Hamilton: “Niente che potessimo fare contro una Red Bull nettamente superiore”

Hamilton: “Niente che potessimo fare contro una Red Bull nettamente superiore”

8 Novembre 2021 0 Di Ivan Mancini

Al termine del GP di Città del Messico, il pilota inglese ha ammesso l’inferiorità tecnica della Mercedes nei confronti della scuderia austriaca.
 

L’illusione che la Mercedes potesse impensierire la Red Bull, dopo le qualifiche disputate al sabato, è durata soltanto una curva. Complici un Bottas decisamente fuori forma, nonché una macchina inferiore, Max Verstappen ha facilmente superato il duo tedesco, conquistando e mantenendo stabilmente la leadership del GP di Città del Messico, senza che Hamilton potesse seriamente pensare di puntare alla vittoria.

Una superiorità tecnica netta ed innegabile, quella della Red Bull, che ha confermato le aspettative del pubblico. Lo stesso Hamilton ha riconosciuto tale superiorità, complimentandosi con Verstappen e ammettendo via radio che “la loro macchina è stata di gran lunga superiore questo fine settimana e non c’è davvero niente che possiamo fare al riguardo“.

Ho dato il massimo, ovviamente anche nella bella lotta con Sergio alla fine. Ma sono davvero grato di essere arrivato secondo” ha proseguito poi Hamilton nell’intervista post gara, raccolta dai microfoni di Sky. L’inglese si è dichiarato contento di aver conquistato il secondo posto, limitando i danni della prima posizione di Verstappen, nonostante abbia visto l’olandese estendere il suo vantaggio a 19 punti; vantaggio che, però, è da spalmarsi su quattro gare, compresa l’incognita di Jeddah.

Hamilton e Verstappen sul podio del GP di Città del Messico

Riguardo la lotta contro Sergio Pérez, Hamilton ha detto di essersi ritrovato più volte in questa situazione. Difendere il secondo posto dagli attacchi del messicano, dunque, gli è risultato facile. Pérez è entrato due volte nell’intervallo DRS – prima a 10 giri dalla bandiera a scacchi, dopo nel giro finale – senza però poter tentare un sorpasso. “[Perez, ndr] ha fatto un ottimo lavoro. Mi stava mettendo sottopressione e continuava a spingere. Ciò però mostra quanto fosse veloce la loro macchina” ha affermato poi Hamilton, che in conclusione ha ammesso di essersi divertito, nonostante l’allungo di Verstappen in campionato.

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