Honda e i progetti futuri: dal carbon neutral al ritorno in Formula 1

Honda e i progetti futuri: dal carbon neutral al ritorno in Formula 1

29 Ottobre 2021 0 Di Alessio Donzelli

Masashi Yamamoto, responsabile della Honda in Formula 1, ha parlato dei progetti futuri: il primo obiettivo dei giapponesi è quello di azzerare l’impatto delle emissioni di CO2. Secondo Yamamoto, però, la Honda potrà tornare in F1 nei prossimi anni.

La Honda, che fornisce i motori a Red Bull ed AlphaTauri, ha contribuito alla grande crescita dei primi, fornendo un buon propulsore per la stagione 2021. I giapponesi, però, hanno già annunciato il “ritiro” dalla Formula 1 alla fine dell’anno. Proprio nel suo ultimo anno la Honda è finalmente tornata al vertice, dopo il travagliato ritorno del 2015. La Red Bull, intanto, continuerà ad utilizzare il propulsore Honda, grazie al congelamento dei motori fino al 2025, ma con il nome di Red Bull Powertrains.

Ci sarà nuovamente spazio per la Honda negli anni a venire? Yamamoto, il responsabile dei nipponici in F1, crede di sì. Ma la priorità, al momento, è quella del “carbon neutral”, ovvero l’azzeramento dell’impatto ambientale dell’anidride carbonica emessa.

Yamamoto spiega gli obiettivi futuri

Durante una chiacchierata con il sito olandese formule1.nl, Yamamoto ha definito “strano” vedere la Red Bull e l’AlphaTauri senza il logo della Honda; ma allo stesso tempo ha sottolineato l’intento dei nipponici: diventare carbon neutral. “Sarà una sensazione strana. Ma l’obiettivo principale resta quello di diventare campioni quest’anno, poi l’anno prossimo sarà l’anno prossimo. Tuttavia, personalmente, credo sia un dispiacere il fatto che ci siamo ritirando, ma capisco che la Honda, come casa automobilistica, debba impegnarsi a diventare carbon neutral. Questo processo deve essere accelerato, e la conseguenza la si può notare proprio in questa decisione ha spiegato Masashi.

L’ipotesi di un nuovo ritorno della Honda in F1 nei prossimi anni non è assolutamente da escludere. Soprattutto perché la massima categoria del motorsport sta proponendo dei progetti sostenibili, così come i giapponesi. Yamamoto crede che la Honda tornerà nel Circus: Personalmente credo che la Honda tornerà in F1 . Ora dobbiamo concentrarci, come già detto, ad accelerare il progetto per diventare carbon neutral, ma se andasse a buon fine, penso che ci siano molte persone che spingerebbero la compagnia a rientrare in Formula 1″.

La livrea speciale della Red Bull in onore della Honda (GP di Turchia)
La livrea speciale della Red Bull in onore della Honda (GP di Turchia)

Yamamoto ha poi chiarito che marchio dei giapponesi non sarà sulla Red Bull del 2022. Inoltre, una buona parte del personale, tra cui Masashi, non sarà presente il prossimo anno.“Dal punto di vista aziendale, con il termine di questa stagione si chiude il progetto. L’anno prossimo sarà un periodo di transizione per la Red Bull, con alcune persone provenienti dalla Honda che offriranno il proprio contributo e supporto tecnico alla squadra. Il modo migliore per spiegare la circostanza è che coloro che oggi fanno parte del management, come me e l’intero dipartimento marketing, non saranno presenti. Inoltre, lo stesso marchio Honda non sarà visibile”.

La Honda, a poche gare dall’addio alla F1, si sta giocando il titolo. Concluderà un altro importante capitolo della sua storia, ma l’impressione è che ce ne possano essere di nuovi.

+ posts