Binotto: “Chi risolve per primo il problema del porpoising avrà un vantaggio”.

Binotto: “Chi risolve per primo il problema del porpoising avrà un vantaggio”.

26 Febbraio 2022 0 Di Tommaso Pelizza

Per Mattia Binotto, il team che risolverà per primo i problemi legati al “porpoising” avrà un vantaggio nelle prime gare.

“Abbiamo sottovalutato il problema”


Durante i 3 giorni di test a Barcellona, il “porpoising”, un fenomeno causato dall’effetto suolo che porta la macchina a fare dei salti molto violenti a causa della vicinanza all’asfalto dell’ala anteriore, ha causato non pochi fastidi a diversi team. Per Mattia Binotto, team principal Ferrari, il problema è stato sottovalutato e questo potrebbe creare conseguenze inaspettate.
Abbiamo trattato con troppa superficialità questo problema in pista, la macchina oggi ha saltato molto più di quanto ci aspettavamo, e lo ha fatto molto violentemente“.

“Il tutto è risolvibile, ma non bisogna compromettere lo sviluppo”

Tuttavia però, Binotto pensa che ciò verrà affrontato nel modo giusto, con un processo di conoscenza che durerà nel tempo: “Sappiamo che l’effetto suolo non è più lo stesso degli anni 80-90, la situazione è differente, il processo di risoluzione di questo problema è legato alla conoscenza dei nuovi regolamenti e all’interpretazione di essi in pista. Non sarà troppo difficile arrivare ad una soluzione, ma non bisogna compromettere lo sviluppo e quindi il raggiungimento del livello massimo delle performance. Quanto tempo ci vorrà? Non lo so, ma il primo team che ci riuscirà sarà non poco avvantaggiato nelle prime gare”.

Anche Vasseur dice la sua

Anche il team principal dell’Alfa Romeo Frederic Vasseur ha parlato della stessa problematica proposta da Mattia Binotto, aggiungendo dell’ottimismo riguardo alla rapidità nel raggiungimento di una soluzione. “Il problema potrebbe essere risolto in poco tempo, ma poi la chiave sarà l’essere efficienti. Sono sicuro che tra circa 3-4 gare non parleremo più di problemi legati a questi violenti salti.”

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