Guida alla Formula E: i piloti del 2022

Guida alla Formula E: i piloti del 2022

25 Gennaio 2022 0 Di Daniele Donzelli

La nuova stagione di Formula E è alle porte. Saranno ben 22 i piloti che parteciperanno, andiamo a scoprire chi sono e quali sono i favoriti.

Il 28 gennaio in Arabia Saudita, precisamente a Diriyah, prenderà il via l’ottava stagione di Formula E. Le incognite sono tante, così come tanti sono i piloti interessanti che prenderanno parte al campionato. Ma non tutti li conoscono al meglio. Scopriamoli in questo articolo!

Mercedes

Nyck De Vries: Il pilota olandese, campione in carica, è sicuramente uno dei volti più conosciuti tra quelli presenti in Formula E. Ha vinto il campionato di F2 nel 2019, ed è stato accostato a Williams e Alfa Romeo nel corso di quest’anno. Dopo aver vinto il titolo la scorsa stagione, ha tutte le carte in regola per difendere la sua corona.

Stoffel Vandoorne: Prima delle tante vecchie conoscenze della Formula 1. Campione GP2 nel 2015, ha trovato posto in McLaren nel biennio 2017-2018. Dopo essere stato scaricato dalla scuderia di Woking, ha deciso di dedicarsi alla serie elettrica a partire dal 2019. Dopo una prima stagione di apprendistato, ha concluso al secondo posto stagione 2019-2020. L’anno scorso, nonostante fosse tra i favoriti, non è riuscito ad ottenere grandi risultati e ha chiuso solamente al nono posto. Ha sicuramente tutte le qualità per rifarsi, può essere uno dei contendenti al titolo.

Jaguar

Mitch Evans: Il ventisettenne neozelandese, dopo aver disputato 4 stagioni in GP2 tra il 2013-2016, non ha trovato spazio in F1. Per rilanciarsi, ha optato per la Formula E, categoria in cui ha già disputato 5 stagioni (tutte con Jaguar). È stato uno dei pretendenti al titolo lo scorso anno: la sua macchina è rimasta piantata in griglia nell’ultimo GP a Berlino. Il conseguente ritiro dopo il contatto con Mortara, lo ha costretto a concludere al quarto posto in classifica la sua stagione, con soli 9 punti di ritardo dal campione De Vries. Anche lui può puntare in alto in questa nuova stagione.

Sam Bird: Come il suo compagno Evans, ha scelto la Formula E dopo aver disputato 3 stagioni GP2. L’inglese partecipa al campionato sin dal primo anno (2014-2015), con ottimi risultati: ha ottenuto 12 primi posti (secondo per vittorie nella storia della Formula E) e 6 pole position in carriera. Ha chiuso la scorsa stagione al sesto posto, con 12 punti di ritardo dalla vetta. Jaguar può sicuramente contare su due piloti per quanto riguarda la lotta per il mondiale.

DS Techeetah

Antonio Felix Da Costa: Come il suo collega Bird, anche il portoghese ha sempre preso parte alla massima serie elettrica. Da Costa è al quinto posto nell’albo d’oro per numero di vittorie (6). Ha conquistato il titolo nel 2019-2020, ma non è riuscito a ripetersi lo scorso anno, a causa di un ritiro dovuto ad un contatto con Di Grassi nel gran finale di Berlino. Veterano della Formula E, ha l’esperienza e le capacità per diventare il nuovo campione del mondo.

Jean-Éric Vergne: Vergne, come molti altri della categoria, ha un passato in Formula 1, in questo caso in Toro Rosso. Ha debuttato in Formula E nel 2014-2015, ed ha avuto molto più successo rispetto alla F1: Il francese è infatti l’unico pilota ad aver conquistato più di una volta la corona iridata (2017-2018 e 2018-2019). Sicuramente uno dei più deludenti nel corso dell’ultimo anno, ha voglia di riscatto e sarà uno da tenere d’occhio per quanto riguarda la vittoria finale.

