Ecco come la bandiera rossa ha “salvato” Hamilton dal DNF

Ecco come la bandiera rossa ha “salvato” Hamilton dal DNF

19 Luglio 2021 0 Di Ivan Mancini

Secondo Shovlin, Hamilton si sarebbe dovuto ritirare dopo il contatto con Verstappen se non fosse stata sventolata la bandiera rossa.
 

Durante il primo giro dello scorso GP, Hamilton e Verstappen si sono scontrati alla curva Copse. Tuttavia, mentre Verstappen è stato vittima di un brutto incidente, Hamilton è stato in grado di proseguire la sua gara, raggiungendo l’ottavo successo in terra inglese.

Red Bull RB16B di Verstappen avvolta nel telo verde

 

I danni della vettura di Hamilton

Il direttore tecnico a bordo pista della Mercedes, Shovlin, ha però rivelato che la vettura di Hamilton aveva subito danni impossibili da riparare se la gara non fosse stata sospesa. “Il cerchione dell’anteriore sinistra ha subito un danno dopo il contatto con Verstappen. […] Quindi Hamilton si sarebbe dovuto ritirare se la gara non fosse stata stoppata dalla bandiera rossa” ha ammesso Shovlin ai microfoni di RaceFans.net. La gara, però, è stata sospesa e quindi la squadra è stata in grado di riparare il danno. Shovlin ha anche affermato che “c’era ben poco” da sistemare oltre al cerchione. “C’era un sensore di temperatura degli pneumatici che si era allentato e che si agitava. […] Ma sorprendentemente è stato l’unico elemento dell’ala anteriore ad essersi danneggiato” ha proseguito Shovlin. Ciò dimostra anche la robustezza della Mercedes W12.

Contatto tra Hamilton e Verstappen

 

Perché l’operazione è durata a lungo

Il direttore di gara della Formula 1, Michael Masi, ha fatto chiarezza sull’episodio che ha determinato le sorti della gara. Masi ha affermato che la bandiera rossa è stata esposta non solo per consentire ai lavoratori di riparare la barriera colpita da Verstappen, ma anche per garantire la sicurezza della vettura. Infatti, sebbene la spia dell’ERS fosse verde (via libera), la perdita di dati dalle centraline dell’auto ha dato motivo di preoccupazione al controllo della gara.

Luce ERS

A causa delle dimensioni dell’incidente, l’auto di Verstappen aveva perso la telemetria. Né lui né il team, dunque, potevano confermare lo stato dell’ERSha spiegato Masi. “Quindi, anche se il semaforo era verde, abbiamo adottato un approccio estremamente cauto e abbiamo inviato due membri del team, il che rientra nei protocolli di sicurezza“.

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