La complessa preparazione fisica e mentale dei piloti di F1

La complessa preparazione fisica e mentale dei piloti di F1

5 Febbraio 2022 0 Di Mauro Fadda

Non tutti sanno come si allenano i piloti di F1 ma in questo articolo lo scopriremo insieme.

Durante la pausa invernale i piloti di Formula Uno si concedono viaggi e dedicano molto tempo alla vita in famiglia. Essendo atleti professionisti devono ottenere una forma fisica performante in vista dei test di febbraio. Vari piloti approfittano di questa pausa per migliorare sempre di più la propria forma fisica e mentale.

– La F1 non è un vero sport! –  

– I piloti non sono veri atleti! – 

Questi sono alcuni luoghi comuni riguardo la F1. Sono solo chiacchiere da bar? No, purtroppo queste convinzioni sono radicate in molte persone.

I piloti di F1 portano il proprio corpo ai limiti della resistenza umana, infatti sono sottoposti fino a 6G di forza in frenata e oltre 5G laterali nelle curve veloci. Per avere idea della quantità di forza in questione é significativo sapere che 6G moltiplicano per 6 volte il peso di un corpo. Per mantenere la concentrazione in queste condizioni estreme è necessario un allenamento con condizionamento mirato. I piloti devo mantenere alti livelli di stamina per poter performare in pista. Il muscolo più allenato dai piloti è il trapezio, perché deve mantenere stabile il collo (l’unica parte del corpo non sostenuta dall’abitacolo). Viene usato l’harness: un attrezzo che si fissa in testa e ha delle corde elastiche che vengono tirate dai preparatori atletici per simulare le contrazioni del collo. Anche le restanti parti del corpo subiscono l’effetto dei rapidi cambiamenti di direzione. Infatti alcuni piloti indossano delle specifiche ginocchiere. Per mantenere un buon bilanciamento dentro l’abitacolo è fondamentale avere i muscoli del core allenati. Un particolare importante che si verifica in gara è la continua contrazione del flessore. Ciò è causato dalla pressione dei piedi sui pedali. Lo sterzo delle F1 per essere gestito al meglio necessita della collaborazione di spalle e avambracci: forti deltoidi migliorano la forza di sterzata e avambracci allenati consentono una presa salda del volante. 

La preparazione fisica comprende sessioni di palestra pesi, corsa, esercizi mirati e a discrezione nuoto, bicicletta… 

Non tutti i piloti si allenano allo stesso modo. Lewis Hamilton e Pierre Gasly prediligono un allenamento con carichi elevati. Valtteri Bottas, Sebastian Vettel e Fernando Alonso amano fare lunghi percorsi in bicicletta. E poi c’è Ricciardo che trova sempre un modo alternativo per allenarsi.

Non tutti sanno come si allenano i piloti di F1 ma in questo articolo lo scopriremo insieme. Ad alti livelli non basta il talento.

Un aspetto che accomuna tutti i piloti è allenare i riflessi al simulatore di guida e con esercizi mirati. Un esempio lo si può notare nel pre-gara, quando l’ingegnere di Gasly tiene due palline in mano e Pierre deve cercare di prenderle al volo senza farle cadere. L’intenso allenamento è vano se non è seguito da una sana e bilanciata alimentazione. I 20 gareggianti devono impegnarsi a non superare una soglia di peso (dal 2019 è 80kg, prima era addirittura meno). Una nuova regola inserita nel 2019 equilibra le differenze di peso tra i piloti con l’inserimento di pesetti nella vettura. Inoltre un pilota deve avere alcune caratteristiche non allenabili, come una vista acuta e un’altezza non esagerata. Molti piloti come per esempio Hamilton allenano l’anima con la meditazione. Tutti i piloti curano l’aspetto del sonno e del benessere mentale. 

In conclusione, anche se un pilota di Formula Uno si muove poco nell’abitacolo, lotta ogni istante per rimanere cosciente ed raggiungere una performance ottimale durante la gara.

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