q2:

Questi gli eliminati dal Q2: Hulkenberg, Bearman, Ocon, Sainz, Bortoleto e Colapinto, che nell’ultimo giro ha toccato il muro col posteriore in uscita di curva 17.

Russell si mette 6° a quasi 7 decimi da Hamilton. Si salvano le Racing Bulls e Gasly.
Leclerc sale in P4 a 424 millesimi da Hamilton.
Gasly si mette in P8 e mette fuori Hulkenberg, che si migliora ma resta fuori.
Bandiera a scacchi.
Antonelli si migliora, ma resta 4° a 5 decimi e mezzo da Hamilton.
Verstappen sale in P2 a 110 millesimi da Hamilton.

Piastri si migliora e si mette 5°, a 7 decimi da Hamilton. Leclerc paga invece 653 millesimi di distacco e sembra faticare ad accendere le gomme.
Hamilton abbassa ulteriormente il riferimento, stampando 1:31.529 con gomme usate. Il #44 è decisamente in palla in queste qualifiche.
Leclerc si migliora e sale in P4 con gomme usate, a 4 decimi da Hamilton.
Brivido per Bortoleto nel tratto tra curva 12 e curva 13.
Norris si migliora e sale in P2, a 129 millesimi da Hamilton.
Per ora gli eliminati sono Gasly, Ocon, Bearman, Sainz, Colapinto e Bortoleto, che però si sta lanciando adesso.
Verstappen si lamenta via radio dei downshift.
Verstappen sale in P3 a mezzo secondo da Hamilton.
Gran giro di Hamilton, che si mette a dettare il passo in 1:31.766 e rifila 4 decimi ad Antonelli. Piastri si mette 5° davanti a Leclerc, che è staccato di oltre 6 decimi e mezzo dal compagno di squadra.

Norris sale in P3 a 2 decimi da Antonelli.
Antonelli si mette in testa in 1:32.165, Russell è 2° a 1 decimo e mezzo.
Sono scesi tutti in pista tranne Sainz e le due Haas.
Semaforo verde, inizia il Q2.

Q2
Gli unici a non aver usato set di gomme nuove in Q1 sono Verstappen, Russell e i due piloti della McLaren.
Di seguito la classifica completa del Q1:

Il Q1 si conclude quindi con un 1-2 Ferrari, gli eliminati sono Alonso, Albon, Stroll, Perez, Bottas e Hadjar.
Si salvano le due Mercedes che restano P12 e P13.
Hamilton si migliora ancora e stampa 1:32.429.

Con diversi piloti del midfield che si migliorano, Antonelli scala in P12, mentre Alonso si migliora ma è solo 17° e non riesce a passare il taglio.
Bandiera a scacchi.
Colapinto sale in P7.
Russell si migliora ma resta in P10 a 9 decimi da Hamilton.
Finisce senza nemmeno poter segnare un tempo valido la qualifica di Hadjar, che è tornato ai box ed è già sceso dalla macchina.

Leclerc si migliora e sale in P2.
Cancellato per track limits in curva 2 un giro da P3 di Antonelli, che resta 9°.
Hamilton si porta in testa in 1:32.680, battendo Norris – che nel frattempo si era migliorato – di 95 millesimi.
Gasly si mette 7° davanti a Leclerc e alle due Mercedes.
Leclerc si migliora con gomma nuova, ma è solo 7° a 8 decimi da Norris ed è alle spalle anche di Bearman e Hulkenberg.
Viene comunicato adesso che non ci sarà nessuna investigazione per il contatto tra le McLaren nell’ultimo giro della Sprint Race.
Hadjar torna in pista e si lamenta di avere ancora problemi, stavolta col cambio.
Le Ferrari sono tornate in pista con gomma nuova, con Leclerc che attualmente è 15°.
Norris sale al comando in 1:33.047 e Piastri si piazza 2° a 29 millesimi, facendo il momentaneo 1-2 McLaren. Hadjar è invece tornato ai box.
Verstappen si mette a dettare il passo in 1:33.241, mentre Antonelli si mette 3°.
Hadjar riesce a ripartire.
Hadjar si è fermato nel rettilineo tra curva 13 e curva 14 e adesso proverà a resettare il motore e a ripartire. Ricordiamo che aveva accusato problemi alla PU anche nella Sprint Race.

