Leclerc a lezione da… Sebastian Vettel

Leclerc a lezione da… Sebastian Vettel

13 Aprile 2021 0 Di Anna Botton

La determinazione di Leclerc e la capacità di analisi appresa da Vettel, hanno reso il monegasco colonna portante della Rossa

Per imparare non servono grandi nozioni, basta saper osservare. Avere accanto una persona esperta non può che renderti migliore; questo Charles Leclerc lo sa bene.

Ciò che colpisce maggiormente è che il monegasco ha ampiamente superato il quattro volte campione del mondo nelle due stagioni insieme alla Scuderia, ma ciò non ha impedito al pilota più giovane di apprendere il più possibile dal loro tempo ai lati opposti del box.

Nell’intervista concessa a Roberto Chinchero su Motorsport.com, tra le tante dichiarazioni Leclerc spende belle parole sul suo vecchio compagno di scuderia:

Seb è una bravissima persona, che mi ha sempre colpito per la sua semplicità.

A dimostrazione del fatto che il tedesco sia ancora un ottimo pilota è comunque la sua mancanza nel box Ferrari. Un campione di grande esperienza porta sempre insegnamenti, nonostante il suo rendimento in gara non fosse ottimale.

“In certe situazioni aveva una grande capacità di analisi, e credo di aver imparato molto da Seb sotto questo aspetto. Ho capito che l’importanza che dava ad alcuni dettagli alla fine faceva una grande differenza in pista, per me è stato molto interessante valutare questi aspetti.”, confida ancora Charles.

Miglioramenti del monegasco che si sono visti nel corso di queste stagioni, nonostante la testardaggine e l’aggressività l’hanno portato in molti casi a gravi errori. Capitano anche ai campioni considerando che Vettel ha sbagliato molto, indice di mancanza di lucidità.

Se l’allievo ha superato il maestro in fase di rendimento tanto da renderlo colonna portante della Rossa, il maestro si farà superare ancora in pista? Ecco come reagirebbe Leclerc:

“Non credo che se si verificherà una circostanza simile mi farò dei film tipo… ’ah, era il mio compagno di squadra e lo battevo e adesso mi è davanti’. Quando abbasso la visiera non ho spazio per questi pensieri, mi concentro su di me, sulla macchina e l’impegno che mi attende. Se Seb mi passerà… proverò subito a riprendermi la posizione, non credo che avrò altri pensieri nella mia mente in quel momento”.

Non solo Vettel…

Anche l’aggiunta di esperienza ha cambiato il suo approccio come pilota, assicurandosi che sia in grado di gestire il suo umore e creare un ambiente positivo intorno a lui all’interno del team.

“Devi avere pazienza, ed è un dono che ho sviluppato lungo la strada”, ha detto. “Anni fa infatti non ce l’avevo, o ne avevo poco. Devi essere il più calmo possibile, anche perché arrabbiarsi e essere impaziente non è costruttivo. Penso di essere maturato da questo punto di vista. Ma ovviamente non vedo l’ora di tornare a vincere le gare. L’obiettivo di un pilota è sempre lo stesso.”

Una cosa è certa: Charles Leclerc ha avuto un ottimo maestro!

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