I cordoli alla base dei cedimenti delle gomme in Qatar?

I cordoli alla base dei cedimenti delle gomme in Qatar?

21 Novembre 2021 0 Di Nicola Cobucci

Pirelli, fornitore ufficiale di pneumatici per la Formula 1, ha avviato un’indagine sui problemi alle gomme che hanno colpito quattro piloti durante il Gran Premio del Qatar.

Valtteri Bottas, Lando Norris e il duo della Williams, George Russell e Nicholas Latifi, hanno tutti sofferto di cedimenti alla gomma anteriore sinistra durante la gara.

La F1 ha corso per la prima volta sul circuito internazionale di Losail. Il responsabile della F1 Pirelli, Mario Isola, ha affermato che la pista era “un circuito ad altissima energia, soprattutto sull’anteriore sinistro, questo è chiaro.”

Anche su vetture che non hanno subito forature, Pirelli ha scoperto “pneumatici completamente usurati, sia anteriore sinistro che posteriore sinistro”.

Pirelli, fornitore ufficiale di pneumatici per la Formula 1, ha avviato un'indagine sui problemi alle gomme che hanno colpito quattro piloti durante il Gran Premio del Qatar.

Bottas è stato il primo a forare al giro 34, avendo usato la mescola media sin dall’inizio della gara. Russell, Latifi e Norris hanno forato più avanti in gara con le gomme dure a cui sono passati per il secondo stint.

Isola ha detto che la causa delle forature era “qualcosa su cui dobbiamo indagare” e che i primi sospetti erano caduti sui cordoli del circuito di Losail.

“Credo che parte della causa sia stata l’impatto ad alta velocità sui cordoli perché qui abbiamo molte aree di fuga con i cordoli che stavano colpendo”, ha spiegato.

“Non è un segreto, credo che alcune vetture abbiano danni al fondo, al telaio, alle ali. Quindi per capire cosa è successo bisogna rimandarli a Milano e indagare. Abbiamo dei tagli visibili sul fianco, che è la parte più debole della gomma e dobbiamo capire.”

Pirelli, fornitore ufficiale di pneumatici per la Formula 1, ha avviato un'indagine sui problemi alle gomme che hanno colpito quattro piloti durante il Gran Premio del Qatar.

Isola ha descritto i cedimenti come “improvvisi ma non immediati”. I piloti “sono riusciti a tornare ai box e cambiare la gomma”, ha proseguito, “quindi era ancora controllabile, anche se perdendo pressione, ovviamente, non hai la stessa direzione che hai quando una gomma è gonfia.”

Ha precisato che altre vetture avevano terminato la gara con “pneumatici ancora in buone condizioni” che si sarebbero rivelati utili per studiare la causa dei guasti. “Direi che non sono distrutti, possiamo indagare su quelle gomme. E come di consueto faremo anche un’indagine sulle gomme utilizzate per i long run.”

Fernando Alonso è stato in grado di completare la gara con un lavoro di strategia al top, utilizzando cautela sui cordoli. “Fernando stava evitando i cordoli e le sue gomme sono ancora in buone condizioni.”

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