La proposta di Wolff: “Terza macchina con rookie obbligatorio”

La proposta di Wolff: “Terza macchina con rookie obbligatorio”

6 Settembre 2021 2 Di Alessio Donzelli

Toto Wolff crede che sarebbe opportuno aggiungere una vettura per ogni squadra, con l’obbligo di ingaggiare un debuttante, oppure fare delle gare per i giovani, valide anche per il campionato costruttori.

Numerosi giovani scalpitano per ottenere un posto in Formula 1, massima categoria del motorsport. I sedili disponibili, però, non sono molti e tanti piloti talentuosi sono costretti a ripiegare trovando un posto altrove. È il caso, ad esempio, di Nick De Vries e di Callum Ilott. E qui spunta la proposta del Team Principal Mercedes, che ha cercato una soluzione per questi piloti.

L’ipotesi di Wolff

“Dobbiamo assicurarci che i giovani piloti talentuosi abbiano la possibilità di farsi strada” ha esordito. Come già spiegato, però, con le regole attuali è molto difficile garantire un futuro a tutti giovani. Per questo motivo, l’austriaco vuole che qualcosa venga cambiato.

“Sono sempre stato favorevole non solo alle sessioni di FP1 obbligatorie, ma anche ad aggiungere una o due gare dove questi giovani piloti o rookie devono correre ed essere effettivamente parte del campionato costruttori” ha proposto Wolff, come riportato da The-Race.com. Così facendo i debuttanti avrebbero la possibilità di mettersi in mostra, cercando di ottenere un posto per la stagione successiva, e allo stesso tempo accumulerebbero punti importanti per il campionato costruttori.

Toto, però, si è spinto oltre, ipotizzando di far correre gli esordienti per l’intera stagione, tramite una terza vettura a disposizione dei team: “Oppure, ancor più radicalmente, se possibile dal punto di vista finanziario, avere una terza macchina con un rookie obbligatorio. Quasi tutti i giovani talentuosi avrebbero quindi un sedile in F1 per tutto l’anno. Eppure, nella stagione seguente, non essendo più rookie, non potrebbero più occupare la terza vettura. Probabilmente, però, i più meritevoli riuscirebbero a guadagnarsi un posto in una delle altre 2 monoposto.

L’idea di Wolff sarebbe difficilmente realizzabile dal punto di vista economico, in particolare con la regola del budeget cup, ma l’austriaco pensa che gli sponsor aiuterebbero molto nel finanziamento: “E improvvismante avremmo una griglia con 30 vetture e le squadra più piccole potrebbero finanziare questi posti con i fondi provenienti dai piloti o dagli sponsor. Sarebbe eccitante”.

Chi potrebbe approfittarne?

Se l’ipotesi di Toto si concretizzasse, ogni squadra dovrebbe cercare un rookie, per la terza monoposto o per le gare apposite. Tra i candidati spicca sicuramente il nome di Nick De Vries, campione del mondo di Formula E con Mercedes, che potrebbe occupare il sedile delle Frecce Nere.

Per quanto riguarda la Ferrari Drivers Academy, Callum Ilott e Robert Shwartzman si contenderebbero il posto nella Rossa, con il primo, terzo pilota del Cavallino, favorito. L’altro potrebbe trovare una sistemazione in Haas. Per l’Alfa Romeo sarebbe quasi scontato Theo Pourchaire, pilota del Sauber Junior Team.

Juri Vips e Liam Lawson otterrebbero con ogni probabilità un posto in Red Bull e AlphaTauri. L’Alpine schiererebbe uno tra Oscar Piastri e Guanyu Zhou, primi 2 della classifica di F2. Un altra squadra potrebbe puntare su chi dei 2 verrebbe escluso. Le altre squadre potrebbero invece scegliere uno dei propri terzi piloti.

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