L’analisi del passo gara basata sui dati raccolti dalle squadre nel corso delle FP2. Ferrari veloce con Leclerc, Verstappen e Antonelli alla finestra.
La prima giornata del GP del Messico si è conclusa con Charles Leclerc in testa alle FP2 e una Ferrari particolarmente in forma, specialmente dal lato del box #16. Verstappen e Antonelli sono apparsi i primi rivali della Rossa e lo hanno dimostrato non tanto concludendo la sessione rispettivamente in terza e quarta posizione, quanto con le simulazioni passo gara, che hanno messo in luce una SF26 particolarmente competitiva.
Mercedes
Arrivata a Città del Messico con l’obiettivo di festeggiare il titolo piloti, la Mercedes non è sembrata troppo a suo agio nelle prove libere per quanto riguarda le simulazioni passo gara. Kimi Antonelli ha effettuato 10 giri con la mescola media, cominciando lo stint sul piede del 20 alto/21 basso per 4 passaggi. Dalla quinta tornata in poi, però, l’italiano si è ritrovato ad oscillare tra il 21.7 e il 22.0, il che mostra un calo di prestazione piuttosto evidente su cui il team dovrà lavorare durante la notte.
Leggermente più costante George Russell, sceso sotto il muro del 21 solamente in un’occasione su 9 tornate completate con la soft. Questo ha permesso all’inglese di rimanere più sul 21 medio/alto per l’intera durata della simulazione, in cui il picco negativo non è andato oltre il 21.7 fatto registrare in 3 giri diversi. Il tempo medio di 1:21.4 è più lento di oltre tre decimi rispetto a quello della Ferrari, sicuramente non uno scenario a cui siamo stati abituati in questo 2026.

Ferrari
Visti i problemi di affidabilità riscontrati da Hamilton, gli unici dati affidabili in termini di simulazione passo gara provengono dallo stint di Leclerc, in pista per 9 passaggi con la gomma media. Il monegasco ha iniziato con tre interessanti giri in 20 alto, per poi stabilizzarsi sul piede del 21 basso nelle tornate successive, con un picco negativo di 1:21.5 solamente in chiusura di long run.
La media sul giro di 1:21.163 è la migliore della griglia e, unita alla velocità mostrata dalla Ferrari nel corso dell’intera giornata, pone Charles Leclerc nel ruolo di favorito in vista della gara di domenica, anche se non sono da escludere cambiamenti con il lavoro che verrà svolto dai vari box nel corso della notte.
Red Bull
La Red Bull ha mostrato un passo gara competitivo con la mescola soft, che hanno utilizzato entrambi i piloti nelle rispettive simulazioni. Max Verstappen, autore di 7 giri, è riuscito a mantenersi sul piede del 21 basso in 5 occasioni, toccando picchi negativi in 21 alto/22 basso solamente nelle restanti 2 (primo e quinto giro).
Meno costante è stato il long run di Isack Hadjar, che ha portato a termine 5 passaggi di cui 3 sul ritmo del 20 alto/21 basso salvo poi ritrovarsi a girare quasi un secondo più lento negli ultimi due passaggi (picco negativo in 22.1). Pur non troppo solido, questo passo gara permetterebbe alla Red Bull di candidarsi alla sfida per la vittoria di domenica, a patto di riuscire a massimizzare il risultato in qualifica.

McLaren
Nonostante manchi all’appello da diverse settimane, la McLaren sembra essersi ben comportata nelle FP2 in Messico. Lando Norris ha concluso al secondo posto la sessione, ma soprattutto ha portato a termine una simulazione passo gara di 11 giri con gomma soft, in cui ha fatto segnare il giro più veloce della griglia in questa configurazione (1:20.595). L’inglese è stato anche molto costante, in quanto è riuscito a mantenersi sul 21 basso/medio in tutti i giri ad eccezione di un paio, in cui si è ritrovato comunque sul 21.9.
Oscar Piastri non è stato altrettanto rapido nel suo stint di 8 passaggi con la mescola più morbida. Dopo aver cominciato con un 20.9, si è subito ritrovato a girare sul piede del 21 alto/22 basso e ha superato il muro del 22 in 3 occasioni: il suo ritmo medio (1:21.642) è oltre 3 decimi più lento di quello del compagno di squadra. Complessivamente, però, la McLaren sembra avere le carte in regola per giocarsi le posizioni del podio, quantomeno con la vettura del campione del mondo in carica.
L’appuntamento con la Formula 1 è fissato per domani sera (ore 18:30) quando i piloti scenderanno in pista per la terza e ultima sessione di prove libere del GP del Messico.


