I nuovi motori della F1 sono un argomento urgente per il presidente FIA.

I nuovi motori della F1 sono un argomento urgente per il presidente FIA.

22 Gennaio 2022 0 Di Davide Citterio

Mattia Binotto, team principal Ferrari, ha descritto il cambio dei propulsori F1 nel 2026 come una questione urgente per il nuovo presidente della FIA.

Nel 2026 ci sarà il cambio dei motori, il cui modello confermato dalla FIA è quello degli attuali motori V6 da 1,6 litri ma con una maggiore potenza elettrica e senza MGU-H, proprio questa questione è al centro dell’attenzione del presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem, secondo Mattia Binotto.

Questo specifico cambio di propulsori sta spingendo alcuni marchi del gruppo Volkswagen ad entrare nel Circus (i vari Porsche, Audi, Volkswagen etc) grazie all’abbassamento dei costi dovuto all’eliminazione della MGU-H, parte più costosa dei propulsori F1 che serve per trasformare l’energia cinetica in energia elettrica. Quindi, le decisioni sulla futura direzione dello sport che intraprenderà la FIA non possono essere rimandate ancora.

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A questo scopo Mattia Binotto ha già detto di essere in contatto col presidente: “Sono stato in contatto prima delle elezioni, senza dubbio, e sono già in contatto con lui per le prossime mosse e quali sono le questioni più urgenti per la F1.

“Vedo che sulle questioni urgenti, l’unità di potenza per il 2026 può essere uno dei soggetti.

“Sono molto felice di collaborare con lui”, ha aggiunto Binotto. “Io stesso faccio parte del Consiglio Mondiale come delegato della commissione F1 e come Ferrari, [questo] significa che ci sono”.

Mattia Binotto, tre anni da team principal con vista su un 2022 decisivo -  News | Autosprint
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