Piastri svela il suo futuro: “Non correrò in nessuna categoria il prossimo anno.”

Piastri svela il suo futuro: “Non correrò in nessuna categoria il prossimo anno.”

18 Novembre 2021 0 Di Nicola Cobucci

Oscar Piastri ha rivelato che non correrà in Formula 2 la prossima stagione, né lo farà in nessun’altra categoria. L’australiano vuole concentrarsi esclusivamente sul suo ruolo di pilota di riserva in Alpine.

Oscar Piastri guida il campionato di Formula 2 a due round dal termine. Qualunque sia il risultato finale, ha già rivelato che non tornerà nella categoria, né correrà in nessun’altra categoria il prossimo anno.

Piastri è stato recentemente confermato come pilota di riserva Alpine per il 2022 e si dedicherà esclusivamente ad esso nella prossima stagione.

“Voglio concentrarmi sull’arrivo in F1. Penso che stare nel paddock e con Alpine il più possibile, per me, anche se non gareggio, è più vantaggioso nell’ottica di raggiungere il mio obiettivo, ovvero raggiungere la Formula 1”, riporta Autosport.

Oscar Piastri ha rivelato che non correrà in Formula 2 la prossima stagione, né lo farà in nessun'altra categoria. L'australiano vuole concentrarsi esclusivamente sul suo ruolo di pilota di riserva in Alpine.

“Per quanto mi mancheranno le gare, perché non credo che correrò da nessuna parte l’anno prossimo, penso che ci sia un quadro più ampio da guardare e devo concentrarmi sull’essere in F1. Non tornerò in F2 l’anno prossimo”, ha aggiunto.

Piastri non vuole correre in un’altra categoria perché gli farebbe perdere ogni occasione di salire sull’Alpine e di imparare. L’attuale pilota Prema sta già lavorando con il francese per sviluppare “un programma di test abbastanza ampio” che gli permetta di guidare “con una frequenza ragionevole”. Il suo obiettivo finale è conquistare un posto in F1 nel 2023.

“Ok, non sarà una gara, ma se sarà una distrazione e questo significa che perderò qualsiasi opportunità con Alpine nel paddock di F1, non mi interessa. Per quanto strano possa dire, preferisco non correre ed essere completamente concentrato nel mio ruolo di pilota di riserva con l’obiettivo di arrivare in F1 nel prossimo futuro, piuttosto che correre altrove e perdere un po’ l’attenzione della F1”, ha aggiunto.

La decisione di Piastri può essere motivata anche dall’obbligo della FIA di schierare un giovane pilota durante la prima sessione di prove libere. La Federazione non ha ancora annunciato per quante sessioni all’anno, ma Piastri ritiene che questa sia una notizia positiva per il suo futuro. Al momento, tutto fa pensare che sarà presente nei test post-stagionali di Abu Dhabi.

“Ovviamente si parla di giovani piloti per le FP1, ma al momento è tutto quello che so. Non so quante sessioni saranno. Mi piacerebbe pensare che come pilota di riserva, correrò quelle FP1 da giovane pilota. Devo rivederlo bene e parlarne con Alpine. A questo punto penso che farò il test dei giovani piloti e vedremo se farò qualcos’altro”, ha concluso Piastri.

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