F1 | GP d’Italia: doppietta Mercedes (Hamilton-Bottas)  nelle FP2

F1 | GP d’Italia: doppietta Mercedes (Hamilton-Bottas) nelle FP2

11 Settembre 2021 0 Di Ivan Mancini

Bene anche i motorizzati Mercedes che confermano il vantaggio dei costruttori tedeschi in questa pista. Lavoro differenziato per molti piloti
 

Dopo la qualifica del venerdì – e in attesa della qualifica sprint – tornano in pista le vetture sul circuito di Monza. La grande novità è il cambio di PU da parte di Leclerc dopo i problemi avuti durante la quaifica. Il monegasco scende in pista montando la prima Power Unit (con cui ha già corso x weekend) e con gomma rossa fa registrare un 1:26.265. Lavoro differenziato in Ferrari nel tentativo di analizzare il degrado delle gomme: l’altro pilota della Rossa, Sainz, scende in pista con gomma gialla e gira in 1:26.210. Altri team, come Aston Martin e McLaren, decidono di adottare strategie separate per i propri piloti.

Trascorsi i primi 20 minuti i team cominciano a scoprire le proprie carte. I più veloci sono i piloti della Red Bull (Verstappen primo in 1:23.754 con gomma rossa, Perez distaccato di 4 decimi con gomma gialla). Seguono a debita distanza le Mercedes (Hamilton 5° in 1:25.350 con gomma rossa, Bottas 8° in 1:25.474 con la mescola più dura a disposizione). Si tratta, tuttavia, di dati dall’importanza relativa, in quanto tra Mercedes e Red Bull ci sono circa 50kg di differenza riguardo il carico di benzina. Mercedes, infatti, con un carico maggiore di carburante (100kg-105kg) è in simulazione del passo gara, mentre in casa Red Bull si è deciso di simulare la qualifica sprint.

A 30 minuti dal termine della sessione di prove libere viene esposta bandiera rossa. L’autore è Sainz che, in uscita dalla curva Ascari (proprio dove ieri i due piloti Ferrari avevano incontrato numerose difficoltà) perde il controllo della vettura. Il pilota non ha riportato danni ma non si può dire lo stesso della vettura, distrutta nell’impatto con le barriere. Sessione sospesa per ripulire la pista e per portare la macchina ai box Ferrari, dove i meccanici provvederanno ad effettuare le dovute riparazioni.

La sessione riprende dopo appena 10 minuti e in casa Mercedes si decide di optare per una simulazione della sprint qualyfing. Le due Mercedes, complici le gomme soft e il minore carico di benzina, fanno momentaneamente registrare i due tempi migliori, confermando lo stato di grazia dei motorizzati Mercedes. Hamilton conclude in prima posizione girando in 1:23.246, segue Bottas ad appena 2 decimi. Anche in Ferrari si decide di simulare la qualifica sprint con l’unica vettura disponibile, quella di Leclerc, che con gomma gialla gira in 1:24.770. Diversa la decisione di altri team, tra cui Aston Martin, Williams e McLaren, che decidono di simulare il passo gara con un maggiore carico di benzina. Ciò va a vantaggio delle due Alfa Romeo, che riescono ad issarsi nella top-10 (Kubica 6° in 1:24.28, Giovinazzi 7° in 1:24.500), separando le due Alpine di Alonso e Ocon.

Classifica FP2 GP d'Italia

Tempi e classifica disponibili su www.formula1.com

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