Verstappen: “Non commento la penalità perché non meritano mie parole”

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Al termine della gara in Arabia Saudita, Max Verstappen ha espresso il suo punto di vista riguardo i 5 secondi di penalità. Parole al vetriolo da parte dell’olandese, che non risparmia commenti piccanti.
 

Il caotico GP dell’Arabia Saudita ci ha consegnato una gara surreale. Dopo innumerevoli episodi (e altrettante polemiche relative alle scelte della direzione gara), Lewis Hamilton ha transitato per primo sotto la bandiera a scacchi, precedendo Verstappen e Bottas. I due contendenti al titolo sono ora a pari punti, con Verstappen primo in classifica solo grazie alla differenza di vittorie: la gara sul circuito di Yas Marina deciderà le sorti del mondiale.

Max Verstappen e Lewis Hamilton in lotta in Arabia Saudita

Intervistato come di consueto al termine della gara, Max Verstappen ha espresso la propria opinione riguardo la penalità di 5 secondi. “Dopo che mi hanno detto di aver ricevuto i 5 secondi di penalità ovviamente ho smesso di combattere. Non avrei mai recuperato il gap [con Hamilton, ndr]” ha esordito Verstappen. L’olandese, su richiesta del giornalista, ha poi proseguito analizzando le sue manovre su Hamilton. “Sì, ci sono state molte manovre sospette. Non credo che i 5 secondi di penalità siano corretti, ma non voglio continuare a pararne. Loro [direzione gara, ndr] non si meritano alcun commento da parte mia“.

Quando mi hanno detto che avrei dovuto cedere la posizione, mi sono spostato sulla destra, ho rallentato e ho scalato. Lewis era dietro di me, quindi ho rallentato guardando negli specchietti. Alla fine credo ci sia stato qualche problema di comunicazione, perché Lewis mi ha tamponato” ha concluso Verstappen.

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