Dopo il deludente weekend al Fuji, la Ferrari vuole voltare pagina e restare in gioco per difendere i titoli del WEC
Dopo aver conquistato entrambi i titoli piloti e costruttori e aver conquistato la 24H di Le Mans nel 2025, la casa di Maranello sta vivendo una stagione molto difficile, con una sola vittoria stagionale, nella Lone Star Le Mans.

- Dopo il deludente weekend al Fuji, la Ferrari vuole voltare pagina e restare in gioco per difendere i titoli del WEC
- Le parole dei protagonisti, alla vigilia della 6H di Barcellona
- Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars:
- Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti:
- Nicklas Nielsen, pilota della #50:
- Miguel Molina, pilota della #50:
- Antonio Giovinazzi, pilota della #51:
- Alessandro Pier Guidi, pilota della #51:
Il circuito di Barcellona farà il suo debutto questo fine settimana ospitando la 6 Ore di Barcellona, a distanza di qualche anno dal prologo del 2019. I costruttori ripartiranno dunque tutti alla pari, senza dati sulla pista, ma con solo le sessioni al simulatore. Proprio per questo, le prove libere saranno ancora più cruciali del solito.

Le parole dei protagonisti, alla vigilia della 6H di Barcellona
Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars:
“La gara di Barcelona sarà una sfida nuova e molto stimolante. Il Montmelò è un circuito completo, che richiede efficienza aerodinamica e un’ottima gestione delle gomme sul lungo periodo. La concorrenza sarà notevole e il lavoro nelle prove libere risulterà decisivo per costruire una base solida. Dovremo essere lucidi e reattivi, perché traffico e tempistiche delle neutralizzazioni potranno incidere sulle strategie”.
Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti:
“Dopo il weekend difficile in Giappone abbiamo analizzato la gara passata nei dettagli, con l’obiettivo di cambiare marcia già a Barcellona. Quella in Spagna è una sfida inedita per cui abbiamo cercato di prepararci al meglio, consapevoli del fatto che dal risultato di questa gara dipendono le possibilità di mantenere aperte le chance per i titoli, sia Costruttori sia Piloti”.
Nicklas Nielsen, pilota della #50:
“Arriviamo in Spagna con l’obiettivo di voltare pagina rispetto al Fuji e di fare tutto alla perfezione come squadra. La pista è nuova per tutti dunque sarà una sfida ulteriore in termini di set-up e adattamento, ma a Maranello abbiamo lavorato al duramente al Simulatore per farci trovare pronti quando saremo in pista”.
Miguel Molina, pilota della #50:
“Gareggiare a Barcellona con la 499P, rappresentando la Ferrari, è per me qualcosa di unico, e sono certo che questo round avrà un sapore particolare da un punto di vista emotivo. Supportati dal calore del pubblico, l’obiettivo di tutta la squadra è di dare il massimo affinché possiamo disputare la miglior gara possibile lasciando la Spagna con il maggior numero di punti per le classifiche, tenendo aperta la sfida iridata fino all’ultimo atto a Monza”.
Antonio Giovinazzi, pilota della #51:
“Affrontiamo la 6 Ore di Barcellona con la consueta determinazione, consapevoli di dover fare tutto al meglio, dalla prima sessione di qualifica fino all’ultimo giro della gara, per ambire a un grande risultato. Dopo la difficile trasferta in Giappone questo è il nostro obiettivo. In Spagna mi aspetto una bella sfida con la variabile del meteo che potrà renderla ancora più complessa considerato che sabato e domenica potrebbe piovere“.
Alessandro Pier Guidi, pilota della #51:
“Alla vigilia dell’evento è difficile fare pronostici sulla 6 Ore di Barcellona per il fatto che non abbiamo mai gareggiato su questo tracciato. Dopo il Fuji il campionato è diventato ancora più complicato per noi, ma finché la matematica lascerà aperta la sfida per i titoli faremo di tutto per accorciare i distacchi nelle classifiche per essere in corsa per il campionato quando arriveremo a Monza”.


