La gara della Ferrari si conclude con Charles Leclerc e Carlos Sainz in P4 e P7. Una buona prestazione per la vettura ma un po’ meno per la scuderia.
Il Gran Premio degli Stati Uniti per la Ferrari é stato una dimostrazione di quanto già visto a Sochi e a Istanbul. I miglioramenti della parte ibrida della PU hanno permesso alla rossa di fare un grande passo avanti e di avvicinarsi molto a Mercedes e Red Bull.
La gara in casa Ferrari é stata diversa tra i due piloti. Se per Leclerc questo puó ritenersi un ottimo weekend, non si puó dire lo stesso per Carlos Sainz.
La gara di Leclerc

L’ottima qualifica di Charles con il 5º tempo (il primo “degli altri”) gli ha permesso di partire dalla 4ª casella per via della penalità di Bottas. Alla partenza Leclerc riesce a mantenere la posizione, che, ad eccezione dei pit stop, conserverà fino a fine gara.
Il ritmo del monegasco é stato buono. In alcune fasi del Gran Premio é stato il piú veloce in pista dopo Hamilton e Verstappen. Negli ultimi giri di gara ha addirittura pensato di impensierire il 3º posto di Perez riuscendo a recuperare gran parte del distacco e alimentando le speranze per le prossime gare, su piste che piú si addicono alla rossa.
Charles nel post gara ha affermato che questa é stata una delle sue migliori gare dell’anno. “Avevo un po’ di noia durante la gara, ma ho provato a dare il massimo e vedevo il 3° posto.” Parole che fanno ben sperare in vista di un gara in cui la Ferrari potrebbe essere più competitiva rispetto ad oggi.
La gara di Sainz

Tutt’altro discorso per Carlos Sainz. Unico pilota dei top team a partire con le gomme soft, ha faticato molto nei primissimi giri di gara. Ha subito perso una posizione in curva 1 e si é ritrovato a battagliare per tutto il primo giro con entrambe le McLaren. Ha mantenuto la 6ª posizione per tutto il Gran Premio, fino al penultimo giro, cedendo la posizione a Bottas dopo essere resistito ai suoi attacchi per qualche giro
Non era cosí che sarebbe dovuta andare questa gara per il pilota spagnolo. Il passo e le prestazioni dell’auto gli avrebbero permesso di concludere la gara davanti a Ricciardo. Purtroppo la seconda sosta in casa Ferrari é stata lenta (per la terza volta in 3 GP consecutivi) a causa di un problema alla posteriore destra e quello che sarebbe dovuto essere un undercut su Ricciardo si é trasformato in una perdita di tempo importantissima, costata poi 2 posizioni a fine gara.
Carlos ha avuto l’opportunità di recuperare la posizione sul pilota australiano. Durante la lotta per la posizione un contatto ha danneggiato lievemente l’ala della numero 55. Questo scontro non solo non gli ha permesso di guadagnare la 5ª piazza, ma di perdere anche la 6ª ai danni di Bottas, in rimonta.
Buona gara della Ferrari ma che lascia l’amaro in bocca
Guardando il risultato a fine gara e confrontandolo con la griglia di partenza, le posizioni perse dalle vetture Ferrari sono 2, tutte da Sainz. I diretti rivali McLaren hanno guadagnato 1 posizione con Ricciardo e persa 1 con Norris. Nonostante ció il bottino per i punti del mondiale costruttori vede uscirne da vincitori i piloti Ferrari, che ne guadagnano 4 in più degli avversari.
Tutto sommato il weekend per la Ferrari é stato positivo, riuscendo ad accorciare il divario in classifica costruttori a soli 3,5 punti. La lotta per il terzo posto é ancora apertissima con 5 gare al termine del campionato. Si poteva far meglio forse, e riuscire a sorpassare McLaren già oggi. Mattia Binotto peró é molto fiducioso e pensa già alla prossima gara in Messico, dove prevede una Ferrari piú competitiva della McLaren.

Il riassunto dell’intera gara: https://fuoripista.net/2021/10/24/f1-gp-stati-uniti/

