F1 2022: non solo nuove vetture, ma anche nuove regole per i team

F1 2022: non solo nuove vetture, ma anche nuove regole per i team

11 Novembre 2021 0 Di Ivan Mancini

Il 2022 sarà un importante crocevia verso il futuro della Formula 1, complici la nuova generazione di vetture e le nuove regole. I team, infatti, dovranno rispettare un nuovo regolamento che, in linea teorica, renderà più coinvolgente lo spettacolo in pista e non solo.
 

A partire dalla prossima stagione assisteremo ad un cambiamento radicale nella massima serie automobilistica. Un cambiamento che, di fatto, è una prova incontrovertibile dell’impegno dimostrato da Liberty Media nel tentativo di modernizzare la Formula 1 ed aumentarne lo spettacolo. In tal senso si collocano l’introduzione dell’innovativa generazione di vetture, ma anche una serie di novità che cambieranno il format tradizionale del weekend cui siamo abituati. Un articolo del portale tedesco AMuS ci aiuterà a comprendere questi nuovi cambiamenti previsti per la stagione 2022.

 

Nuovo “evento” per gli appassionati di tecnologia: Show and Tell

A partire dalla prossima stagione, il weekend di gara inizierà non prima di venerdì mattina, quando le squadre dovranno presentare i loro veicoli alla FIA; subito dopo l’accettazione tecnica, le auto apparterranno alla stampa, che procederà con le opportune interviste. Le squadre, quindi, saranno obbligate ad esporre pubblicamente le vetture nella corsia dei box, per poter presentare i nuovi sviluppi legati all’aerodinamica o alla meccanica.

Vetture in corsia box

Niente che possa mettere a nudo le armi vincenti di una scuderia: gli ingegneri esporranno un breve comunicato stampa senza divulgare alcun segreto agli avversari. Si tratta, pertanto, di un gesto ideato con l’obiettivo di attirare nel mondo della Formula 1 anche i fan della tecnologia. L’evento si chiamerà “Show and Tell” (mostra e racconta) e aprirà le danze alle prove libere.
 

Nuovo format per le prove libere

Anche le prove libere subiranno una lieve modifica. Nel 2022, niente prove libere il venerdì mattina poiché i due appuntamenti con la pista saranno condensati nella fascia pomeridiana; in caso di gare europee le prove libere verranno disputate dalle 13:00 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 17:00. Resta invariato il format del sabato e della domenica, a cui, però, si aggiungono le nuove qualifiche sprint.

 

Nessuna modifica al parco chiuso

Nessuna modifica per il parco chiuso, nonostante le pressioni degli organizzatori. L’idea originale era quella di far iniziare il parco chiuso con la prima sessione di prove libere: le squadre, infatti, avrebbero dovuto presentare una cosiddetta “Specifica di riferimento” durante l’accettazione tecnica del venerdì mattina, una sorta di ensimento nel quale i team dichiaravano le componenti montate dalle vetture prima delle prove libere. Le vetture avrebbero poi dovuto gareggiare con le parti presentate venerdì mattina in tutto il weekend di gara.

Meccanici a lavoro sulla Mercedes

Tale soluzione, tuttavia, è stata bocciata in seguito alle resistenze dimostrate da alcune scuderie. Opposizione mossa soprattutto dai top team, i quali continuano a portare nuovi pezzi in pista fino a venerdì sera e hanno dimostrato un comune malcontento per quest’ulteriore limitazione. Non solo, ma un inasprimento del parco chiuso avrebbe comportato un aumento della burocrazia nel momento in cui i team avrebbero dovuto documentare nel dettaglio le condizioni della propria auto. L’anno prossimo, come ora, il parco chiuso inizierà solo con le qualifiche del sabato: i team possono dunque tirare un sospiro di sollievo.

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