Tempo di pagelle per i protagonisti del Gran Premio degli Stati Uniti: ad Austin vittoria per Max Verstappen davanti a Lewis Hamilton e Sergio Perez.
I protagonisti
Max Verstappen 9,5: Un weekend – inaspettatamente – a favore del pilota olandese, che vince e convince ad Austin. Gara perfetta, da campione, da stratega. Insomma, da Max Verstappen. Allunga in classifica, in Messico e in Brasile può mettere la parola fine su un campionato spettacolare. Mezzo voto in meno perché perde la posizione al via e rischia di compromettere il Gran Premio.
Lewis Hamilton 9: Il pilota inglese lascia Austin con la consapevolezza di chi ha dato tutto. Nessun rimpianto per il sette volte campione del mondo, perfetto al via e in gara. Questa Mercedes – con delle strategie spesso sbagliate – sta mostrando di non meritare un campione del genere. Chi l’avrebbe mai detto..
Sergio Perez 9: Aria di casa per il messicano, che porta a casa il secondo podio consecutivo. In crescita, disputa un’ottima prima parte di gara in cui propizia il primo pit di Hamilton. È costretto a rallentare nella seconda fase: le forze – senza la possibilità di bere – iniziano a mancare, si accontenta così del terzo posto al termine di un ottimo weekend.
Charles Leclerc 9: Fa gara a parte. Troppo lento per i primi tre, troppo veloce per tutti gli altri. Da quando la Ferrari ha portato il nuovo motore è costantemente abbonato alla P4. In crescita, mostra maturità e accarezza il sogno del podio nel finale. Costante.
Daniel Ricciardo 8: Toh chi si rivede! È lui la prima McLaren in terra americana. Veloce per tutto il weekend, si difende bene dal ritorno di Sainz nel finale. Conquista una buona quinta posizione. Tra alti e bassi, dopo Monza, si sta ritrovando.
Valtteri Bottas 6: Non brilla. Porta a casa un sesto posto che non è né carne né pesce. Prestazione abbastanza incommentabile.
Carlos Sainz 6,5: Ci prova, ma partire sulle soft sicuramente non lo aiuta. Si difende bene nella prima parte di gara, resta successivamente imbrigliato alle spalle di Ricciardo. Con qualche danno sulla sua vettura non riesce a resistere agli attacchi della Mercedes di Bottas.
Lando Norris 5,5: Sembra aver accusato il colpo dopo il disastro di Sochi. Anonimo per tutto il weekend.
Yuki Tsunoda 7,5: Nel giorno in cui Gasly soccombe sotto i problemi di affidabilità della sua AT02, brilla – dopo tempo – la stella del giapponese. Come Sainz, ha lo svantaggio di partire sulle soft. Si difende bene e porta a casa due punti molto importanti per la lotta al quinto posto contro Alpine.
Sebastian Vettel 7,5: Ottima gara per il pilota tedesco, che parte diciottesimo e conclude la sua rimonta in zona punti. Un punto non vale nulla per lui e per l’Aston Martin, resta una prestazione che però fa morale. Un capolavoro il sorpasso su Russell
Gli altri in breve
Antonio Giovinazzi 7: Buona gara, questa volta ascolta il team e lascia strada a Raikkonen. Vedendo i risultati, non so se questa sia poi stata la scelta migliore.
Lance Stroll 5: Continua a sbagliare in partenza. Taglia la strada a Latifi, poi è costretto ad una rimonta. Gara da dimenticare.
Kimi Raikkonen 6: Era in zona punti, un brutto errore lo priva della possibilità di lottare contro Vettel per il decimo posto.
George Russell 6: Ottima partenza dal fondo, poi la sua è una gara tutto sommato normale.
Alpine 5: Weekend disastroso, probabilmente più veloci solo della Haas e di una Williams non in palla sul circuito di Austin.
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