FORMULA E - DS TECHEETAH: Svelata la nuova DS E-TENSE FE19 per Season 5 -  2018 - BlogFormulaE.it

Envision Racing

Robin Frijns: il 2021 è stato ricco di soddisfazioni per il pilota olandese. Oltre ad aver lottato per il mondiale in Formula E con il connazionali De Vries, Frijns ha conquistato il titolo nel WEC, la prestigiosa vittoria nella 24 ore di Le Mans nella categoria LMP2 e un terzo posto nel DTM.
Un pilota non più giovanissimo, ma che di esperienza ne ha da vendere. Dopo l’anno scorso in cui ha perso il mondiale a causa di due zeri nelle ultime due gare, avrà modo di rifarsi in questo 2021-2022.

Nick Cassidy: il neozelandese ha esordito nella massima categoria elettrica lo scorso anno, ottenendo 2 pole position e 2 secondi posti. Spesso si è rivelato molto competitivo, sia in qualifica che in gara. Non è riuscito a concretizzare appieno il suo potenziale, racimolando solo 76 punti, che non gli hanno permesso di andare oltre la quindicesima posizione in campionato. Se riuscusse ad essere più concreto rispetto all’anno passato, può sicuramente lottare per qualcosa di importante.

Formula E 2022, Valencia test-2: Frijns il più rapido

Andretti

Jake Dennis: il pilota inglese, rookie dell’anno 2020-2021, è stato sicuramente molto sorprendente la passata stagione. Infatti, Dennis è riuscito ad essere sin da subito uno dei pretendenti al titolo, e solo un incidente nell’ultimo appuntamento di Berlino gli ha impedito di conquistare la vittoria del campionato. In ogni caso, dopo una prima stagione con 2 vittorie e un terzo posto finale, parte a tutti gli effetti come un contendente al titolo in questa nuova stagione, e sicuramente l’esperienza maturata nel 2021 gli sarà di grande aiuto.

Oliver Askew: l’americano classe 1996 è uno dei tre rookie che prenderanno parte al campionato 2021-2022. Sarà molto interessante vedere questo ragazzo all’opera: dopo aver vinto il campionato indy lights 2019 ed aver conquistato un podio nel 2020 in IndyCar, Oliver può fare bene anche in Formula E, anche se avrà sicuramente bisogno di un periodo di adattamento alle nuove vetture.

Un americano in Formula E: Askew debutta con Andretti - FORMULA E

Venturi

Edoardo Mortara: forse il principale avversario di De Vries lo scorso anno, ha perso il mondiale a causa del contatto con Evans nelle primissime fasi del GP di Berlino. L’alfiere di Venturi è riuscito a esprimere tutto il suo potenziale solo lo scorso anno, chiudendo in seconda posizione. In vista della prossima stagione, parte sicuramente come uno dei favoriti.

Lucas Di Grassi: anche il brasiliano, anche se forse pochi lo ricordano, ha un passato in Formula 1. Di Grassi ha disputato l’intera stagione 2010 a bordo della Virgin, senza riuscire a conquistare nessun punto a causa delle scarse prestazioni della vettura. Presente da sempre in Formula E, ha conquistato il titolo nel 2016-2017. Ha concluso la scorsa stagione al settimo posto, ma si è dimostrato spesso ancora piuttosto competitivo. Dopo ben 7 anni con Audi, Lucas guiderà per Venturi in questo 2022: può essere sicuramente un valido concorrente al titolo con tutta la sua esperienza.

Formula E, Venturi: ROKiT nuovo title sponsor - formularace.it

Porsche

Pascal Wehrlein: come molti ricorderanno, anche lui ha un passato in Formula 1. Il tedesco ha disputato le stagioni 2016 e 2017 nella classe regina del motorsport, a bordo rispettivamente di Manor e Sauber. Nonostante le scarse prestazioni delle vetture, ha collezionato 6 punti in totale. Non è bastato per continuare in Formula 1, e il tedesco ha scelto la Formula E. Nel 2021 si è unito a Porsche, ottenendo discreti risultati. Con 79 punti e un podio, si è piazzato in undicesima posizione in classifica. Può essere il suo anno, dopo diverse stagioni difficili, ma molto dipenderà anche dalla competitività del suo mezzo.

