Come sarebbe un “Hamilton F1 Team”? Pt.1

Come sarebbe un “Hamilton F1 Team”? Pt.1

22 Gennaio 2022 0 Di Fabrizio Parascandolo

Dato che, al giorno d’oggi, il futuro di Lewis Hamilton resta un’incognita, uno scenario ce lo inventiamo noi.

Muniti di tanta fantasia, ipotizziamo un team con a capo Lewis Hamilton, dovesse il sette campione del mondo intraprendere questa strada post ritiro.

L’idea

Alla base di questa possibilità troviamo l’impegno che l’inglese mette costantemente, in particolar modo negli ultimi anni, nella lotta contro il razzismo e le disuguaglianze in generale.

Ecco, la domanda sorge spontanea. Una volta ritirato, le sue parole continueranno ad avere un impatto considerevole?

La risposta è incerta, non si parlerebbe di Hamilton quanto se ne parla adesso che continua a incantare in pista.

Nel nostro scenario, però, viene lasciato il suo marchio nello sport, come successe con Bruce McLaren, ad esempio.

Si parte da zero

Ebbene sì, in questo universo parallelo il team del sette volte campione del mondo nascerebbe completamente dal nulla, non acquistando una scuderia attualmente in forza.

Di conseguenza, abbiamo bisogno di un nome, una sede e di persone convinte a sposare il progetto.

Il nome

Per andare sul classico scegliamo il nome Hamilton F1 Team, invece del più generico Hamilton Racing (altra opzione di valore) dato che l’inglese possiede il Team X44 nell’Extreme E.

Meglio, dunque, evitare fraintendimenti.

La sede

Il fattore romanticismo è molto importante, ed è per questo che come sede scegliamo Stevenage, città natale del proprietario.

Lewis, infatti, è sempre stato molto legato al proprio passato, gli farebbe piacere tornare dove tutto è iniziato, per dare vita a una nuova storia.

Il Team Principal

Primo ruolo fondamentale, un caposaldo della scuderia.

C’è bisogno di una personalità autorevole, mediaticamente di rilievo e con esperienza nello sport.

Chi risponde perfettamente all’identikit appena citato? Esattamente, Toto Wolff.

Ricordiamo il grande rapporto presente tra i due, e soprattutto che Toto non è solo un Team Principal, bensì anche un uomo d’affari.

Sicuramente non si lascerebbe scappare l’opportunità di far parte di un sistema appena nato che farebbe parlare tantissimo di sé.

Il motore

Per quanto riguarda il lato motoristico, è inedito che in Formula 1 un team esordiente produca il proprio motore.

Di conseguenza, dato il fortissimo legame tra Lewis e Mercedes, busseremmo proprio alla porta della casa tedesca.

Ricordiamo che il pilota stesso non ha mai gareggiato in Formula 1 senza un motore Mercedes a sostenerlo.

Per non parlare del percorso nelle categorie inferiori, facendo parte dall’età di 13 anni dell’accademia piloti McLaren-Mercedes.

Continua nella Pt.2…

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