Ferrari: Paul Ricard esame decisivo?

Ferrari: Paul Ricard esame decisivo?

15 Giugno 2021 0 Di Daniele Donzelli

La Ferrari si è molto ben comportata negli ultimi appuntamenti, riuscirà a ripetersi a Le Castellet?

Dopo un weekend di pausa, la F1 è pronta a tornare in pista, stavolta in Francia.

Questo tracciato presenta difficoltà piuttosto differenti rispetto agli ultimi circuiti cittadini come Baku e Monaco.

La caratteristica della pista francese è infatti la presenza di curve veloci, soprattutto nell’ultimo settore.

French Grand Prix - F1 Race - Circuit Paul Ricard - Le Castellet | Formula 1 ®

La presenza di queste curve favorisce alcuni team piuttosto che altri, a causa delle differenze tra le vetture delle vare scuderie.

La Mercedes, ad esempio, dovrebbe ritrovare la competitività perduta nell’ultimo periodo, mentre la Ferrari potrebbe fare un salto indietro rispetto alle buone prestazioni registrate nei più recenti appuntamenti.

La Rossa è riuscita a completare il sorpasso alla McLaren nel campionato costruttori, portandosi al terzo posto con 2 punti di margine sul team inglese.

Andiamo quindi ad analizzare i punti di forza e di debolezza evidenziati finora dalla Ferrari.

Punti di forza

La SF21 è riuscita ad esprimere il meglio sé nelle curve lente, ad esempio a Monaco.

Su questo tracciato la scuderia di Maranello ha ottenuto una seconda posizione con Sainz e una pole position con Leclerc.

I punti raccolti non esprimono il reale potenziale espresso dalla Ferrari, nonostante il podio, visto che Leclerc è stato costretto al ritiro.

Anche a Baku (soprattutto nel settore centrale) la vettura si è ben comportata, soprattutto in qualifica, e il podio è sfuggito per poco.

Ma il vero punto di forza è stato il sabato.

Quando si è trattato di esprimere il massimo potenziale sul giro secco, la Ferrari ha sempre risposto presente: la dimostrazione sono le pole di Monaco e Baku.

Punti deboli

Al contrario, il passo gara non è mai risultato all’altezza delle prestazioni offerte in qualifica.

Anche in questo caso, il GP di Baku ci fa da esempio: Charles Leclerc ha ottenuto solo un quarto posto (arrivato anche grazie ai ritiri di Hamilton e Verstappen) partendo dalla pole.

Un’altra grande difficoltà per la Ferrari è stato il motore: sin dall’anno scorso sui rettilinei il propulsore della rossa non è all’altezza degli altri, ma la situazione è comunque in miglioramento rispetto al 2020.

Al contrario, la McLaren ha come punti di forza il passo gara e il motore Mercedes, mentre non è risultata competitiva quanto la Rossa per quanto riguarda le curve lente.

Il circuito del Paul Ricard rappresenta quindi un banco di prova importante per la squadra italiana.

L’importanza di questo “esame” aumenta se si pensa che molto probabilmente le prestazioni che vedremo qui saranno confermate in molti altri tracciati su cui si correrà in futuro.

La stagione è ancora lunga ma la Ferrari sembra essere arrivata alla svolta decisiva.

Gli sviluppi apportati alla monoposto in questa prima parte di stagione saranno sufficienti per conservare la terza posizione?

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