André Lotterer: l’alfiere della Porsche è un altro che può vantare una presenza in Formula 1. Letteralmente, infatti ha disputato una sola gara a bordo della Caterham in Belgio nel 2014. Ha ormai superato i 40 anni, e dopo la stagione non ad altissimo livello dell’anno scorso (17° in classifica con 58 punti), sembra difficile che possa lottare per più di qualche buon risultato.

Formula E: Porsche conferma Lotterer e Wehrlein per il 2022

Mahindra

Alexander Sims: l’inglese classe 1988 si appresta a disputare la sua quarta stagione in Formula E, la quarta con Mahindra. Nel corso del 2021 ha dimostrato una grande competitività, ma solo a sprazzi. Ha conquistato un podio a Roma (secondo) e altri 2 piazzamenti in top 5, ma non è riuscito a ottenere più di 54 punti nel corso della stagione. Poco, per uno come lui. Deve trovare continuità.

Oliver Rowland: il nuovo arrivato in casa Mahindra è sicuramente un ottimo pilota. L’inglese, che ha disputato 3 stagioni complete in Formula E, non è riuscito a ripetersi lo scorso anno, dopo un’ottima annata nel 2019-2020. Nel 2020-2021 ha conquistato 2 podi, per un totale di 77 punti (14° nella classifica finale). È ancora a caccia della prima vittoria, può essere l’anno giusto per farlo.

Mahindra Racing Aiming for a Return to the Podium in Puebla E-Prix –  Dilbagh Gill - The Checkered Flag

Nissan

Sebastian Buemi: I più giovani non se lo ricorderanno, ma anche lo svizzero ha avuto modo di correre in Formula 1 tra il 2009 e il 2011. Buemi, al volante della Toro Rosso, ha ottenuto qualche piazzamento a punti nel corso di queste tre stagioni, ma non è riuscito ad ottenere un volante per la stagione 2012. Si è consolato vincendo 3 volte la 24 ore di Le Mans e 2 volte il titolo nel WEC. Infine, sin dal primo anno, ha accettato la sfida della Formula E, vincendo il titolo nella stagione 2015-2016. È apparso in grande difficoltà lo scorso anno, ma se supportato da una buona Nissan potrà ancora dire la sua nel 2022.

Maximilian Guenther: Il giovane tedesco, nuovo acquisto di Nissan, ha concluso il 2021 al sedicesimo posto con 66 punti, ma ha portato a casa una vittoria. Può essere competitivo in alcune occasioni, sicuramente sarà funzionale alla causa Nissan.

DS, Nissan, Andretti, Nio: nuove livree Formula E 2022

Dragon

Antonio Giovinazzi: Non c’è bisogno di presentazione per l’italiano proveniente dalla F1. Sicuramente avrà bisogno di adattarsi alla nuova categoria, ma ha la possibilità di fare bene nella massima serie elettrica.

Sergio Sette Camara: La prima stagione in Formula E del brasiliano non è stata certo delle migliori (22° in classifica), nonostante il buon inizio (quarto posto in Arabia Saudita). Può fare meglio in questo 2022 grazie all’esperienza acquisita, magari cercando di conquistare il primo podio in carriera.

Geox Dragon vuole stupire tutti in Formula E

Nio 333 Racing

Oliver Turvey: L’inglese sembra non riuscire a trovare la sua dimensione nella massima serie elettrica. Presente sin dalla prima stagione, ha ottenuto un solo podio, nel 2018. Deve dare una risposta in questo 2022, cercando perlomeno di fare meglio del rookie Ticktum.

Dan Ticktum: L’ultimo, ma non per importanza, è Dan Ticktum. Il giovane inglese proveniente dalla Formula 2, ha scelto la Formula E per provare a rilanciarsi. Si è spesso dimostrato molto irruente e aggressivo in Formula 2, ma sicuramente il talento non manca. Può sicuramente fare bene in futuro, quest’anno gli sarà utile in termini di adattamento, ma chissà che non possa già sfornare qualche bella prestazione…

Formula E: Dan Ticktum debutterà con il team NIO nel 2022

+ posts