La diminuzione dell’effetto scia potrebbe ostacolare i sorpassi nel 2022

La diminuzione dell’effetto scia potrebbe ostacolare i sorpassi nel 2022

26 Febbraio 2022 0 Di Alessio Donzelli

Secondo Russell e Norris con le nuove auto del 2022 è più semplice seguire gli altri piloti, ma i due evidenziano un altro problema: l’effetto scia appare ridotto. Questo potrebbe rendere più complicati i sorpassi.

L’obiettivo principale del nuovo regolamento della Formula 1 – in vigore da quest’anno – è sicuramente quello di agevolare i sorpassi. Se la stagione 2021 è stata infatti molto spettacolare, manca ancora qualcosa per quanto riguarda i sorpassi. Un altro punto chiave è senz’altro quello di diminuire gli svantaggi di chi segue in aria “sporca”.

I piloti hanno avuto questa settimana la possibilità di provare per la prima volta in un test ufficiale le nuove auto. Perciò ci sono i primi riscontri a riguardo, anche se è ancora presto per emettere giudizi definitivi.

Seguire da vicino gli altri piloti sembra più semplice, stando alle parole di Norris e Russell. I due britannici hanno però riscontrato un altro problema: secondo loro l’effetto scia è notevolmente diminuito con le nuove auto. George si è trovato infatti in difficoltà nel tentare di avvicinarsi a Lando in rettilineo, il che rappresenta una dimostrazione pratica del problema.

“Penso che, per quanto riguarda il seguire sia migliorato, ma l’effetto scia è stato ridotto sostanzialmente, credo“, ha detto Russell ad Autosport.

Quindi, non lo so davvero. Ovviamente hai bisogno di quel distacco sul rettilineo per poter sorpassare perché puoi davvero sorpassare solo alla fine del rettilineo in curva.“, ha continuato George. “Penso che possiamo seguire più da vicino, ma da quello che abbiamo visto, l’effetto scia è decisamente meno efficace. Quindi, dovremo aspettare e vedere.

Il neo pilota Mercedes ha poi descritto nel dettaglio la dinamica della situazione con Norris. Russell si trovava dietro e non è riuscito ad agganciare Lando nonostante la scia. “Sono arrivato subito dietro Lando ed ero una macchina o due dietro di lui, e non l’ho preso lungo i rettilinei. Quindi questo era un po’ preoccupante. Ma, vediamo.“, ha spiegato George.

La diminuzione dell'effetto scia potrebbe ostacolare i sorpassi nel 2022

Gli ha fatto eco l’altro protagonista della vicenda, Lando Norris. “Penso che io e George abbiamo avuto una dimostrazione perfetta di questo. Non volevo lasciarlo passare mentre era in un giro veloce, così l’ho fregato e l’ho fatto fuori! Questo è quello che fai nei test.“, ha dichiarato il pilota della McLaren.

Come Russell, Norris è certo che ci siano dei miglioramenti nel seguire nelle curve. “George l’ha detto correttamente. Sicuramente penso che nel seguire nelle curve ci sia un miglioramento. Quanto esattamente è difficile da sapere, perché sei sempre su diversi livelli di carburante e pneumatici e cose del genere. E forse quando ci sono due, tre, quattro, cinque, sei macchine davanti potrebbe essere diverso.

Allo stesso tempo, il britannico è convinto che l’effetto scia sia minore. Questi due fattori sono quindi uno positivo ed uno negativo per i sorpassi. “Ma tutto questo ovviamente viene con il deficit dell’effetto scia. Quindi, possiamo seguire più da vicino, ma poi l’effetto scia è minore, quindi c’è un lato positivo e uno negativo.“, ha spiegato Norris.

“Non so quale sia l’effetto più grande al momento, quindi dovremo aspettare e vedere fino alla prima gara”, ha concluso Lando.

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