Motore Ferrari: la luce in fondo al tunnel?

Motore Ferrari: la luce in fondo al tunnel?

10 Marzo 2021 2 Di Giacomo Gagliarducci
Tempo di lettura: 4 Minuti

Il motore Ferrari sembra essere migliore di quello dell’anno scorso: anche Steiner ne è convinto

Erano già arrivate nei giorni scorsi le buone notizie sul motore Ferrari: la power unit della scuderia di Maranello, che dovrà essere utilizzata fino al 2025 causa congelamento dei motori, sembra essere di gran lunga superiore a quella del 2020. Già le parole di Mattia Binotto, arrivate tre settimane fa, erano molto ottimiste in questo senso. Il team principal della Rossa si era così espresso in proposito:

Secondo le nostre simulazioni più recenti, sia in base a quello che stiamo vedendo in termini di potenza erogata, sia dai dati ottenuti in galleria del vento, penso che abbiamo recuperato parecchia velocità sui rettilinei

Mattia Binotto, team principal Ferrari

Ma le parole dell’ingegnere italiano, alla guida della scuderia dal 2019, non erano rimaste isolate. Recentemente anche Charles Leclerc aveva parlato delle proprie aspettative sulla nuova power unit del team lasciando trasparire un cauto ottimismo. Proprio nelle ultime ore però si è aggiunta al coro anche la voce del team principal Haas, Gunther Steiner.

Steiner, altoatesino, non si è mai risparmiato dal rilasciare dichiarazioni molto dure e sincere su diversi argomenti riguardanti la Formula 1 e non, come le recenti parole che hanno interessato la nota vicenda di Mazepin. Alla luce di queste considerazioni le sue parole possono avere ancora più peso di quelle di Binotto e Leclerc.

La Haas non ha ancora provato il suo motore

C’è però un dettaglio importantissimo che non bisogna farsi sfuggire: la Haas non ha ancora potuto accendere il nuovo propulsore a causa delle restrizioni in vigore fra UK e Italia, restrizioni dovute al covid che hanno impedito ai tecnici Ferrari di volare in Inghilterra e installare il motore sulla nuova VF-21. Lo stesso Steiner ha anche ammesso di non aver ancora visto alcun dato sul nuovo propulsore della scuderia di Maranello. Tuttavia così si è espresso il team principal della scuderia di Gene Haas:

[La Ferrari] ha fatto un buon passo in avanti. Non ho ancora visto alcun dato, lo vedremo solo in Bahrein, ma presumibilmente quest’anno ci sarà un buono step in avanti e speriamo di poterlo sfruttare portando i risultati

Günther Steiner, team principal Haas

Steiner è in realtà il terzo (e ultimo) team principal di scuderie con vetture spinte da propulsori Ferrari a dichiararsi fiducioso riguardo al nuovo motore. Oltre a Binotto, infatti, altre parole incoraggianti erano già giunte anche da Frédéric Vasseur, team principal Alfa Romeo.

Il crollo Ferrari: qualche numero

D’altra parte però sarà oggettivamente difficile per i motorizzati Ferrari fare peggio dello scorso anno. Nel 2020 la Rossa ha raggiunto il sesto posto nel campionato costruttori, il peggior risultato dal 1980, conquistando 3 podi ma faticando in un gran numero di piste, specialmente quelle che richiedevano grandi velocità di punta.

A conti fatti la Ferrari del 2020 ha portato a casa una media di 7,7 punti complessivi a gara contro i 24 del 2019, facendo segnale un calo del 68%. Non è di certo andata meglio all’Alfa Romeo, che si è attestata su una media di 0,5 punti a GP contro i 2,7 del 2019 (un calo di oltre l’81%), né tantomeno alla Haas che ha visto crollare la propria media da 1.3 a 0.2 punti a GP con un calo dell’85%.

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