Ocon: “Le nuove vetture sono migliori nelle curve veloci”

Ocon: “Le nuove vetture sono migliori nelle curve veloci”

25 Febbraio 2022 0 Di Alessio Donzelli

Esteban Ocon ha sottolineato le differenze delle nuove vetture rispetto a quelle degli scorsi anni, oltre a parlare dei suoi test, dove però si è “ancora lontani dal limite”.

Le auto della nuova era sono finalmente scese in pista nei primi tre giorni di test a Barcellona, che si concluderanno questa sera. Più che un’occasione per conoscere il vero potenziale delle vetture, questi primi test sono utili per l’adattamento dei piloti e per provare diversi componenti.

Ocon ha disputato la seconda giornata di test, concludendo a più di 2 secondi dalla vetta e piazzandosi terzultimo in 1:22.164 con gomme C3; ma soprattutto Esteban ha completato ben 124 giri al fine di comprendere al meglio la monoposto ed i cambiamenti. Oggi il francese avrebbe dovuto prendere parte alla sessione pomeridiana, ma i problemi idraulici riscontrati in mattinata da Alonso gli hanno impedito di correre.

Come un po’ tutti hanno sottolineato, anche Ocon ha chiarito che il limite è ancora lontanissimo. Già dai test in Bahrain si comincerà a spingere un po’ di più; ma bisognerà aspettare i primi Gran Premi per avere un quadro dei valori. “Non stiamo spingendo perché l’obiettivo attuale e di non commettere errori. Siamo molto lontani dal limite. In Bahrain, se il team me lo consentirà, spingerò di più”, ha detto in un’intervista rilasciata a Motorsport.com.

Riguardo ai valori delle varie auto, Ocon non se la sente di sbilanciarsi, ma vede bene Ferrari, McLaren e Mercedes. “È difficile dire al momento chi ha indovinato il progetto dopo due giorni di test, lo scopriremo soltanto in qualifica in Bahrain. Ad ogni modo la Ferrari sembra veloce, così come la McLaren e la Mercedes, ma è troppo presto per sbilanciarsi”, ha continuato il francese.

Le nuove auto sono migliori nelle curve veloci

Lo stile di guida da adottare con le auto 2022 è senz’altro diverso, in particolare, secondo Esteban, per quanto riguarda la frenata. “Sicuramente è molto differente dal passato. Anche lo stile di frenata è cambiato. Devi modulare i freni diversamente ed avere molta pazienza con la vettura. Devi riadattarti ed al momento non si può pensare di ottenere gli stessi tempi sul giro che riuscivamo a fare con le monoposto della precedente generazione, ma questo fa parte del DNA della F1”, ha spiegato Ocon.

Il pilota dell’Alpine ha poi sottolineato che nelle curve veloci le nuove macchine riescono ad essere migliori di quelle 2021. “Al momento le vetture sono migliori nelle curve veloci perché hai molta più downforce e le gomme da 18’’ danno molta più fiducia. È vero che l’auto è più pesante, ma con questi pneumatici è anche più reattiva. Quando giri lo sterzo si avverte subito”.

Per ora Ocon ha anche riscontrato un problema di visibilità a causa nelle curve a 90°, che però si risolverà con il tempo. “Nelle curve a 90° sì. Dovremo andare alla cieca perché non si riesce a vedere l’apice del cordolo, ma è una questione di tempo prima che ci si abitui a questa novità”. Esteban ha poi spiegato che in Alpine non hanno sofferto del fenomeno del porpoising, che ha infastidito alcune scuderie come Ferrari.

Buoni riscontri dal nuovo motore

Tra le altre cose, l’Alpine ha portato un nuovo motore. Ocon si è detto soddisfatto di questa nuova power unit che sembra funzionare, e che ha migliorato la guidabilità della monoposto francese. “Abbiamo un motore completamente nuovo. Abbiamo il turbo separato dal compressore. Si tratta di una sorta di rivoluzione per noi ed al momento sta lavorando molto bene. Abbiamo migliorato alcune lacune dal lato guidabilità che avevamo in passato”.

Alcuni sviluppi verranno presto portati dai team, magari già in Bahrain, basandosi sui riscontri dei test di Barcellona. “Abbiamo un programma di sviluppo programmato. Ci saranno piccoli aggiornamenti per il Bahrain, ma abbiamo un piano a lungo termine che ci consentirà di crescere velocemente”.

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