Leclerc in Red Bull? 4 motivi per cui è impossibile

Leclerc in Red Bull? 4 motivi per cui è impossibile

15 Luglio 2021 0 Di Giacomo Gagliarducci

Negli ultimi giorni si è fatto velocemente strada un inaspettabile rumor che ipotizzerebbe il passaggio di Charles Leclerc in Red Bull. Si tratta però, chiaramente, di semplici voci che probabilmente cadranno a breve nel dimenticatoio.

I tifosi Ferrari possono con tutta probabilità essere tranquilli: eccovi 4 importanti motivi per cui l’affare non si farà

1. La Red Bull non ha bisogno di un secondo pilota

Dopo due anni di difficoltà per l’assegnazione del sedile del secondo pilota, affidato prima a Gasly e poi ad Albon, la scuderia austriaca ha trovato una certezza nell’espertissimo Sergio Perez. Il messicano ha già collezionato 104 punti in nove Gran Premi, basti pensare che 105 furono quelli conquistati da Albon in tutto il 2020. Perez, al netto dell’adattamento, si è già rivelato una guida affidabile e un ottimo alleato di Max Verstappen. Squadra che vince non si cambia, giusto?

2. Il 2022 segnerà l’inizio di una nuova era della F1

Come sappiamo il 2022 rappresenterà un anno di svolta della Formula 1, comparabile alla rivoluzione del 2014. La Ferrari si sta già concentrando sul progetto per il prossimo anno e conta di poter tornare a lottare per le prime posizioni. Leclerc questo lo sa benissimo.

3. La rivalità Verstappen – Leclerc

Lo sappiamo benissimo: mettere nella stessa monoposto due grandi e giovani piloti come Verstappen e Leclerc, visti anche i precedenti, non sembra una grande idea. Marko ed Horner certamente non vogliono avere due galli nello stesso pollaio, seppur talentuosissimi. Meglio puntare ad affiancare a Max una guida esperta che sappia fare gioco di squadra e accontentarsi di un ruolo da subalterno. La dominanza Mercedes insegna.

4. Leclerc sembra aver trovato la sua casa a Maranello

Ultimo motivo, ma non meno importante, è che Leclerc ha sempre indicato la Ferrari come lo scopo della sua carriera motoristica, il sogno da raggiungere. Un po’ come Vettel il mondiale lo vuole sulla Rossa, a Maranello si sente a casa e realizzato. Crede nel progetto Ferrari ed è giovane, tempo per cambiare ancora ne ha. E’ naturale voler rimanere a casa…

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17 anni. Seguo la F1 dal 2015, la F2 dal 2019. Tifo RedBull ma amo la Formula 1 nella sua interezza. Circuito preferito? Interlagos.
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