Procede lentamente Hadjar, che dice via radio che il motore si è spento.
Hamilton si mette a dettare il passo in 1:33.311, seguono le due McLaren.
I top team sono andati in pista con gomma soft usata, mentre Hadjar è andato lungo in curva 8 causando un’altra breve bandiera gialla.
Emerge subito che sarà difficilissimo spingere al limite.
Bandiera gialla! Lungo di Stroll in curva 7.
Ocon è riuscito a ripartire senza danni, dopo essere arrivato lungo in maniera un po’ strana – lui stesso dice che non aveva freni e non ha capito cosa sia successo – nel suo out lap.

Bandiera gialla! C’è Ocon fermo in curva 13.
Audi apre le danze, con Hulkenberg che è il primo ad andare in pista. La Mercedes continuerà con le prove comparative per capire se gli aggiornamenti di Sepang hanno rotto gli equilibri della W17, con Russell che resta sulla specifica vecchia (quella con cui aveva vinto a Baku) e Antonelli che prosegue con la vettura aggiornata.

Semaforo verde, inizia il Q1.
Q1
Un aggiornamento sul meteo dopo che un acquazzone aveva colpito il tracciato appena prima della Sprint Race: al momento non piove e la pista dovrebbe essere ormai perfettamente asciutta. Queste le temperature a 5 minuti dal semaforo verde: 29°C quella dell’aria, 41°C quella dell’asfalto.
Buon pomeriggio a tutti e bentrovati! Mancano 15 minuti all’avvio delle qualifiche del Gran Premio di Singapore.
Introduzione
Finite le sessioni del format Sprint, che a Singapore ha fatto la sua ultima apparizione nella stagione 2026, è finalmente tempo di qualifiche sul circuito di Marina Bay, col Q1 che comincerà alle 15:30. Fino ad ora il weekend ha raccontato di un Verstappen in formissima: l’olandese ha fatto la pole nelle qualifiche Sprint di ieri e in seguito ha conquistato anche la vittoria nella Sprint Race – che si è disputata su asfalto umido e con gomme intermedie -, approfittando dell’incidente di Russell che l’aveva scavalcato in partenza. La Red Bull appare quindi la favorita e sembra confermarsi molto competitiva dopo il trionfo a Sepang la scorsa settimana.

Russell e le Ferrari sono stati i principali avversari, con le Rosse che hanno completato il podio della garetta, nonostante Leclerc sia andato in crisi con le gomme negli ultimi giri e abbia “rischiato” di subire il sorpasso da parte dei piloti dietro. Hamilton, autore di un’ottima partenza, è invece riuscito a essere più costante, terminando a 2 secondi e mezzo da Verstappen. Le SF-26 sono state, come prevedibile, fortissime in curva, ma continuano a pagare a caro prezzo il deficit di potenza anche su una pista in cui il motore non dovrebbe essere particolarmente influente per le prestazioni.
Russell, invece, sorprende e solleva parecchi dubbi in casa Mercedes, dato che con la macchina non aggiornata sta risultando molto più competitivo di Antonelli, la cui W17 è dotata di tutti i pezzi nuovi portati in Malesia. Ieri il #63 ha fatto 2° nelle qualifiche Sprint contro la P7 dell’italiano, che nella Sprint Race ha avuto un passo più lento rispetto alle McLaren. Sarà da vedere se adesso le Frecce nero-argento continueranno le prove comparative o se anche Antonelli tornerà sulla specifica vecchia, considerando anche che Russell dovrà partire dal fondo per aver sostituito delle componenti sulla sua Power Unit dopo il guasto patito a Sepang e toccherà quindi al #12 tenere alta la bandiera Mercedes nelle posizioni di vertice.

Le McLaren continuano a deludere, con una prestazione che per ora si è rivelata insufficiente su un tracciato potenzialmente favorevole. Le due MCL40 sono state la quarta forza – davanti solo alla Mercedes aggiornata di Antonelli -, confermando l’assenza di ritmo degli scorsi GP e mettendo sempre più in discussione il pacchetto di sviluppi introdotto a Baku. Inoltre, il contatto all’ultimo giro tra Norris e Piastri è potenzialmente un altro episodio da chiarire all’interno del team di Woking.
A ogni modo, come già detto, il semaforo verde per l’inizio delle qualifiche è fissato per le 15:30 italiane – il posticipo di mezz’ora deriva a cascata dal ritardo della partenza della garetta a causa della pioggia -. La Red Bull parte coi favori del pronostico, ma la concorrenza, potendo sfruttare anche il parco aperto per rivedere l’assetto, non è lontana.

