Un buon Perez chiude in testa le FP2, davanti a Lando Norris e Hamilton. Scintille tra Max (solo ottavo) e Lewis, Ferrari non al top.
Nelle prime fasi subito emozioni, nonostante si tratti solo di venerdì: ruota a ruota tra Hamilton e Verstappen! La sfida la lancia il giovane olandese, che sorpassa in modo esagerato Lewis a Curva 16. L’inglese non ci sta, e allarga il suo rivale a curva 20, ma Max non molla e i due arrivano vicinissimi a Curva 1, dove il campione in carica riguadagna la posizione.
Andando oltre la sfida psicologica tra i due, tutti i piloti scendono in pista con gomma gialla nei primi minuti. Perez che fa segnare un buon 1:35.716 , portandosi dietro Bottas, Verstappen e Hamilton, tutti racchiusi in soli 36 millesimi.
Simulazione qualifica
A circa 35 minuti dalla fine, inizia la simulazione di qualifica: tutti montano la gomma più soft e provano il giro secco. Si conferma, anche in questo caso, un pimpante Perez in 1:34.946. Da ricordare però che è stato cancellato un 1:34.8 a Hamilton, poi 3°, che gli sarebbe valso la prima posizione. Seconda posizione per un ottimo Norris 257 millesimi, alla guida di un McLaren rivitalizzata, come conferma il quinto tempo di Ricciardo. Da notare l’ottimo tempo fatto registrare da Stroll, che porta l’Aston Martin in sesta posizione.
Diverso il capitolo Ferrari, che appare forse un po’ più in difficoltà di come ci si poteva aspettare, perlomeno sul giro secco. Settima posizione per Leclerc a 6 decimi e nono Sainz a 900 millesimi circa. Da segnalare del nervosismo per il leader del mondiale, già un po’ in difficoltà nelle FP1, dovuto principalmente al traffico. L’olandese ha abortito la sua simulazione di qualifica. Chiude la top 10 Giovinazzi, mentre in difficoltà Alpine e Alpha Tauri, che non riescono ad entrere tra i primi 10.
Simulazione passo gara
Rapida pausa e poi di nuovo macchine in pista, stavolta per la simulazione di passo gara. Un dato che emerge subito è il degrado abbastanza elevato, con una gara che sembra orientata verso le due soste, anche se le considerazioni vanno sempre prese con le pinze.
Le due Mercedes e le due Red Bull girano con gomma gialla, così come Leclerc e Norris. Scelta diversa per Sainz e Ricciardo, che lavorano sulla soft. Buon passo gara mostrato da Checo Perez, abbastanza vicino alle Mercedes con il ritmo del 41 basso, anche se dopo non troppi giri c’è stato un calo di prestazione per tutti.
Non è sembrata malvagia neanche la Ferrari, costante sul piede del 41 alto/42 basso, che permetterà probabilmente alle Rosse di lottare con la McLaren domenica, difficile pensare a qualcosa in più, a meno di eventi particolari.
Di seguito la classifica dei tempi:

