Lawrence Stroll ha dichiarato di essere felice di poter ufficializzare Saudi Aramco come nuovo title sponsor della scuderia Aston Martin.
Il 2021 si è rivelato essere un anno fallimentare per la scuderia di Silverstone: un solo podio all’attivo e un settimo posto nel campionato costruttori non erano assolutamente previsti. L’opzione di fallire anche nel 2022 non è pertanto minimamente contemplata. Lawrence Stroll, attuale proprietario del team e papà del pilota Lance, ha recentemente ufficializzato l’accordo tra la scuderia e il nuovo title sponsor Saudi Aramco. Il nome ufficiale della scuderia inglese sarà quindi “Aston Martin Aramco Cognizant Formula One team“. Il canadese si è detto soddisfatto e contento dalla nuova partnership con lo sponsor saudita e pensa che, grazie al loro sostegno tecnico e logistico, la squadra sarà in grado di poter lottare per il titolo iridato negli anni a venire. “Siamo in questo sport per vincere, quindi sono lieto di dare il benvenuto a un partner incredibile della statura di Aramco, che ho scoperto avere una proprietà intellettuale e tecnica che aiuterà notevolmente la nostra squadra a raggiungere i nostri obiettivi di vincere campionati mondiali di Formula Uno” ha affermato il canadese.

Tuttavia Saudi Aramco nasconde alcune zone scure. La società petrolifera fondata nel maggio del 1933, è stata dichiarata, nel 2019, responsabile del 4.5% delle emissioni di anidride carbonica nel mondo, ben 59 miliardi di tonnellate dal 1965 ad oggi. Lo sponsor arabo è entrato nel circus recentemente, nel 2020, divenendo sempre più importante tanto da arrivare ad essere title sponsor dei due Gran Premi di Spagna e Stati Uniti nel 2021. Il team inglese svelerà la nuova AMR22 il prossimo giovedì 10/02, che sarà guidata da Lance Stroll e dal quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel.

