Bernie Ecclestone: “Vettel deve tornare in Red Bull”

Bernie Ecclestone: “Vettel deve tornare in Red Bull”

11 Gennaio 2022 0 Di Fabrizio Parascandolo

Ecclestone si è espresso sul futuro di Sebastian Vettel ammettendo che vorrebbe vedere il quattro volte campione del mondo riunirsi con la Red Bull.

Il passato di Sebastian

Il pilota tedesco ha conquistato quattro campionati mondiali consecutivi con la squadra di Milton Keynes, dal 2010 al 2013.

Dopo aver lottato contro il nuovo compagno di squadra Daniel Ricciardo nel 2014, il primo anno dell’era ibrida nello sport, Vettel ha lasciato il team austriaco per unirsi alla Ferrari nel 2015.

È rimasto con il cavallino rampante fino a quando la Scuderia ha deciso di sostituirlo con Carlos Sainz per il 2021, costringendolo di fatto ad accettare l’Aston Martin.

La sua stagione di debutto con la squadra britannica è stata una stagione di alti e bassi. Delle prime gare non brillanti sono state seguite da grandi prestazioni a Monaco e Baku.

Un altro podio è seguito al movimentato Gran Premio d’Ungheria ad agosto, purtroppo però gli è stato negato dopo la squalifica dovuta all’insufficiente carburante nella sua vettura.

Ha concluso la stagione al 12° posto, mentre l’Aston Martin al 7° posto nella classifica costruttori.

L’ipotesi ritiro e le alternative future

Mentre Vettel ammette di aver già pensato a come potrebbe essere la sua vita dopo la F1, Ecclestone pensa che il 34enne dovrebbe decidere da solo quando vuole lasciare lo sport.

Infatti, l’ex amministratore delegato della Formula 1 vorrebbe vedere Vettel mostrare di nuovo il suo passo tornando in Red Bull.

Alla domanda del media tedesco Sport1.de sul possibile ritiro di Sebastian, Ecclestone ha risposto: “Quando ne ha voglia. Nessuno dovrebbe dirgli che deve ritirarsi.

Non sappiamo più quanto sia veloce perché non è su una macchina competitiva, quindi non è facile dire che non è veloce come una volta. Ha bisogno di tornare in Red Bull, in realtà.

Ci sarebbero gli estremi per un ritorno?

Vettel entrerà nella sua seconda stagione con l’Aston Martin nel 2022, mentre la Red Bull manterrà la coppia composta da Max Verstappen e Sergio Perez.

L’olandese ha dichiarato il suo desiderio di rimanere con la squadra “per sempre”, quindi è improbabile che ci sia un posto vacante da primo pilota per qualche tempo.

Perez, però, ha un contratto di un anno, il che significa che resta la possibilità che un posto diventi disponibile nel 2023, seppur con un Gasly in agguato in quel caso.

Insomma, sognare un ritorno alle origini non costa nulla, ma al momento le possibilità di rivedere Sebastian nel team guidato da Christian Horner sono ben poche.

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