- 63: Francesco Bagnaia
- 93: Marc Marquez
- 43: Jack Miller
- 12: Maverick Viñales
- 36: Joan Mir
- 21: Franco Morbidelli
- 42: Alex Rins
- 73: Alex Marquez
- 5: Johan Zarco
- 33: Brad Binder
- 23: Enea Bastianini
- 7: Toprak Razgatlıoğlu
- 37: Pedro Acosta
- 20: Fabio Quartararo
- 89: Jorge Martin
- 10: Luca Marini
- 72: Marco Bezzecchi
- 25: Raul Fernandez
- 49: Fabio Di Giannantonio
- 54: Fermín Aldeguer
- 79: Ai Ogura
- 11: Diogo Moreira
63: Francesco Bagnaia
In Moto3 Bagnaia usava il 21, il quale però dopo il passaggio in Moto2 era occupato da Franco Morbidelli. In quell’occasione decise di raddoppiare il numero optando per il 42. Arrivato in MotoGP ancora una volta il 42 era occupato da Alex Rins, di conseguenza ha deciso di aggiungere nuovamente 21 ottenendo il numero 63. Dopo le vittorie del mondiale MotoGP nel 2022 e nel 2023, ha scelto il numero 1 per le stagioni successive.

93: Marc Marquez
Il numero più iconico tra i piloti della MotoGP di oggi è certamente il suo. La storia che collega il numero 93 a Marc è molto semplice: il 1993 è infatti l’anno di nascita del campionissimo spagnolo.

43: Jack Miller
Non potendo utilizzare il numero 8 nell’anno del debutto in MotoGP, occupato da Hector Barbera, Miller ha scelto il 43 con il quale correva in motocross. Nonostante l’8 sia adesso disponibile, l’australiano è rimasto fedele al 43.

12: Maverick Viñales
Fino a pochi anni fa il numero del pilota KTM potava sul cupolino il 25, numero massimo di punti che si possono ottenere in una gara. Dal 2019 ha deciso di passare al 12, perché gli portava fortuna quando era più piccolo.

36: Joan Mir
Nonostante abbia avuto la possibilità di usare l’1 nel 2021 lo spagnolo è sempre rimasto fedele al 36, numero fortunato in quanto gli ha permesso di vincere due titoli mondiali.

21: Franco Morbidelli
Prima di esordire nel mondiale utilizzava sempre il 12, che però in Moto2 era occupato da Thomas Lüthi. Di conseguenza il romano ha deciso di invertire le due cifre.

42: Alex Rins
In motocross usava il 24, ma al passaggio alle gare su asfalto esso era occupato. Anche lui come Morbidelli ha invertito le cifre del suo vecchio numero fortunato ottenendo il 42.

73: Alex Marquez
Il suo numero fortunato era il 23, che ai tempi del CEV utilizzava già Niccolò Antonelli, di conseguenza scelse il 12. Al passaggio in Moto2 quest’ultimo numero era occupato da Thomas Lüthi : per questo Alex ha preso le ultime due cifre del suo anno di nascita (96) e ha sottratto 23 ottenendo 73.

5: Johan Zarco
Il 5 era il numero utilizzato dall’ex manager Laurent Fellon, che a sua volta lo aveva preso in onore di Max Chabal.

33: Brad Binder
Al suo debutto il 41 da lui utilizzato sino a quel momento era occupato da Aleix Espargarò, quidi scelse il 33 che ricordava il suo acronimo BB.

23: Enea Bastianini
Il 33 è occupato da Binder, quindi nel 2021 ha scelto il 23 come la sua età nell’anno del debutto, come Michael Jordan o, per restare sulle moto, come Doug Polen.

7: Toprak Razgatlıoğlu
In Superbike Toprak ha sempre corso con il numero 54, legato alla sua identità e alla Turchia (il 54 è il codice della provincia di Sakarya, sua terra d’origine). In MotoGP però, il 54 è già utilizzato da Fermín Aldeguer. Per questo motivo ha dovuto scegliere un numero diverso. Il 7 rappresenta sia un ritorno alle origini della sua carriera sia un omaggio a Barry Sheene.

37: Pedro Acosta
Il 37 utilizzato dallo spagnolo nelle categorie propedeutiche, al suo arrivo in MotoGP è tuttavia già scelto da Augusto Fernandez. Perciò ha scelto il 31, il numero stilisticamente più simile. Successivamente all’abbandono di Fernandez è tornato al numero 37.

20: Fabio Quartararo
Non molta la fantasia in questo caso: il francese è nato a Nizza il 20 aprile dell’anno 1999, quindi sulla sua carena ha fatto attaccare il numero del suo giorno di nascita.

89: Jorge Martin
L’88 che ha sempre utilizzato nel mondiale è tutt’ora occupato da Miguel Oliveira, quindi Martin non ha fatto altro che scegliere il numero successivo a quello fortunato. Grazie alla vittoria del titolo nel 2024, ha deciso di sfoggiare il numero 1 per la stagione 2025.

10: Luca Marini
Il 10 è un numero che nel calcio ha sempre avuto molto successo, di conseguenza il fratello di Valentino Rossi lo ha scelto in onore del suo idolo Francesco Totti.

72: Marco Bezzecchi
Il 12, suo numero preferito, all’approdo in Moto2 era occupato da Thomas Lüthi. Di conseguenza ha scelto il numero che stilisticamente gli assomigliava di più, ovvero il 72.

25: Raul Fernandez
Prima di approdare nel mondiale utilizzava il numero 23, occupato però da Antonelli in Moto3. Ha così deciso di ripiegare sul numero 25.

49: Fabio Di Giannantonio
Ha sempre usato il numero 21 in onore di Troy Bayliss, ma esso è occupato da Franco Morbidelli. Ha quindi scelto il numero 49, facendosi ispirare dall’attore americano Will Smith, in un estratto del film Men in Black.

54: Fermín Aldeguer
Aldeguer ha scelto il numero 54 perché rappresenta la sua data di nascita: il 5 aprile (5/4). Questo numero ha infatti un significato personale ed è diventato il suo simbolo distintivo nel mondo delle corse.

79: Ai Ogura
Quando era bambino adorava il numero 7, ma all’approdo in Asian Talent Cup gli fu assegnato il 9. Così ha deciso di unire i due numeri formando il 79.

11: Diogo Moreira
Non è un mistero che in Brasile il calcio e la propria nazionale siano visti quasi come un culto. E il numero più iconico per un calciatore è il 10, ragion per cui Moreira ha deciso di attaccarlo sul proprio cupolino. Tuttavia all’approdo in MotoGP esso era occupato da Luca Marini, quindi Diogo ha dovuto ripiegare sull’11, numero comunque importante e indossato da tanti campioni della Seleção.


